Apple, i contrattisti ascoltano le registrazioni degli utenti con Siri

Apple, i contrattisti ascoltano le registrazioni degli utenti con Siri

Litigi, accordi d'affari, e anche momenti ancora più intimi, vengono a volte registrati per la revisione manuale da parte dei contrattisti di Apple

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Apple
Apple
 

Arrivati prima su smartphone e poi su una pletora di gadget smart, gli assistenti vocali stanno velocemente crescendo in popolarità e di pari passo stanno crescendo anche le preoccupazioni sulla privacy degli utenti. Siri è l'ultima fra le tecnologie di assistenza virtuale a destare preoccupazioni in tal senso, soprattutto dopo un report da parte del Guardian che indica che anche gli contrattisti di Apple possono ascoltare le registrazioni private degli utenti.

Si tratta dello stesso approccio che utilizzano anche Google e Amazon, un approccio indispensabile per ottenere elevati livelli di precisione e accuratezza nelle risposte. I contrattisti delle tre aziende ascoltano le registrazioni o le trascrizioni testuali delle stesse, confrontandole con quanto risponde la tecnologia al fine di migliorarne, se serve, l'affidabilità.

Il contrattista citato dal Guardian ha ammesso che Siri registra l'audio anche in seguito ad attivazioni commesse per errore: l'assistente di Apple si risveglia dicendo "Hey Siri", ma in realtà può essere attivato anche da suoni simili che vengono recepiti dalla tecnologia come se si fosse pronunciata l'hotword. Stesso discorso con Apple Watch, che per l'attivazione di Siri richiede un semplice movimento del braccio verso l'alto.

"Sono innumerevoli le attivazioni con discussioni private fra dottori e pazienti, accordi d'affari, accordi apparentemente criminali, incontri sessuali, e così via", ha dichiarato la fonte. "Queste registrazioni sono accompagnate da dati personali degli utenti che includono località, dettagli di contatti e dati appartenenti alle app.

Apple ha affermato che utilizza diverse tecniche per proteggere gli utenti dalla possibile connessione fra le voci e i nominativi delle persone: l'audio non è collegato all'Apple ID dell'utente e meno dell'1% delle attivazioni di Siri viene revisionato. Inoltre, chi ottiene l'incarico firma diversi documenti di riservatezza, con richieste simili a quelle che troviamo nei contratti dei concorrenti del settore, come Google e Amazon.

Tutte le aziende menzionate hanno subito delle accuse in materia di privacy e l'argomento ad oggi è ancora più aperto che mai. Le varie dichiarazioni degli addetti ai lavori hanno fatto sorgere diversi dubbi: cosa le varie società possono fare per proteggere la privacy degli utenti? Dovrebbero questi ultimi essere avvisati del fatto che le registrazioni possono essere revisionate da contrattisti in carne ed ossa? Cosa è possibile fare per eliminare la possibilità di attivazioni accidentali? Come le aziende possono gestire le attivazioni che includono materiali sensibili o attività illegali? Insomma, gli assistenti virtuali si sono diffusi ancor prima che gli organi di legge potessero intervenire, e i problemi nati con la nuova tecnologia non hanno oggi una soluzione.

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12 Commenti
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emanuele8329 Luglio 2019, 14:49 #1
anche gli contrattisti di Apple


burp!
gd350turbo29 Luglio 2019, 16:24 #2
Vero verissimo, ma è interessante osservare una cosa...
Google/amazon, fanno la stessa cosa, tramite alexa/assistente vocale, che beninteso, è una cosa normalissima che tali conversazioni vengano ascoltate per avere feedback sul funzionamento del medesimo, e si scatena il putiferio...
Lo fa apple, tutti zitti !
Onore al merito di Tim, per avere un esercito di sudditi fedeli !
domthewizard29 Luglio 2019, 18:02 #3
boh, per me è un finto problema. quanti milioni di utenti esistono nel mondo che utilizzano gli assistenti vocali? e quante sono le probabilità che vadano ad ascoltare proprio le mie richieste? alla fine chissenefrega se apple/amazon/google sanno che il dottore mi ha fatto il controllo della prostata, certo il problema potrebbe nascere se uno ha l'amante e siri se ne esce all'improvviso con "hey guarda cosa ho trovato per te, un motel ad ore dove andare a fare le porcellate con l'altra signora senza che tua moglie sappia niente"
Nicodemo Timoteo Taddeo29 Luglio 2019, 18:39 #4
Originariamente inviato da: domthewizard
boh, per me è un finto problema. quanti milioni di utenti esistono nel mondo che utilizzano gli assistenti vocali? e quante sono le probabilità che vadano ad ascoltare proprio le mie richieste? alla fine chissenefrega se apple/amazon/google sanno che il dottore mi ha fatto il controllo della prostata, certo il problema potrebbe nascere se uno ha l'amante e siri se ne esce all'improvviso con "hey guarda cosa ho trovato per te, un motel ad ore dove andare a fare le porcellate con l'altra signora senza che tua moglie sappia niente"


Vecchio ma sempre valido quando dicono non è un problema, ma cosa vuoi che possa accadermi, mica spiano proprio me con tanti miliardi di teste sul pianeta ecc. ecc.

https://www.youtube.com/watch?v=7FvCaQhh1Z0
ComputArte29 Luglio 2019, 23:32 #5

...perchè sognare ed attendere un romanzo!?

Originariamente inviato da: concepter
Il modo per non farsi controllare dalle multinazionali, con le loro tecnologie e le loro AI, sarà quello di avere la propria AI personale, che dipende solo da noi e non condivide i dati con nessuno.
Un esempio di tale tecnologia viene sviluppata nel romanzo grafico Metaquid su www.metaquid.com/chatbot-it
Sotto forma di chatbot questa AI di nome Hanah può dialogare, è completamente svincolata dai servizi delle multinazionali e potrà essere diffusa, a quanto pare, dopo una fase di test a cui è sottoposta in questo periodo.


....la realtà supera la fantasia!...basta un pò di bellezza ed Arte in tecnologia.


PS. OTT e spionaggio dati senza confini : oramai gli scandali sono all'ordine del giorno e la cosa che fa più "sorridere" ( a denti stretti e con i pugni chiusi ) è che tutti i soggetti che si riempono la bocca e i biglietti da visita con definizioni da "creatori" dell'innovazione , continuano a focalizzare fondi e risorse nello sviluppo di APP per telefonini "smart".... peggio di così è vermanete difficile fare
....in primis incuBatori, Regioni, e "centri" pubblici dell'innovazione
recoil30 Luglio 2019, 09:41 #6
dovrebbero implementare Siri offline per quanto possibile
se devo mandare un messaggio a un contatto il telefono deve capire la mia dettatura e mandarlo, senza passare per il server, stessa cosa se voglio mettere un appuntamento nel calendario o un promemoria

Siri deve andare su server soltanto quando e' chiaro che la richiesta ha bisogno di dati online, tipo io dove sta il ristorante vicino, che tempo fa o una banale ricerca internet

questo lo dico sia per la privacy che per le inutili latenze che si introducono andando online per la qualsiasi minchiata
domthewizard30 Luglio 2019, 10:06 #7
Originariamente inviato da: Nicodemo Timoteo Taddeo
Vecchio ma sempre valido quando dicono non è un problema, ma cosa vuoi che possa accadermi, mica spiano proprio me con tanti miliardi di teste sul pianeta ecc. ecc.

https://www.youtube.com/watch?v=7FvCaQhh1Z0

ma infatti quello che dice il video è verissimo, io però facevo un altro discorso: i cookies, le preferenze, la profilazione ecc. sono sistemi automatici mentre nel caso della news è una persona in carne ed ossa, che deve ascoltare le registrazioni, e può ascoltarne solo una per volta. quindi le probabilità che sulle tante conversazioni venga ascoltata proprio la mia si abbassano drasticamente
AlexSwitch30 Luglio 2019, 10:40 #8
Una cosa che, forse, è sfuggita a parecchi: questi assistenti vocali si attivano, e quindi registrano e spediscono le registrazioni ai rispettivi server, anche quando non richiesto.
Se io li attivo pronunciando il comando " Hei Siri " o " Ok Google ", piuttosto che " Alexa " sono consapevole ( o almeno dovrei esserlo ) di cosa sto facendo e di cosa sto chiedendo, ma qui, come riportato nel caso Apple, basta un gemito un parola con un accento assonate al comando di attivazione o un rumore ambientale per mettere in ascolto il grande orecchio.
Insomma è una bella intrusione nella privacy personale non giustificabile con il ( presunto ) anonimato delle registrazioni inviate a chi poi effettivamente le ascolterà e tantomeno per gli scopi per cui ciò avviene.
Con buona pace soprattutto di Apple che si erige a baluardo della difesa della privacy.
AlexSwitch30 Luglio 2019, 10:43 #9
Originariamente inviato da: recoil
dovrebbero implementare Siri offline per quanto possibile
se devo mandare un messaggio a un contatto il telefono deve capire la mia dettatura e mandarlo, senza passare per il server, stessa cosa se voglio mettere un appuntamento nel calendario o un promemoria


Siri deve andare su server soltanto quando e' chiaro che la richiesta ha bisogno di dati online, tipo io dove sta il ristorante vicino, che tempo fa o una banale ricerca internet

questo lo dico sia per la privacy che per le inutili latenze che si introducono andando online per la qualsiasi minchiata


Bhè a partire dagli iPhone X Apple implementa il " neuronal engine " da miliardi e miliardi di operazioni al secondo. Piuttosto che utilizzarlo per animare cacchine da spedire via iMessage o creare memoji a guisa di folletto o fata, potrebbero usarlo per ciò che giustamente scrivi.
Qarboz30 Luglio 2019, 13:18 #10
Originariamente inviato da: recoil
dovrebbero implementare Siri offline per quanto possibile
se devo mandare un messaggio a un contatto il telefono deve capire la mia dettatura e mandarlo, senza passare per il server, stessa cosa se voglio mettere un appuntamento nel calendario o un promemoria

Siri deve andare su server soltanto quando e' chiaro che la richiesta ha bisogno di dati online, tipo io dove sta il ristorante vicino, che tempo fa o una banale ricerca internet

questo lo dico sia per la privacy che per le inutili latenze che si introducono andando online per la qualsiasi minchiata




Cose che facevano i Nokia (e non solo) nei primi anni 2000[*]... Bèh, in realtà facevano solo le chiamate vocali, ma in quegli anni la potenza di calcolo disponibile era di un qualche ordine di grandezza inferiore a quella odierna


[*]
In realtà la chiamata vocale c'era anche prima ma per usarla occorreva registrare una parola chiave per ogni contatto da chiamare

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