Apple: il futuro non è solo multitouch?

Apple: il futuro non è solo multitouch?

Un nuovo brevetto depositato dalla Mela suggerisce una serie di studi in merito a concetti e principi sui quali basare lo sviluppo di interfacce completamente nuove

di pubblicata il , alle 11:15 nel canale Apple
Apple
 

Il sito web Macrumors riporta la notizia relativa alla pubblicazione di un brevetto depositato da Apple ed inerente a ciò che potrebbe essere la strada percorribile per l'evoluzione delle tecnologie multi-touch ed in generale per il miglioramento dell'esperienza d'uso dell'utente.

Il documento, titolato "Multitouch Data Fusion", tratta più che di tecnologia in senso stretto, dei principi e dei concetti che possono essere utilizzati come base per la costruzione di nuove interfacce sensoriali. In particolare gli autori del documento, Wayne Westerman e John Elias, esplorano la possibilità di utilizzare altri input oltre al semplice tocco, come ad esempio la voce, lo sguardo, l'espressione del volto e anche parametri biometrici.

Sono, ad esempio, valutate le situazioni nelle quali il riconoscimento vocale può essere più efficace di una tecnologia multitouch, o ancora le possibilità di impiego di un sistema di tracciamento dello sguardo, così come la possibilità di utilizzare in modo sinergico due o più di questi elementi. Combinando opportunamente una serie di tecnologie sarebbe possibile, ad esempio, portare a termine un'operazione su un determinato oggetto a schermo solamente se lo sguardo punta ad esso.

La presenza di un brevetto non garantisce certo che tecnologie basate su questi principi vedano la luce nel breve termine, ma è tuttavia d'uopo ricordare che nei mesi precedenti al debutto del primo iPhone Apple depositò numerosi brevetti relativi ai sistemi di puntamento multitouch.

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61 Commenti
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polkaris05 Settembre 2008, 11:24 #1
Pur apprezzando Apple per i suo prodotti, non capisco il senso di questi brevetti. Si tratta di concetti di cui si parla da tempo nelle università e negli enti di ricerca e dovrebbero restare di dominio pubblico. La logica dei brevetti rischia di frenare il progresso e la libera competizione.
Mr_Paulus05 Settembre 2008, 11:33 #2
lol quindi se sei incazzato e ti agiti perchè hai fretta il pc va in overclock per finire prima il lavoro?
tommy78105 Settembre 2008, 11:36 #3
e ti pareva..così se qualcuno crea un'interfaccia che anche solo richiama un altro senso che non sia il tatto apple farà causa e tutti diranno che l'idea era sua....ma dai, un brevetto deve riguardare un oggetto funzionante nella pratica e non un'idea altrimenti addio concorrenza e possibilità di costruzione per tutti!
sniperspa05 Settembre 2008, 11:43 #4
Questa storia dei brevetti ora come è messa fa proprio schifo...c'è la classica corsa a chi si accaparra per primo il brevetto
Robbynet05 Settembre 2008, 11:47 #5
Santa ingenuita', ormai dovreste aver capito il modo di procedere di Apple.

A pochi giorni dall'uscita di nuovi prodotti innovativi, progettati in gran segreto, provvede a registrare tutti i brevetti relativi.

Mi dispiace dirlo, ma se volete vedere innovazione, sapete a quale azienda prestare attenzione.

Mentre le altre per la maggior parte COPIANO, altre innovano.

E non mi venite a dire, che certe cose gia' qualcuno le aveva pensate, ipotizzate, previste, immaginate.

Quello che importa e' chi le mette in pratrica in modo semplice, intuitivo e alla portata dell'utente finale.

Ciao
Rolune05 Settembre 2008, 11:48 #6
tommy781, guarda che l'applicazione dei brevetti è esattamente quella. Apple farà causa solo quando verrà usato qualcosa di evidentemente suo.
Ricordate che il 10% dei profitti di Apple viene automaticamente reinvestito in ricerca e sviluppo.
Le università potranno e devono fare ricerca sul "futuro", le applicazioni pratiche, e soprattutto vincolare dalle regole di mercato sono le aziende che le sviluppano.

Ad ogni modo ora fa davvero un certo effetto immaginare che un mac o pc riconosca dal mio sguardo un comando.
Leggevo pure che l'idea è quella di far capire l'umore della persona tramite iSight così anche se compi un'operazione in modo non corretto (trascini una cosa con 3 dita anziché solo 2) il sistema capisce l'errore ma te lo accetta.

Insomma, volete mettere quanto sarebbe pratico dire. "Caro Mac, mi sposti tutta la mia musica sull'hard disk esterno?" anziché menarsela con mouse e tastiera?
Del resto, ricordate ancora che fu Apple ha creare qull'utensile nella mano destra (niente battute!!) prima era tutto a riga di comando...

R.
Hary Seldon05 Settembre 2008, 11:48 #7
non capisco quale ente possa accettare e autorizzare un brevetto del genere... e` come se fosse ancora soltanto un idea di quello che si potrebbe fare... allora tutti gli scrittori di fantascienza potrebbero fare lo stesso... ma per favore
Robbynet05 Settembre 2008, 11:51 #8
"Apple ha quattromila ingegneri al lavoro costante su novità e aggiornamenti per ogni prodotto."

Link all'articolo:

http://www.macworld.it/showPage.php...ie&id=15485
Hary Seldon05 Settembre 2008, 11:52 #9
Rolune...
gurdando il film "i pirati di silicon valley" mi sembra che il mouse non l abbia inventato esattamente la Apple...
Rolune05 Settembre 2008, 11:57 #10
Sapevo che usciva questo commento... torno a dire che ci sono cose che Apple ha "inventato" ed altre che le ha rese "in pratica".
Non è questione di moralismi e filosofia... un conto è pensare ad una cosa e un conto è averla fra le mani. Che funziona...

Sempre ripensando al film "I pirati di Silicon Valley", ricorderai anche come Gates "entro" nel mondo Mac.

Apple comprò il mouse e lo adattò.
r.

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