Apple, la produzione di una linea dei modelli Mac tornerà in USA

Apple, la produzione di una linea dei modelli Mac tornerà in USA

I base alla dichiarazioni di Tim Cook, CEO di Apple, l'azienda realizzerà una linea dei propri sistemi Mac negli USA e non più in Cina, sebbene rimanga aperto qualche interrogativo riguardo alle tempistiche

di pubblicata il , alle 08:48 nel canale Apple
AppleTIM
 

La conferma giunge direttamente da Tim Cook, Chief Executive Officer di Apple: il progetto di riportare una parte della produzione dei PC negli USA esiste, quindi non vanno considerati delle eccezioni quei sistemi recentemente apparsi recanti la scritta "Assembled in USA". Lo scopo è quello di riuscire a riportare la produzione di un'intera linea di prodotti Mac in USA, sebbene vanno fatte alcune considerazioni pratiche.

Nel corso di un'intervista della NBC News, come riportato da Xbitlabs, sono state poste alcune delle domande più ovvie fra quelle che fanno seguito a dichiarazioni di questo tipo. La prima riguarda la possibilità di veder salire i prezzi di acquisto, non certo bassi già ora, relativamente agli iMac (questo il prodotto destinato all'assemblaggio in USA). La risposta è stata abbastanza diplomatica: "Il costo di produzione non è per forza destinato a crescere drammaticamente", ha affermato Mr. Cook, "ma è chiaro che negli USA non possiamo avere le potenzialità di produzione in serie presenti in altri luoghi".

Sul fatto che la scelta sia ricaduta proprio sugli all-in-one iMac esistono già speculazioni degli analisti, secondo cui sono quelli con margine più elevato e di conseguenza rimane più margine per calmierare l'aumento di prezzo all'utente finale conseguente al maggior costo della manodopera. Per vantare la dicitura "Assembled in USA", un sistema deve subire l'ultima "sostanziale trasformazione" nel paese. Quelle in USA sono e saranno linee di assemblaggio, insomma, che aumenteranno di numero fino ad arrivare all'obiettivo finale.

Quasi scontato, comunque, che le linee di assemblaggio saranno situate in territorio USA ma messe a disposizione dai propri partner, fra cui Foxconn (ma si parla anche di Flextronics e Sanmina-SCI), che hanno comunque centri produttivi in USA.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

21 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
NighTGhosT07 Dicembre 2012, 08:53 #1
Vedo gia' la fila degli ammeregani davanti agli Apple Store a prenotare i mac made in USA (con componentistica cinese ovviamente)
dannycap07 Dicembre 2012, 09:07 #2
Non ci vedo nulla di male, considerando che in Italia ad esempio basta cucire un'etichetta su un capo di abbigliamento prodotto all'estero per poter attestare che è "made in Italy": sono meno falsi loro!
Naturalmente c'è chi vede del negativo e chi immagina cospirazioni anche quando uno vuole rilocare la produzione: qualsiasi siano i fini per cui lo fanno, i posti di lavoro saranno degli americani con le loro assicurazioni e sindacati: se poi vogliamo dare contro ad Apple anche su questo siamo degli idioti......
AlexSwitch07 Dicembre 2012, 09:33 #3
Allora ci avevo visto giusto..... Apple sicuramente riceverà dei benefit dall'amministrazione USA, ma almeno si è impegnata concretamente a riportare del lavoro " on shore " e contribuirà ad abbassare la disoccupazione nel proprio Paese. E qui chiudo il mio intervento perché sicuramente finirei pesantemente OT!!
Azib07 Dicembre 2012, 09:44 #4
Originariamente inviato da: NighTGhosT
Vedo gia' la fila degli ammeregani davanti agli Apple Store a prenotare i mac made in USA (con componentistica cinese ovviamente)


Sicuramente è una mossa pubblicitaria, ma rimane il fatto che riporterranno a casa una linea di produzione dalla cina e di questi tempi è veramente una cosa in controtendenza, che può fare solamente bene. Pensa se la FIAT portasse in Italia la produzione della 500 (uno dei pochi modelli che vendono) si creerebbero moltissimi posti di lavoro (e dio solo sa quanto servirebbero)....
NighTGhosT07 Dicembre 2012, 09:51 #5
Originariamente inviato da: Azib
Sicuramente è una mossa pubblicitaria, ma rimane il fatto che riporterranno a casa una linea di produzione dalla cina e di questi tempi è veramente una cosa in controtendenza, che può fare solamente bene. Pensa se la FIAT portasse in Italia la produzione della 500 (uno dei pochi modelli che vendono) si creerebbero moltissimi posti di lavoro (e dio solo sa quanto servirebbero)....


Mi hai quotato sapendo o non sapendo che lavoro in Fiat?

Pero' non sono Sergio in incognito quindi le decisioni non stanno certo a me

F22stealth07 Dicembre 2012, 10:55 #6
Originariamente inviato da: NighTGhosT
Vedo gia' la fila degli ammeregani davanti agli Apple Store a prenotare i mac made in USA (con componentistica cinese ovviamente)


Immaginarsi se nona arrivava al solita trollata di chi non ha niente da dire.

Insomma...se producono tutto in cina sono degli sfruttatori.
Se pensano di portare parte della produzione in America sono sfruttatori ugualmente....Dovresti metterti un po d'accordo con la tua coscienza...
Intanto se lo fanno per primi c'è solo da fargli un plauso visto che nintendo,microsoft,samsung ecc ecc mi risulta che continueranno a fare quello che stanno facendo ora,nelle stesse identiche fabbriche dove si servono tutti e dove producono anche la tastiera con cui hai scritto la trollata....
Scimiazzurro07 Dicembre 2012, 13:35 #7
Secondo il mio parere, questo sarebbe anche un importante impulso alla crisi economica, visto comunque il calibro di un azienda come Apple, molti produttori (come fanno già attualmente) potrebbero seguire la scelta di Apple e riportare le proprie produzioni in occidente e, secondo una visione ottimista, e far cessare (o almeno ridurre in parte) la crisi economica.

Inoltre, i prodotti Apple (e di altri produttori, se seguiranno la scelta di Apple) sicuramente ne guadagneranno in qualità (qualcuno si ricorda i famosi schermi degli iMac che tendevano ad una colorazione giallastra o quelli sul quale comparivano le macchie? :ciapet
NighTGhosT07 Dicembre 2012, 13:51 #8
Originariamente inviato da: F22stealth
Immaginarsi se nona arrivava al solita trollata di chi non ha niente da dire.

Insomma...se producono tutto in cina sono degli sfruttatori.
Se pensano di portare parte della produzione in America sono sfruttatori ugualmente....Dovresti metterti un po d'accordo con la tua coscienza...
Intanto se lo fanno per primi c'è solo da fargli un plauso visto che nintendo,microsoft,samsung ecc ecc mi risulta che continueranno a fare quello che stanno facendo ora,nelle stesse identiche fabbriche dove si servono tutti e dove producono anche la tastiera con cui hai scritto la trollata....


Sei talmente infoiato con Apple che non riesci nemmeno a renderti conto di quando uno fa una battuta o sta parlando sul serio.....perche' se non lo sapessi, qualsiasi cosa di elettronico ormai vien prodotta in Cina.....e' una pratica comune e non solo di Apple.

Ma sei troppo occupato a dare del troll a tutti gli altri per accorgertene.
simon7107 Dicembre 2012, 15:36 #9
Lessi un articolo già tempo fa su un altro sito a riguardo...

Non bisogna dimenticare che NESSUN componente Apple è cinese, vediamo di non fare disinformazione che siamo su Hardware Upgrade non sul sito delle ricette di "Nonna Pina". Tanto per dire, gli iPhone hanno dei semiconduttori italofrancesi prodotti da un'azienda nata come costola della Olivetti (che Jobs amava incondizionatamente e che ha voluto assolutamente come partner per iPhone), chip della Cirrus Logic, della Omnivision, della Sony e così via...
Forse qualche "Mosfet" (transistore), o una resistenza potrebbe essere realizzata in Cina, ma non ne sono sicuro. In ogni caso non ci sarebbe nulla di strano. Esistono aziende da tempo immemore che producono componenti elettriche/elettroniche e sono cinesi, taiwanesi, coreane, ecc...ecc...

Le schede madri dei bei Pc ultrapompati col case in radica e l'acquario coi pesci se non erro sono Taiwanesi, con all'interno chip cinogiappocoreani....

In Cina i prodotti APPLE vengono ASSEMBLATI, cosa ben diversa....non prodotti, se per produzione si intende la "costruzione di qualche cosa"...

E ricordo sempre su quel sito che alcuni utenti avevano fatto i cosiddetti "conti della serva" e avevano stabilito che assemblare un Mac in Cina o in Usa è quasi irrilevante come margine di guadagno....A fronte di una "perdita" di qualche dollaro a pezzo (manodopera) Apple ci guadagnerebbe in GESTIONE, "Problem solving" ed altri parametri....

Saluti
Crisc08 Dicembre 2012, 03:32 #10
A me apple piace sempre meno in generale, ma questa è una buona notizia.

Mi auguro che con gli iMac apra una nuova moda che tutte le altre case potrebbero seguire: riportare in occidente un po' di lavoro ^_^

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^