Apple M1, Microsoft Edge rilasciato in versione nativa per Apple Silicon

Apple M1, Microsoft Edge rilasciato in versione nativa per Apple Silicon

Anche il browser di Microsoft è stato rilasciato per i nuovi processori Apple, anche se ancora in versione "Canary"

di pubblicata il , alle 19:21 nel canale Apple
AppleMicrosoftmacOS
 

Non sono probabilmente tanti gli utenti che usano Edge su Mac, tuttavia Microsoft si sta mostrando solerte nel supporto di Apple Silicon. Dopo aver portato gran parte della suite Office in versione nativa per Apple M1, il colosso di Redmond ha annunciato l'arrivo della prima versione Canary di Microsoft Edge con supporto ai dispositivi ARM64 di Apple.

Proprio come avvenuto con Word, Excel e gli altri applicativi della suite Office, anche con Edge sono ravvisabili evidenti benefici sul piano delle prestazioni. La nuova versione può essere installata su tutti i MacBook Air, MacBook Pro da 13 pollici e Mac mini con processore M1, su cui il browser non funzionerà più in emulazione ma in maniera del tutto nativa.

In precedenza, come avviene con tutte le applicazioni sviluppate per microarchitettura Intel, i computer della Mela con M1 utilizzavano il layer proprietario Rosetta 2 per tradurre il codice del browser Microsoft e renderlo commestibile per il chipset integrato. Adesso, invece, Edge (in versione Canary, quindi beta) può funzionare in maniera nativa con evidenti vantaggi prestazionali.

Microsoft dichiara che la nuova versione di Edge può essere scaricata dal portale Insider, visto che non è disponibile ancora in maniera finalizzata. E' da tenere presente che le build Canary sono quelle meno stabili, quindi possono essere riscontrati bug più o meno gravi durante l'esecuzione del software. Usare una versione Canary come browser principale è infatti decisamente sconsigliato.

E' curioso notare l'interesse di Microsoft nei confronti della nuova promettente piattaforma della concorrente. L'azienda ha impiegato diversi mesi per implementare un supporto ARM64 nativo simile per le proprie app su Windows 10, mentre si sta mostrando decisamente pronta con Apple Silicon. Non sappiamo ancora, però, quando il supporto nativo ad Apple Silicon verrà rilasciato pubblicamente in versione finalizzata per tutti gli utenti.

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Ago7217 Dicembre 2020, 19:54 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
E' curioso notare l'interesse di Microsoft nei confronti della nuova promettente piattaforma della concorrente. L'azienda ha impiegato diversi mesi per implementare un supporto ARM64 nativo simile per le proprie app su Windows 10, mentre si sta mostrando decisamente pronta con Apple Silicon. Non sappiamo ancora, però, quando il supporto nativo ad Apple Silicon verrà rilasciato pubblicamente in versione finalizzata per tutti gli utenti.


Oppure Apple ha fatto un buon lavoro sul compilatore, per cui ricompilare le app da x64 a Apple Silicon non richiede particolari modifiche al codice.
Bluknigth17 Dicembre 2020, 20:25 #2
Teniamo anche conto che buona parte di quel processore è figlio delle serie A sui dispositivi Apple da ormai 5/6 anni.

Credo che motori di rendering e tanti altri strumenti siano in larga parte pronti, probabilmente basta recuperare gli elementi dell’interfaccia grafica che viene dalla versione Mac OS

Per altro Office e Edge sono delle porte per i loro servizi Cloud.
Il vero interesse Microsoft potrebbe dimostrarlo con la versione di Windows per M1.
lollo918 Dicembre 2020, 09:51 #3
Originariamente inviato da: Redazione
Adesso, invece, Edge (in versione Canary, quindi beta)

Non proprio
Le canary non sono beta.

Le canary sono appena un gradino sopra le nightly giornaliere, potenzialmente molto instabili e più lente del dovuto visto che ancora contengono tutte le annotazioni di debug. non sono testate, salvo test unitari.

Passata la fase di test sintetici e manuali e verificati i feedback dal canale precedente, le annotazioni di debug vengono rimosse e il prodotto sale al canale dev (strano nome ma tant'è

Passati di nuovo altri test sintetici e manuali, verificati i feedback dal canale precedente fatta la verifica dei requisiti funzionali, il prodotto sale al canale beta (e MS/Google per loro prassi, considerano qui le funzionalità congelate non più soggette a cambiamenti. in altre parole beta è quasi sinonimo di release candidate per loro)

Dunque ancora test, verifica dei feedback, verifica delle funzionalità e forse si passa a versione definitiva.

Tra canary a beta ci ballano di solito 4-8 settimane, a volte di più, altre di meno (sono parecchio veloci in MS)
WarDuck18 Dicembre 2020, 09:54 #4
Originariamente inviato da: Ago72
Oppure Apple ha fatto un buon lavoro sul compilatore, per cui ricompilare le app da x64 a Apple Silicon non richiede particolari modifiche al codice.


C'entra relativamente poco il compilatore.

Edge si basa su Chromium che è già compilabile per piattaforme ARM (vedi Chrome sui cellulari).

In generale qualsiasi programma scritto ad alto livello che non fa assunzioni particolari sull'architettura può essere compilato per qualsiasi architettura, se il compilatore ovviamente la supporta.

M1 è un processore ARM.

Chiaramente poi l'ottimizzazione è un altro discorso.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^