Apple: è record di servizi e i risultati sono migliori del previsto. Vendite in calo dell'1,4%

Apple: è record di servizi e i risultati sono migliori del previsto. Vendite in calo dell'1,4%

Arrivano i risultati dell'appena passato trimestre di Apple con record di servizi anche se le vendite, soprattutto degli iPhone, sono leggermente in calo. Ecco tutti i dati esternati da Tim Cook che ha voluto dire la sua sul mondo delle Intelligenze Artificiali e sulla posizione di Apple in tal senso.

di pubblicata il , alle 08:54 nel canale Apple
Apple
 

Apple ha annunciato nel corso della serata di ieri i risultati del terzo trimestre dell'anno fiscale 2023, che si è concluso lo scorso 1° luglio. Nel periodo in esame la Mela è riuscita a raccogliere un fatturato trimestrale di 81,8 miliardi di dollari, in flessione dell'1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e un utile per azione diluita di 1,26 dollari, che vede un cospicuo aumento del 5% su base annua. Il record in questo caso è quello che arriva dai servizi con oltre 1 miliardo di abbonamenti a pagamento raggiunti durante il trimestre.

"Siamo lieti di annunciare che abbiamo registrato un record di entrate di tutti i tempi nei servizi durante il trimestre di giugno, trainato da oltre 1 miliardo di abbonamenti a pagamento, e abbiamo visto una forza continua nei mercati emergenti grazie alle robuste vendite di iPhone", ha affermato Tim Cook, CEO di Apple. "Dall'istruzione all'ambiente, continuiamo a promuovere i nostri valori, sostenendo al tempo stesso l'innovazione che arricchisce la vita dei nostri clienti e lascia il mondo migliore di come l'abbiamo trovato".

Apple: vendite e profitti che superano le previsioni

Apple ha comunque riportato un trimestre positivo con vendite e profitti che hanno aumentato le aspettative di Wall Street pur considerando un calo delle vendite di iPhone che però sono state di contro sostenute da quelle avvenute in Cina che hanno tenuto decisamente il passo. Apple ha comunque fatto man bassa nei servizi con il risultato da record per la trimestrale con oltre 1 miliardo di abbonamenti che divengono dunque sempre più fondamentali da Apple TV+ ad Apple Music passando anche per iCloud.

Snocciolando i risultati saltano all'occhio le vendite scese dell'1,4%, terza flessione consecutiva nelle revenue. Gli utili come detto però sono saliti del 5% con i profitti netti aumentati del 2% a 19,88 miliardi di dollari. In questo caso dunque le vendite di iPhone hanno leggermente mancato le stime degli analisti. Il segmento dei servizi è tuttavia cresciute dell’8% su base annua, più del 6,1% atteso, a 21,21 miliardi di dollari. Flessioni peggiori dei pronostici invece oltre che per iPhone (-2% a 39,67 miliardi) sono arrivati anche per Mac (-7% a 6,84 miliardi) e iPad (-20% a 5,79 miliardi).

A livello di suddivisione territoriale delle vendite troviamo qualche informazione in più e a dimostrare che il principale calo di fatturato è avvenuto sul mercato americano (comprendente USA, Canada e l'America Latina) che fa segnare un -5,6%. Gli altri mercati risultano invece essere in leggero calo o in lievissima crescita, in particolare quello dell'Europa (+4,5%) e della regione Asia/Pacific escluso il Giappone. La Cina fa segnare un bel balzo positivo da +7,3%. I confronti, lo ripetiamo, sono sempre con lo stesso trimestre del 2022. 

Il direttore finanziario Luca Maestri ha inoltre anticipato che il giro d’affari potrebbe diminuire ancora nel trimestre in corso. Il titolo ha ceduto il 2% nel dopo mercato anche se resta in rialzo di 52% da gennaio. Apple oltretutto continua a voler innovare e per il futuro la scommessa si chiama Vision Pro per la realtà aumentata e virtuale. In questo caso, Tim Cook, ha voluto snocciolare qualche dato in più e soprattutto ha voluto dichiarare come la spesa per la ricerca e lo sviluppo abbiano raggiunto i 22,61 miliardi di dollari per l'anno fiscale ossia circa 3,12 miliardi di dollari in più rispetto al 2022.

Lo stesso Cook ha voluto dire la sua anche sul futuro nell'Intelligenza Artificiale di Apple sottolineando proprio che l'aumento della spesa sulla ricerca e lo sviluppo è stato in parte guidato dal lavoro degli ingegneri di Apple proprio sull'Intelligenza Artificiale generativa ossia lo stesso campo che sta guidando la spesa di altre grandi aziende tecnologiche.

''Da anni conduciamo ricerche su un’ampia gamma di tecnologie di intelligenza artificiale, inclusa l’IA generativa. Continueremo a investire, innovare e far progredire responsabilmente i nostri prodotti con queste tecnologie per aiutare ad arricchire la vita delle persone'', ha affermato Cook. ''Ovviamente, stiamo investendo molto e ciò si palesa nella spesa per ricerca e sviluppo''. Insomma la sfida a ChatGPT, Bing e Google Bard è appena iniziata.

44 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
TorettoMilano04 Agosto 2023, 09:03 #1
questa è l'assurdità del mondo degli smartphone, apple ha tutto l'interesse a supportare gli smartphone negli anni appunto perchè fa molti profitti coi servizi. mentre molti altri produttori (se non praticamente tutti) fanno solo soldi sull'hw e non hanno quindi interesse i proprio smartphone durino 4 o più anni.
sarebbe bello se google smezzasse parte dei profitti col produttore dell'hw su cui fa profitti almeno così si invoglierebbe a fare smartphone durevoli pure su android e non si lascerebbe la strada spianata agli iphone
Ora9204 Agosto 2023, 09:26 #2
Originariamente inviato da: TorettoMilano
questa è l'assurdità del mondo degli smartphone, apple ha tutto l'interesse a supportare gli smartphone negli anni appunto perchè fa molti profitti coi servizi. mentre molti altri produttori (se non praticamente tutti) fanno solo soldi sull'hw e non hanno quindi interesse i proprio smartphone durino 4 o più anni.
sarebbe bello se google smezzasse parte dei profitti col produttore dell'hw su cui fa profitti almeno così si invoglierebbe a fare smartphone durevoli pure su android e non si lascerebbe la strada spianata agli iphone


Io non ci parlo neppure con chi non ha un Iphone.
MorgaNet04 Agosto 2023, 09:50 #3
Originariamente inviato da: TorettoMilano
questa è l'assurdità del mondo degli smartphone, apple ha tutto l'interesse a supportare gli smartphone negli anni appunto perchè fa molti profitti coi servizi. mentre molti altri produttori (se non praticamente tutti) fanno solo soldi sull'hw e non hanno quindi interesse i proprio smartphone durino 4 o più anni.
sarebbe bello se google smezzasse parte dei profitti col produttore dell'hw su cui fa profitti almeno così si invoglierebbe a fare smartphone durevoli pure su android e non si lascerebbe la strada spianata agli iphone


Sinceramente non credo proprio che l'utente medio di Iphone acquisti quel telefono perchè riceverà gli aggiornamenti per tot anni. Ritengo invece più probabile che l'utente medio acquisti l'iPhone per la qualità intrinseca del prodotto e per il fatto che è diventato uno status symbol.

Sicuramente l'utente più esperto guarderà anche l'aspetto degli aggiornamenti, ma secondo me si tratta di una percentuale poco rilevante.
Se gli aggiornamenti fossero una discriminante rilevante per guadagnare market share, non sarebbe trascurata. Considerati i numerosi produttori di hardware in ambiente android, sarebbe logico che alcuni di essi perseguissero il supporto a lungo termine se non altro per rubare utenti ai competitors.


Quello che invece scrivi a proposito di Google è semplicemente fantascienza. Google non ha motivo di smezzare con nessuno.
TorettoMilano04 Agosto 2023, 10:00 #4
Originariamente inviato da: MorgaNet
Sinceramente non credo proprio che l'utente medio di Iphone acquisti quel telefono perchè riceverà gli aggiornamenti per tot anni. Ritengo invece più probabile che l'utente medio acquisti l'iPhone per la qualità intrinseca del prodotto e per il fatto che è diventato uno status symbol.

Sicuramente l'utente più esperto guarderà anche l'aspetto degli aggiornamenti, ma secondo me si tratta di una percentuale poco rilevante.
Se gli aggiornamenti fossero una discriminante rilevante per guadagnare market share, non sarebbe trascurata. Considerati i numerosi produttori di hardware in ambiente android, sarebbe logico che alcuni di essi perseguissero il supporto a lungo termine se non altro per rubare utenti ai competitors.


Quello che invece scrivi a proposito di Google è semplicemente fantascienza. Google non ha motivo di smezzare con nessuno.


discorso aggiornamenti è il gatto che si morde la coda, se rendo un prodotto più longevo dovrò farlo più costoso e in automatico venderò di meno sia per il costo maggiore e sia perchè il mio cliente cambierà smartphone meno spesso. non è così semplice come descrivi
MorgaNet04 Agosto 2023, 10:04 #5
Originariamente inviato da: TorettoMilano
discorso aggiornamenti è il gatto che si morde la coda, se rendo un prodotto più longevo dovrò farlo più costoso e in automatico venderò di meno sia per il costo maggiore e sia perchè il mio cliente cambierà smartphone meno spesso. non è così semplice come descrivi


Il cambiare meno spesso il device ha senso se sei monopolista.
Se ci sono 20 produttori, a fronte del tuo utente che lo cambia meno, magari ne guadagni uno che prima non avresti avuto.
gd350turbo04 Agosto 2023, 10:06 #6
Originariamente inviato da: MorgaNet
Sinceramente non credo proprio che l'utente medio di Iphone acquisti quel telefono perchè riceverà gli aggiornamenti per tot anni. Ritengo invece più probabile che l'utente medio acquisti l'iPhone per la qualità intrinseca del prodotto e per il fatto che è diventato uno status symbol.


ummmm...
Non credo proprio !

Questo cliente mi ha detto che ha preso un iphone perchè è l'unico che viene aggiornato per anni...

https://ae01.alicdn.com/kf/Sfd694c8...ae4eea58ebK.jpg
MorgaNet04 Agosto 2023, 10:10 #7
Originariamente inviato da: gd350turbo
ummmm...
Non credo proprio !

Questo cliente mi ha detto che ha preso un iphone perchè è l'unico che viene aggiornato per anni...

https://ae01.alicdn.com/kf/Sfd694c8...ae4eea58ebK.jpg


TorettoMilano04 Agosto 2023, 10:16 #8
Originariamente inviato da: MorgaNet
Il cambiare meno spesso il device ha senso se sei monopolista.
Se ci sono 20 produttori, a fronte del tuo utente che lo cambia meno, magari ne guadagni uno che prima non avresti avuto.


eh il problema è che coi magari rischi grosso. inoltre nessuno al mondo conosce tutti i modelli android usciti quindi rischi di fare un ottimo modello ma semplicemente nessuno ne saprebbe mai l'esistenza. gli stessi "poco" mi pare siano dei buoni dispositivi ma chi li conosce? col nothing phone invece si sta provando a fare una campagna di marketing aggressiva (non mi esprimo sulla bontà del prodotto) ma ho la sensazione non abbia avuto gli effetti desiderati. non è facile, se non impossibile, vivere oggi nel mercato smartphone solo con i profitti del'hw
gd350turbo04 Agosto 2023, 10:38 #9
Originariamente inviato da: MorgaNet


Un aneddoto di qualche tempo fa non fa certo statistica ma forse dimostra quale sia l'attenzione del normal user nei confronti degli aggiornamenti:

Qui in ufficio hanno quasi tutti iphone, e sono tutti normal user, tranne uno che è un power user.
un bel giorno il power user arriva in ufficio e dice:
attenzione che è uscito un aggiornamento importante fatelo subito.
Allorchè si scatenò il panico !
aggiornamento ?
ma cos'è ?
non è che poi mi blocca il telefono ?
e altre reazioni simili.
MorgaNet04 Agosto 2023, 10:40 #10
Originariamente inviato da: gd350turbo
Un aneddoto di qualche tempo fa non fa certo statistica ma forse dimostra quale sia l'attenzione del normal user nei confronti degli aggiornamenti:

Qui in ufficio hanno quasi tutti iphone, e sono tutti normal user, tranne uno che è un power user.
un bel giorno il power user arriva in ufficio e dice:
attenzione che è uscito un aggiornamento importante fatelo subito.
Allorchè si scatenò il panico !
aggiornamento ?
ma cos'è ?
non è che poi mi blocca il telefono ?
e altre reazioni simili.


Ma è esattamente questo che dico.
Pregevole il supporto a lungo termine, ma quelli che lo apprezzano realmente sono una minoranza. iPhone non vende per il supporto a lungo termine.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^