Apple indaga su lavoro illegale in Cina per assemblare Watch

Apple indaga su lavoro illegale in Cina per assemblare Watch

Quanta Computer avrebbe impiegato studenti tirocinanti (anche minorenni) per svolgere lavoro illegale in Cina per assemblare Apple Watch. Ora Apple ha annunciato di aver aperto delle indagini per chiarire la vicenda.

di pubblicata il , alle 19:01 nel canale Apple
AppleWatch
 

Si torna nuovamente a parlare di Apple e di lavoro illegale: secondo quanto riportato dalla CNN, il colosso di Cupertino starebbe svolgendo indagini presso i suoi partner produttivi a seguito di alcuni rapporti. I fatti sarebbero accaduti in Cina e in particolare nella linea di produzione di Apple Watch.

Nonostante siano ancora da appurare responsabilità e più in generale i fatti, nelle linee produttive sarebbero stati impiegati studenti delle scuole superiori che avrebbero svolto lavoro illegale. La vicenda è stata raccontata dal gruppo Students and Scholars Against Corporate Misbehavior (SACOM) che ha preso di mira un impianto a Chongqing.

Quanta Computer Apple Lavoro Illegale

La fabbrica è di proprietà di Quanta Computer, partner storico di Apple che avrebbe impiegato studenti tra i 16 e i 19 anni. Questi ultimi sarebbero stati forzati dalle proprie scuole a fare tirocini obbligatori in campi diversi da quello di studio. Anche il tempo occupato per svolgere i tirocini, con lavoro straordinario, giudicato eccessivo con addirittura turni notturni. L'insieme di queste pratiche, se verificate, violerebbero sia le leggi cinesi che le direttive di Apple facendole considerare come lavoro illegale.

Apple ha prontamente risposto dichiarando di aver già controllato Quanta Computer per tre volte tra Marzo e Giugno non trovando però alcun tirocinante al lavoro. La società statunitense ha anche aggiunto che "stiamo esaminando con urgenza il rapporto, modificato a Settembre, secondo il quale gli studenti stanno facendo gli straordinari e i turni notturni. Abbiamo tolleranza zero per il mancato rispetto dei nostri standard e garantiamo un'azione rapida e una soluzione appropriata se scopriremo violazioni delle normative".

SACOM ha però precisato di aver parlato con oltre 20 studenti che hanno lavorato nella fabbrica questa estate. Uno studente di 18 anni, vittima del lavoro illegale, ha dichiarato a SACOM che "siamo come i robot sulle linee produttive, ripetiamo la stessa procedura per centinaia e migliaia di volte al giorno" mentre il target era di realizzare circa 1200 Apple Watch al giorno.

Quanta Computer a sua volta ha rilasciato una dichiarazione in cui scrive come non ci siano studenti in tirocinio e che sta svolgendo indagini insieme ad Apple. La fase investigativa non è comunque ancora terminata, nelle prossime settimane potremo saperne di più.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
pacaldi30 Ottobre 2018, 19:39 #1
Evviva i paladini della giustizia, grazie a loro il mondo è un posto migliore... 😂
maxsy30 Ottobre 2018, 21:25 #2
apple che fà finta di non conoscere in che modo vengono realizzati i suoi prodotti?

esilarante
magicohw31 Ottobre 2018, 20:36 #3

Tanto per dichiararsi innocenti

Questo e' il massimo dell' ipocrisia
AlPaBo01 Novembre 2018, 08:42 #4
Ah, sì, quello che stanno facendo molte aziende in Italia con l'alternanza scuola lavoro.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^