Apple, definiti i piani per i chip futuri degli iPhone: scelte conservative per tagliare i costi

Apple, definiti i piani per i chip futuri degli iPhone: scelte conservative per tagliare i costi

Apple avrebbe definito la strada da seguire per la produzione dei chip degli iPhone per i prossimi anni: anche A21 Pro sarà realizzato con processo produttivo a 2 nanometri da TSMC. Ecco i piani

di pubblicata il , alle 17:21 nel canale Apple
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Il nuovo nodo N2P di TSMC è destinato a diventare un riferimento assoluto per l'industria nel corso dei prossimi mesi. N2P sarà utilizzato da Qualcomm e MediaTek per i prossimi chip a 2 nm mentre Apple, per A20 e A20 Pro, utilizzerà N2, una versione meno avanzata. L'azienda di Cupertino, però, ha in programma il passaggio a N2P per il prossimo anno.

I piani per A21 Pro

Come chiarito da un nuovo report, il chip A21 Pro sarà utilizzato dagli iPhone in arrivo nel corso del 2027 e, in particolare, dalle varianti top di gamma, compreso l'iPhone del ventennale.

Mentre A20 Pro utilizzerà il nodo N2, il futuro A21 Pro passerà a N2P, con un salto di qualità in termini di performance ma senza abbandonare i 2 nm.

Apple continuerà a usare il nodo N2 per il suo A21, il chip di fascia più bassa che sarà utilizzato da modelli come iPhone 19. Questa scelta garantirà una riduzione dei costi.

Si tratta di un aspetto fondamentale per gli smartphone "non Pro" di Apple, che devono fare i conti con la crisi delle memorie e un aumento sostanziale dei costi.

Il futuro è a 1,4 nm

Per il prossimo futuro, Apple continuerà ad affidarsi a TSMC ma passerà al processo produttivo a 1,4 nm che sarà utilizzato per il chip A22 Pro, in uscita nel corso della seconda metà del 2028. Anche in questo caso, A22 potrebbe ricorrere a un nodo meno avanzato, in modo da contenere i costi di produzione.

Il tema del costo dei componenti e dei margini è fondamentale per il futuro di Apple. L'azienda si prepara ad aumentare i prezzi a causa della crisi delle memorie.

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