Apple contro FBI, la Mela deposita la prima mozione ufficiale

Apple contro FBI, la Mela deposita la prima mozione ufficiale

La Mela richiede ufficialmente l'annullamento dell'ordinanza del tribunale, adducendo varie argomentazioni e sottolineando che la vicenda richiederebbe una decisione presa in maniera democratica

di pubblicata il , alle 12:31 nel canale Apple
Apple
 

Continua ad imperversare la battaglia tra Apple e le autorità federali Statunitensi: dopo le dure parole di Tim Cook rilasciate nei giorni scorsi, che aveva definito come un "cancro" la modifica richiesta dall'FBI per poter accedere alle informazioni contenute all'interno dell'iPhone 5S di Syed Farook, l'attentatore della strage di San Bernardino dello scorso 5 dicembre, Apple decide di depositare una mozione ufficiale per chiedere l'annullamento dell'ordinanza ricevuta nei giorni scorsi dal giudice.

Nella mozione Apple adduce numerose argomentazioni a supporto della propria posizione. Si legge, in particolare: "Non si tratta di un caso legato ad un solo iPhone. Il Dipartimento di Giustizia e l'FBI stanno cercando, tramite il tribunale, poteri pericolosi che il Congresso e il popolo Americano hanno rifiutato: la possibilità di forzare società come Apple a compromettere i basilari interessi di sicurezza e privacy di centinaia di migliaia di persone attorno al pianeta".

Si tratta della prima risposta legale ufficiale che la Mela oppone alle autorità federali. Apple continua a esprimere il disappunto sull'uso dell'All Wrist Act da parte dell'FBI: "Nessuna legge supporta un impiego così illimitato e radicale del processo giudiziario. E la Costituzione lo vieta". Secondo la Mela si tratterebbe di un pericoloso precedente che in futuro potrebbe portare a richieste sempre più insistenti e pretenziose da parte dell'autorità.

"Nell'affrontare la duplice necessità di applicazione della legge e di rispetto per la privacy il Congresso, tramite il Communications Assistance for Law Enforcement Act, ha specificato quando una società ha un obbligo di assistere le autorità nel decriptare comunicazioni e ha reso chiaro che una società non ha obblighi di farlo se, come in questo caso, non detiene una copia della chiave di cifratura" osserva Apple nella mozione.

La Mela prosegue ulteriormente: "Riassumendo, le autorità vogliono costringere Apple a creare un prodotto zoppo e non sicuro. Una volta fatto ciò, offrirà un viale di accesso per criminali ed estranei a milioni di iPhone. E una volta realizzato per il nostro governo, è solo una questione di tempo perché autorità estere chiedano lo stesso strumento".

Apple conclude poi la mozione spiegando che una decisione di questo tipo dovrebbe essere presa in maniera democratica, dai cittadini Americani, e non imposta tramite un'ordinanza del tribunale: "La società sta ancora confrontandosi sulle importanti implicazioni di privacy e sicurezza poste da questo caso. Il desiderio del governo di non lasciare nulla di intentato, seppur con buone intenzioni, non è un'autorizzazione per mettere a tacere il dibattito e imporre la sua visione alla società".

A questo punto si attende la risposta del tribunale: se la richiesta di Apple non dovesse essere accolta, il prossimo passo è portare il contenzioso dinnanzi alla Corte Suprema.

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43 Commenti
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Mparlav26 Febbraio 2016, 13:24 #1
Anche Microsoft, Google e Facebook (ma pare anche Twitter) si uniranno all'azione di Apple:
http://www.bloomberg.com/news/artic...o-support-apple



litocat26 Febbraio 2016, 13:27 #2
Originariamente inviato da: Mparlav
Anche Microsoft, Google e Facebook (ma pare anche Twitter) si uniranno all'azione di Apple:
http://www.bloomberg.com/news/artic...o-support-apple

Vedere Facebook difendere il diritto alla privacy fa capire quanto questa storia venga strumentalizzata ai fini di marketing
gd350turbo26 Febbraio 2016, 13:57 #3
Il marketing muove il mondo, nulla si muove senza marketing, ed è tutto in funzione di esso !
bigbox16826 Febbraio 2016, 14:28 #4
stanno sfruttando la situazione per ottenere ciò che chiedono da anni...credo che prima o poi ci riusciranno...
matteop326 Febbraio 2016, 15:14 #5
Spero vivamente che Apple riesca a far valere le sue ragioni.
Mparlav26 Febbraio 2016, 15:32 #6
Originariamente inviato da: litocat
Vedere Facebook difendere il diritto alla privacy fa capire quanto questa storia venga strumentalizzata ai fini di marketing


Per me l'importante è che sia un Tribunale o il Congresso a stabilirlo.

Delle lettere al pubblico, delle interviste o delle dichiarazioni a mezzo social network, di questa o di quella Società privata, a me interessa poco quanto niente.
deepol26 Febbraio 2016, 22:54 #7
io sono un ignorante ma ma l'Apple non commete il reato di ostacolo alla giustizia se non sbaglio se c'è l'ordine di un giudice..
rockroll26 Febbraio 2016, 23:53 #8
Originariamente inviato da: deepol
io sono un ignorante ma ma l'Apple non commete il reato di ostacolo alla giustizia se non sbaglio se c'è l'ordine di un giudice..


Commette, commette..., anche chi è ignorante lo capisce, e chi non lo vuol capire è il vero ignorante sapendo di esserlo.
Eress27 Febbraio 2016, 07:06 #9
Siamo d'accordo, ma due parole voglio esprimerle anch'io su questa storia. Secondo me qui non stiamo a parlare di leggi e nemmeno di motivi più o meno nobili alla base della scelta di Apple, certamente meditata peraltro, quanto piuttosto da che parte può stare la ragione. E detto en passant, anche se non c'entra nulla con la questione, ricordiamo che per la giustizia americana anche Assange e Snowden sono dei pericolosi criminali...quando c'è in ballo la privacy dei cittadini, in America qualcuno perde sempre la bussola. Il problema di fondo è che dall'11 settembre 2001 in quel paese ci si è pericolosamente assuefatti a calpestare impunemente qualsiasi diritto di privacy e libertà del cittadino, per una non meglio specificata sicurezza nazionale, in nome della quale ormai tutto è concesso e possibile. Come per esempio, esportare all'estero certi sistemi di violazione dell'altrui privacy, con lo scopo di estendere un controllo globale a livello planetario. E dato che ormai la prima cosa a cadere di fronte alla loro presunta sicurezza, sono sempre libertà e privacy, ridotte sempre più ad un optional senza valore, allora da cittadini liberi, di fronte a questa scelta di Apple che rimette questi due valori al centro della questione, non possiamo che condividere e approvare. Non voglio prendere le parti di nessuno sia chiaro, ma per me in questo caso Apple ha ragione da vendere. Che poi l'essersi schierata dalla parte dei cittadini e del loro sacrosanto diritto alla privacy, abbia un secondo fine, la cosa non attiene minimamente al discorso.
Infine una piccola nota a margine sull'intervento inutile, quanto non richiesto nè necessario di Gugliemo Cancelli. Con Windows 10, niente altro che un volgare manifesto a qualsiasi violazione di privacy e libertà personali dell'utenza, M$ si è ormai schierata apertamente dalla parte dell'illiberalità del governo americano, con tutte le sue storie sulla presunta sicurezza, e contro i cittadini e le loro libertà personali. E chi come lui rappresenta da sempre M$, non può certo offrire un contributo serio né credibile alla questione. Certamente ha perso un'ottima occasione per starsene zitto.
ambaradan7427 Febbraio 2016, 08:57 #10
Per Apple e' tutta pubblicita'.

Se ne esce bene ottiene quello che vuole, ovvero il cell con la privacy piu privacy di sempre.

E lo useranno come slogan per l'iphone 7.

Nulla da dire, sono geni del marketing.

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