Apple è un punto di riferimento per la privacy, parola di... Huawei!

Apple è un punto di riferimento per la privacy, parola di... Huawei!

Secondo il CEO di Huawei Apple è un punto di riferimento per il modo in cui tratta i dati degli utenti. "I dati sono di proprietà degli utenti, non nostra", ha affermato

di pubblicata il , alle 14:10 nel canale Apple
HuaweiApple
 

Il CEO di Huawei ancora una volta tesse le lodi per Apple, citandola in particolare come punto di riferimento quando si tratta della protezione dei dati dell'utente. Ren Zhengfei, fondatore e CEO del colosso cinese, ha dichiarato in un'intervista al Financial Times che non sarebbe disposto a fornire i dati dell'utente al governo Cinese, allo stesso modo in cui Apple non condivide quelle informazioni che potrebbero compromettere la privacy dell'utente.

Zhengfei sottolinea con chiarezza che sono gli utenti i proprietari dei loro dati e non Huawei: "Le informazioni sono di proprietà dei nostri clienti, e non sono di nostra proprietà. I carrier devono tracciare ogni utente, altrimenti non sarebbe possibile compiere alcuna chiamata. E' dovere del carrier tracciare i dati. Noi, come fornitore di dispositivi, non tracciamo alcun dato".

Prosegue poi il CEO di Huawei: "Non faremo mai una cosa del genere. Se lo avessi fatto anche una sola volta, gli USA avrebbero la prova da diffondere in tutto il mondo. Quindi i 170 Paesi in cui attualmente operiamo non comprerebbero più i nostri prodotti e la società fallirebbe".

Non è la prima volta che il CEO di Huawei si schiera dalla parte di Apple: nelle scorse settimane Zhengfei, nel contesto delle battaglie commerciali tra Cina e USA, aveva dichiarato che si sarebbe opposto nel caso in cui il governo Cinese avesse avanzato qualche tipo di ritorsione contro le attività della Mela in Cina.

Zhengfei ha poi espresso perplessità nei confronti dell'operato dell'amministrazione Trump: "Il governo Cinese non interviene nelle operazioni delle compagnie tecnologiche. Non so perché il governo statunitense si intrometta così tanto nelle azioni delle loro compagnie tecnologiche. Si comportano come una madre acquisita, e se si intromettono troppo il figlio acquisito potrebbe decidere di scappare".

La bagarre politico/commerciale che si è consumata in queste settimane peserà sul bilancio di Huawei fino a circa 30 miliardi di dollari, in primo luogo per il "trade ban" statunitense, lasciandoli con un utile netto di 8 miliardi di dollari.

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6 Commenti
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Telstar08 Luglio 2019, 14:17 #1
è vero.
calabar08 Luglio 2019, 14:27 #2
Del resto, vista la situazione, sarebbe strano dichiarasse il contrario.
tribal.8708 Luglio 2019, 14:56 #3
"...Se lo avessi fatto anche una sola volta, gli USA avrebbero la prova da diffondere in tutto il mondo..."

Della serie, tanto lo sanno già tutti che gli USA vedono e ascoltano tutto

Eccezionale!
al13508 Luglio 2019, 16:44 #4
questo si sapeva gia
ComputArte08 Luglio 2019, 18:56 #5

hahahahaha!!!!!


adesso pur di rientrare nelle grazie di Donald , si afferma che il fuoco è bagnato....ma per favore!!!!

L'Europa con il GDPR è l 'unico vero baluardo a difesa della Privacy!
Fra le OTT che hanno fatta a gara a chi ha messo a punto meccanismi sempre più "efficienti" per rastrellare dati e i Cinesi che , avendo capito ciò, si sono "insiedati a monte" del processo....direttamente nei nodi ....non si sa chi è "migliore"! "ciapet"
genesi8609 Luglio 2019, 11:13 #6
Originariamente inviato da: ComputArte

adesso pur di rientrare nelle grazie di Donald , si afferma che il fuoco è bagnato....ma per favore!!!!

L'Europa con il GDPR è l 'unico vero baluardo a difesa della Privacy!
Fra le OTT che hanno fatta a gara a chi ha messo a punto meccanismi sempre più "efficienti" per rastrellare dati e i Cinesi che , avendo capito ciò, si sono "insiedati a monte" del processo....direttamente nei nodi ....non si sa chi è "migliore"! "ciapet"


l'Europa è un baluardo anche per tantissime altre cose, quando fai esperienza di vita e di lavoro all'estero e poi torni in Europa, riesci a renderti conto che gli altri, per stare al nostro livello, devono lavorare Nmila ore in più, alleggerire il welfare ed i servizi erogati al cittadino, ridurre le ferie ed i permessi per malattia e assistenza, così come smontare le normative per l'ambiente, la sicurezza e la privacy. Tutte cose che se sommate insieme, fanno la VERA "qualità della vita". Poi è normale che non tutte le ciambelle riescono col buco a noi europei.

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