Apple contro tutti nel 5G: acquisita la maggioranza nella divisione chip modem di Intel

Apple contro tutti nel 5G: acquisita la maggioranza nella divisione chip modem di Intel

Apple decide di affrontare il nuovo mondo della rete 5G e lo fa mettendoci del suo e acquisendo la maggioranza della divisione chip-modem di Intel. Oltre 2.200 dipendenti Intel passeranno in Apple assieme alle proprietà intellettuali, attrezzature e contratti di locazione. Ecco i dettagli.

di pubblicata il , alle 09:07 nel canale Apple
AppleIntel
 

Apple e Intel hanno siglato un accordo per il futuro del 5G su iPhone. L'azienda di Cupertino ha ufficializzato l'acquisizione della maggioranza della divisione chip-modem di Intel. Cosa significa? Circa 2.200 dipendenti Intel si uniranno ad Apple, insieme a proprietà intellettuali, attrezzature e contratti di locazione.

La transazione, valutata addirittura 1 miliardo di dollari, dovrebbe concludersi nel quarto trimestre del 2019, fatte salve le approvazioni normative e altre condizioni consuetudinarie, inclusi il comitato aziendale e altre consultazioni pertinenti in alcune giurisdizioni. Apple dunque si "butta" a capofitto nel mondo del 5G e lo fa partendo dalle basi ossia costruendo con Intel un chip 5G fatto appositamente per iPhone e iOS.

Apple e il 5G: quale sarà il futuro?

Huawei, LG, Xiaomi, Samsung e OPPO sono le prime aziende che hanno portato uno smartphone 5G sul mercato. I device sono già in vendita e abbiamo visto come grazie a TIM e Vodafone le prime antenne del 5G siano state attivate per un inizio in grande. Anche Apple vuole far parte di questo nuovo scenario e la notizia dell'acquisizione della maggioranza di Intel nella divisione chip-modem non fa che andare proprio in questa direzione. Come?

Combinando i brevetti acquisiti per la tecnologia wireless attuale e futura con il portafoglio esistente di Apple, l'azienda di Cupertino, deterrà oltre 17.000 brevetti di tecnologia wireless, che vanno dai protocolli per gli standard cellulari all'architettura modem e al funzionamento del modem. Questo significa che potrà realizzare al meglio, e per meglio si intende con la massima ottimizzazione, chip-modem per il 5G per i futuri iPhone. Intel manterrà la capacità di sviluppare modem per applicazioni non smartphone, come PC, dispositivi Internet-of-things e veicoli autonomi.

"Questo accordo ci consente di concentrarci sullo sviluppo della tecnologia per la rete 5G mantenendo la proprietà intellettuale e la tecnologia modem critiche che il nostro team ha creato", ha dichiarato Bob Swan, CEO di Intel. "Abbiamo a lungo rispettato Apple e siamo fiduciosi che forniscano l'ambiente giusto per questo team di talento e queste importanti risorse che vanno avanti. Non vediamo l'ora di impegnarci al massimo nel 5G in modo da allinearlo maggiormente alle esigenze della nostra base di clienti globale, inclusi operatori di rete, produttori di apparecchiature di telecomunicazione e fornitori di servizi cloud ".

"Abbiamo lavorato con Intel per molti anni e sappiamo che questo team condivide la passione di Apple per la progettazione di tecnologie che offrono le migliori esperienze al mondo per i nostri utenti", ha dichiarato Johny Srouji, vicepresidente senior di Hardware Technologies di Apple. "Apple è entusiasta di avere così tanti ingegneri eccellenti che si uniscono al nostro crescente gruppo di tecnologie cellulari e sanno che prospereranno nell'ambiente creativo e dinamico di Apple. Insieme alla nostra significativa acquisizione di IP innovativi, contribuiranno ad accelerare il nostro sviluppo sui prodotti futuri e consentiranno ad Apple di differenziare ulteriormente i progressi. "

Apple, secondo indiscrezioni, sta lavorando da tempo sul proprio chip-modem 5G. Un progetto proprietario che potrebbe vedere la luce nel 2022 anche se nel frattempo l'azienda di Cupertino si potrebbe appoggiare a quanto fatto da Qualcomm e già sul mercato. Ricordiamo come la storia narri una partnership tra Apple ed Intel risalente al 2016 quando le due aziende unirono le loro forze per contrastare il potere di Qualcomm. Da qui qualche battaglia legale per ottenere i chip-modem da Qualcomm come unico fornitore. Tutto poi messo a tacere con un'accordo per avere comunque la possibilità di usare il 5G prima del 2022 o comunque prima di poterci arrivare da sola come effettivamente succederà in futuro grazie ad Intel e a questa acquisizione.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
demonsmaycry8426 Luglio 2019, 17:35 #1
una grande mossa....per il 5g made in USA...anche se l'unico nel mondo occidentale a trarne beneficio sarà Apple per il resto delle aziende bisognerà andare a rifornirsi da aziende cinesi..
con questi forti rapporti con intel dubito che l'abbandono dell'architettura x86 sia cosi vicina...
biometallo26 Luglio 2019, 17:48 #2
Originariamente inviato da: demonsmaycry84
per il resto delle aziende bisognerà andare a rifornirsi da aziende cinesi..


Beh c'è sempre Qualcomm che poi mi sa che è quella che è rimasta fregata da questo accordo.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^