Apple lancia iTunes Plus e iTunes U

Apple lancia iTunes Plus e iTunes U

Il colosso di Cupertino ufficializza l'offerta di brani musicali privi di DRM. Inaugurata inoltre una nuova sezione di contenuti gratuiti forniti dalle maggiori università USA

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:26 nel canale Apple
Apple
 

Apple ha comunicato ufficialmente il debutto di iTunes Plus, ovvero tracce musicali senza DRM caratterizzate da una codifica AAC a 256 kbps al prezzo di €1.29 a canzone. Attualmente iTunes Plus viene lanciato con il catalogo digitale EMI che include singoli e album di artisti come Coldplay, The Rolling Stones, Norah Jones, Frank Sinatra, Joss Stone, Pink Floyd, John Coltrane e oltre una dozzina degli album classici di Paul McCartney disponibili ora su iTunes per la prima volta.

Come già anticipato precedentemente, assieme ad iTunes Plus continueranno ad essere presenti le tradizionali proposte di iTunes nella stessa versione attuale con codifica AAC a 128kbps con DRM e allo stesso prezzo di 99 centesimi a brano. Gli utenti di iTunes avranno inoltre la possibilità di aggiornare facilmente la propria libreria di contenuti EMI precedentemente acquistati e convertirli in tracce iTunes Plus per 30 centesimi a canzone e 3 Euro per la maggior parte degli album.

“I nostri clienti sono entusiasti della libertà e dell’incredibile qualità audio offerte da iTunes Plus,” ha affermato Steve Jobs, CEO di Apple. “Prevediamo che oltre la metà delle canzoni su iTunes saranno offerte in versione iTunes Plus entro la fine di quest’anno.”

“Questo è un enorme traguardo per la musica digitale,” ha affermato Eric Nicoli CEO di EMI Group. “Ai clienti piacerà ascoltare i brani iTunes Plus in qualità superiore dei loro artisti preferiti del catalogo EMI, senza limitazioni di utilizzo.”

Grazie ad iTunes Plus, data l'assenza di sistemi di protezione DRM, gli utenti hanno ora la possibilità di scaricare brani degli artisti EMI senza alcuna restrizione di utilizzo: vi sarà così la possibilità di fruire dei brani acquistati senza alcuna limitazione di fruizione su alcun dispositivo. I video musicali EMI sono disponibili anche in versione iTunes Plus senza variazione di prezzo. Le canzoni iTunes Plus acquistate da iTunes Store potranno essere riprodotte su qualsiasi iPod, computer Mac o Windows, Apple TV e presto iPhone, così come su molti altri player di musica digitale.

Assieme ad iTunes Plus Apple ha annunciato oggi il lancio di iTunes U, un’area dedicata all’interno dell’ iTunes Store dove è possibile trovare contenuti gratuiti - come lezioni dei corsi, lezioni di lingua, dimostrazioni in laboratorio, highlights sportivi e tour dei campus - forniti dai migliori college e università americani fra cui la Stanford University, UC Berkeley, Duke University e il MIT.

“iTunes U facilita a chiunque l’accesso ad eccellenti contenuti didattici creati da numerose e rispettate università e college americani,” ha affermato Eddy Cue, vice president iTunes di Apple. “L’apprendimento è un percorso che dura una vita e siamo lieti di offrire a tutti la possibilità di scaricare gratuitamente lezioni, discorsi e altri contenuti accademici.”

I contenuti di iTunes possono essere caricati su un iPod con un solo click e ascoltati in movimento, in qualsiasi momento, esattamente al pari di un qualunque brano musicale.

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15 Commenti
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sam_8830 Maggio 2007, 16:43 #1
Finalmente! Complimenti a Apple!
Rubberick30 Maggio 2007, 16:54 #2
figo il fatto delle lez =D
M@n30 Maggio 2007, 16:59 #3
pero' le lezioni in podcast gratis c'erano gia' anche prima.....
vj hash30 Maggio 2007, 17:01 #4
non esageriamo non i complimenti ad apple per itunes. potrebbe da tempo usare un formato lossless come il monkey audio o il flac. con lo aac a 256k si avvicina alla qualità cd ed implicitamente afferma di aver venduto più di 1 miliardo di canzoni a bassa qualità, pagate salatamente da chi pensava di ascoltare file ad alta qualità...
djbill30 Maggio 2007, 17:04 #5
se a jobs gli da fastidio il DRM perche vende le tracce senza DRM ad un prezzo maggiore? Potrebbe venderle almeno allo stesso prezzo... in modo tale da disincentivare quelle col drm... cmq il prezzo per un album senza drm sarà di 12.99?
neverloser30 Maggio 2007, 17:58 #6
Il prezzo per chi compra un album intero è comunque 9,99 sia in versione plus che con i DRM. E' il singolo pezzo a costare di più.

PS: Non credo dipenda dalla volontà di Jobs l'aumento, più volte ha dichiarato che i prezzi non sarebbero dovuti aumentare. Le etichette invece volevano aumentare i prezzi., evidentemente in questo caso Jobs ha dovuto cedere.
Crux_MM30 Maggio 2007, 18:13 #7
Ottimo apple!
Non so dire della qualità, ma mi sembra un'ottima cosa..è come se comprassi un'auto e la potessi usare solo nel mio paese..ottima mossa![Almeno a livello idealistico]
powerpc30 Maggio 2007, 19:01 #8
se utilizzasse un altro formato al posto del paccoso aac, sarebbe meglio... drm o non drm...
pingalep30 Maggio 2007, 19:47 #9
la cosa inizia a farsi interessante!

drm free, aac a 256kbps, ci si può fare un pensiero!
hurdygurdyman30 Maggio 2007, 20:54 #10
mi piacerebbe capire, quando si parla di aac "paccoso" e simili valutazioni, su che basi ci si regoli per affermare ciò. no davvero, vorrei capire quali considerazioni tecniche e percettive determinano giudizi così assoluti.

sanno quasi tutti molto bene che l'mp3 è nato come traccia audio dell'ormai vetusto formato video mpeg1, mentre l'aac nasce come traccia audio del ben più recente mpeg4. mi viene da pensare che a distanza di anni non si siano fatti passi indietro...

la rete è piena di grafici di confronto sui quali farsi un idea della qualità dell'aac rispetto all'mp3, perlomeno a livello tecnico. il formato poi è uno standard, lo legge persino il mio cellulare di una qualche generazione fa. non so dire degli autoradio, non mi interessano se non per attacarci l'ipod.

poi, se si vuole parlare di flac, o di altri formati loseless, ben venga. vedo di difficile l'impiego di simili formati per la distribuzione su di uno store musicale e la riproduzione su svariati dispositivi.

per il drm free di apple... è un gran passo, brava EMI. peccato per il prezzo, anche se scoprire che il disco rimane a 9.99 è stata una gran bella sorpresa. compro al 90% album interi. io guardo al mio, in fin dei conti.



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