Apple e coronavirus, nessun ritardo sui prodotti in arrivo nonostante lo smart working

Apple e coronavirus, nessun ritardo sui prodotti in arrivo nonostante lo smart working

Nonostante l'implementazione di un rigido cambiamento nel modus operandi di impiegati e tecnici dell'azienda, Apple riuscirà comunque a rispettare le tempistiche di rilascio sui nuovi prodotti

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Apple
Apple
 

Continuano le notizie provenienti dalla filiera di Apple, e sono positive. Lo sviluppo dei prossimi prodotti sta procedendo come da previsioni, nonostante il fatto che i dipendenti Apple stiano lavorando in smart working in tutto il mondo. A raccontarlo è l'informato Bloomberg in un nuovo (ennesimo) report sulla materia. L'azienda sarebbe al lavoro su nuove versioni di HomePod, AppleTV, MacBook Pro, iPad entry-level, Apple Watch, iPhone e Mac.

I prodotti sopra elencati potrebbero essere lanciati tutti già entro la fine dell'anno, e non ci saranno ritardi neanche con gli aggiornamenti software in previsione, i quali verranno svelati all'interno di una versione digitale della consueta WWDC. Lo smart working potrebbe aver concesso ad Apple di continuare lo sviluppo su certi ambiti, tuttavia per quanto riguarda alcuni progetti hardware minori potrebbero esserci alcune battute d'arresto.

Nello specifico alcuni dipendenti che svolgono attività che richiedono uno sviluppo pratico possono ancora continuare il proprio mestiere nella Silicon Valley, ma in altre parti del mondo come Italia, Germania e Asia le restrizioni sul lavoro più rigide hanno impedito il regolare svolgimento delle attività. Apple ha posto una forte enfasi sulla riservatezza dei dati e dei prodotti gestiti in smart working, facendo loro sapere che è "fondamentale mantenere riservato il lavoro riservato".

L'azienda ha consentito agli ingegneri di portare a casa le prime versioni dei dispositivi futuri da marzo, ma solo organizzando una supervisione più che restrittiva. Nel report si legge: "È necessario il via libera dal Vice President dell'organizzazione dell'impiegato perché possa portarsi un prodotto non ancora ufficializzato a casa. La lista degli impiegati con prodotti imminenti nelle loro case è a volte revisionata dai Senior Vice President di Apple, il team di gestione gestito dal CEO Tim Cook".

C'è già stata una forte chiusura di recente anche sui prodotti software, come ad esempio con iOS 14 che è già trapelato online prima del debutto ufficiale. Anche con i software è necessario ottenere l'approvazione da parte della dirigenza, prima di potervi lavorare da casa. 

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
nyo9031 Marzo 2020, 17:40 #1
Non capisco perché si passi da cuffiette come quelle dell'anteprima, a in-ear, a cose come quelle della foto articolo, senza un bel modello sovrauricolare compatto, con microfono.
Quando ho sentito parlare di cuffie sovraurcolari apple ho sperato fino all'ultimo che potessero essere auricolari con altoparlanti da tenere sull'orecchio con un archetto, non delle cuffie.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^