Apple e le restrizioni per gli eBook: la si può chiamare concorrenza?

Apple e le restrizioni per gli eBook: la si può chiamare concorrenza?

Apple applica anche ai rivenditori di eBook la propria politica in-app puchase, che prevede la divisione dei profitti tra Apple e l'autore dell'app. Una politica inapplicabile sui libri, dove i prezzi sono determinati dagli scrittori stessi

di pubblicata il , alle 11:20 nel canale Apple
Apple
 
62 Commenti
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Cfranco27 Luglio 2011, 13:02 #11
Originariamente inviato da: misertaas
sinceramente più o meno IlCarletto ha ragione
perchè apple con il suo store è uguale ad amazon o altri in pratica è un rivenditore
è normale che chieda una % il problema principale è un'altro apple fa solo da vetrina
amazon e google sono quelli che detengono i libri e te li fanno scaricare
loro hanno dei costi apple non ne ha
semplicemente la % che richiede apple è troppo alta per cui ci possa essere un guadagno per amazon e google non possono manco abbassare il prezzo perchè amazon e google sono loro che spendono soldi per banda e infrastrutture apple invece è vero che deve anche lei detenere dei costi per far scaricare le app ma una sola app amazon non gli costa nulla in spese
invece amazon ha spese per tutti i libri che ha nei suoi server
comunque in parole povere apple fa bene a chiedere una % ma semplicemente il 30% è moltissimo rispetto a quello che da
io credo che il giusto sia un 5% e niente più


Apple non fa proprio niente ...
L' applicazione l' ha scritta Amazon, i libri li vende Amazon e l' infrastruttura l' ha fatta Amazon ...
L' unica cosa Apple è che la distribuzione dell' applicazione avviene via AppStore, cosa peraltro obbligatoria visto che sui melafonini quello è l' unico modo per installarla, mica ci sono alternative ...
Quindi se tu fai un' applicazione che ti porta a incassare soldi e la distribuisci per PC i guadagni sono tuoi, se gira su Apple il 30% se li becca quello che ha costruito il telefonino del cliente ... a questo punto io li manderei a quel paese e al cliente direi di comprarsi uno smartphone diverso
misertaas27 Luglio 2011, 13:16 #12
Cfranco sbagli di grosso apple fa da vetrina
praticamente è come le vetrine dei negozi sotto casa
quando passi vicino la gente li guarda apple store è simile
apple da questo ad amazon google ecc
ma comunque il problema di fondo è il costo spropositato per questo servizio
ed inoltre il problema di non poter installare le app al di fuori di appstore
cosa molto sbagliata e non ho ancora capito perchè l'antitrust non ha fatto ancora niente
apple obbliga tutti ad usare solo il loro canale
ba comunque con le app html5 credo che ci si potra destreggiare anche fuori da appstore
blade972227 Luglio 2011, 13:53 #13
Visto che c'è un po di confusione a riguardo, questo è quello che ho capito io.

I prezzi degli ebook sono decisi dall'autore, mettiamo per esempio che lui voglia che venga venduto a 9.99€.

Apple però vuole applicarci un ricarico del 30% per cui verrebbe venduto a 12.99€.

A questo punto chi offre il servizio di acquisto, si trova di fronte al dilemma di dover giustificare un prezzo più alto di quello stabilito, per cui per risolvere ha adottato la soluzione più drastica.
blade972227 Luglio 2011, 14:19 #14
Originariamente inviato da: IlCarletto
a me sembra che il problema sia appunto il contrario, google e amazon non gli va bene che apple guadagni % se si utilizza la piattaforma di apple.

la filosofia del 'usi la mia piattaforma bene, dammi %? , è una cosa logica.
oltretutto i prezzi non erano neanche concortati, ma decisi dall'ìautore, va anche bene, ma un minimo dovrà pur esserci.

se io decido di vendere un mio libr0 a 0,1 euro sarò liberissimo di farlo, ma poi le % di guadagno non giustificano nemmeno i costi della piattaforma, del download , lo sviluppo etc etc.

mah, mi sembra fumo negli occhi


In realtà, dall'articolo sembra che la decisione di Apple sia di fatto incompatibile con gli accordi fra distributore ed autore.

Quand'anche fosse come dici tu, c'è comunque da tener presente che il download diretto da applicazione su Ios è un uno dei tanti metodi di distribuzione. Se Apple ad un certo punto adotta una politica che lo rende poco competitivo, è logico aspettarsi che i distributori reagiscano rimuovendo il canale. E magari, a lungo termine, alcuni utenti scelgano in futuro un prodotto concorrente che offra un metodo di distribuzione analogo, e senza sovrapprezzo.
rurik_dankil27 Luglio 2011, 14:19 #15
Originariamente inviato da: IlCarletto
a me sembra che il problema sia appunto il contrario, google e amazon non gli va bene che apple guadagni % se si utilizza la piattaforma di apple.


Ci mancherebbe che se usi il sistema "in-app" paghi qualcosa ad Apple, il fatto è che ora o fai così o apri safari e ti connetti all'ebook store che vuoi tu, senza dare la possibilità di chi crea l'app di mettere link o riferimenti allo store a cui è lega (vedi l'app kindle che ha tolto il link).
Questo vuol dire che chi è ben informato come noi che leggiamo siti di elettronica sappiamo che possiamo comprare ancora ebook dove vogliamo, gli altri si vedranno scomparire il link e penseranno "ah allora li prendo da apple", aumentando quindi i profitti della mela.
gatsu.l27 Luglio 2011, 14:20 #16
E' solo l'ultima di una lunga serie di porcate di Apple non mi sorprendo più di niente non solo stanno cercando di replicare il sistema sui loro pc vedrete che un altro paio di aggiornamenti a mac osx e i programmi si potranno installare unicamente passando attraverso appstore a confronto M$ sembra Ghandi......
recoil27 Luglio 2011, 14:22 #17
Originariamente inviato da: misertaas
sinceramente più o meno IlCarletto ha ragione
perchè apple con il suo store è uguale ad amazon o altri in pratica è un rivenditore
è normale che chieda una % il problema principale è un'altro apple fa solo da vetrina
amazon e google sono quelli che detengono i libri e te li fanno scaricare
loro hanno dei costi apple non ne ha
semplicemente la % che richiede apple è troppo alta per cui ci possa essere un guadagno per amazon e google non possono manco abbassare il prezzo perchè amazon e google sono loro che spendono soldi per banda e infrastrutture apple invece è vero che deve anche lei detenere dei costi per far scaricare le app ma una sola app amazon non gli costa nulla in spese
invece amazon ha spese per tutti i libri che ha nei suoi server
comunque in parole povere apple fa bene a chiedere una % ma semplicemente il 30% è moltissimo rispetto a quello che da
io credo che il giusto sia un 5% e niente più


concordo il 30% è tanto per i libri, ma il principio non è sbagliato

dato che AppStore è una bella vetrina ci sta un ricarico, che secondo me potrebbe anche venire assorbito dal venditore
a parità di prezzo se vendo un libro su Appstore guadagno di meno perché pago la pubblicità che quel canale mi garantisce

è esattamente la stessa cosa per le applicazioni (vale per mac e non per iphone questo esempio)
puoi mettere la tua applicazione su un sito e chiedere 1 euro, oppure la metti a 1 euro su Mac app store e sai che intascherai 70centesimi.
hai perso 30 centesimi, ma guadagnato potenziali acquirenti sullo store quindi secondo me vale la pena perdere quel 30%
nel caso dei libri forse non è così e allora hanno deciso di ritirarsi dallo store Apple
cip6827 Luglio 2011, 14:28 #18
Non funziona così.

Faccio un esempio il prezzo del libro è deciso dall'editore (es. Mondadori) che fissa il prezzo a 10€.
Vendendolo attraverso l'applestore 3€ vanno ad apple e di conseguenza si riduce la % che va' al distributore (amazon per esempio).

Non ci vedo nulla di male. Se non piace la politica di apple basta non essere presenti nell'apple store per vendere. Ma nessuno ci crede.
blade972227 Luglio 2011, 14:29 #19
Originariamente inviato da: rurik_dankil
Questo vuol dire che chi è ben informato come noi che leggiamo siti di elettronica sappiamo che possiamo comprare ancora ebook dove vogliamo, gli altri si vedranno scomparire il link e penseranno "ah allora li prendo da apple", aumentando quindi i profitti della mela.


Infatti l'inghippo da segnalare all'antitrust potrebbe essere quello, visto che Apple ha il suo canale di vendita per i libri.

C'è da dire che in genere gli ebooks non sono disponibili su tutti gli store, quindi non è detto che un titolo che scompare da Kindle sia disponibile su Itunes.
!fazz27 Luglio 2011, 14:35 #20
Originariamente inviato da: Cfranco
Apple non fa proprio niente ...
L' applicazione l' ha scritta Amazon, i libri li vende Amazon e l' infrastruttura l' ha fatta Amazon ...
L' unica cosa Apple è che la distribuzione dell' applicazione avviene via AppStore, cosa peraltro obbligatoria visto che sui melafonini quello è l' unico modo per installarla, mica ci sono alternative ...
Quindi se tu fai un' applicazione che ti porta a incassare soldi e la distribuisci per PC i guadagni sono tuoi, se gira su Apple il 30% se li becca quello che ha costruito il telefonino del cliente ... a questo punto io li manderei a quel paese e al cliente direi di comprarsi uno smartphone diverso


senza contare che per gli ebook non è obbligatorio passare da appstore, si possono usare qualsiasi store si voglia comprare l'epub e caricarlo sull'iphone /ipad che dir si voglia

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