Apple: con il nuovo ARKit è possibile configurare una Tesla Model 3. Ecco il video

Apple: con il nuovo ARKit è possibile configurare una Tesla Model 3. Ecco il video

Apple sembra pronta ad invadere il mondo della tecnologia con il suo modo di fare la realtà aumentata. Il codice ARKit sembra quanto mai portentoso e rispetto alla concorrenza sta già dando alcuni esempi di come potrà essere utilizzata in un futuro molto prossimo.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 09:21 nel canale Apple
AppleTesla
 

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
RaZoR9307 Luglio 2017, 15:57 #11
Originariamente inviato da: mattewRE
Sinceramente, ARKit gira senza hardware dedicato (neanche con fotocamere stereo) rispetto a HoloLens (che ho provato: funziona MALE) o Project Tango.
ARKit con pochissimo lavoro (progetti amatoriali, applicazioni sviluppate di un paio di giorni per puro divertimento, ecc... ) permette di ottenere una precisione molto elevata. E' una soluzione full-software, disponibile per milioni di dispositivi già in mano alle persone.

Il discorso come al solito non è: "Apple ha inventato la realtà aumentata", ma ha rilasciato una libreria usabile da un bambino di due anni che funziona senza hardware dedicato con una precisione parecchio elevata (forse migliore di quella già disponibile per altre piattaforme, nonostante i requisiti hardware vincolanti).

https://www.youtube.com/watch?v=z7DYC_zbZCM

Il mio dubbio è questo: non essendo cross-platform non so quanto prenderà piede. Le applicazioni con realtà aumentata le vedo applicate in posti dove TUTTI (Android e iOS) vorrebbero magari farne uso. E se voglio fare un'applicazione ad esempio per un museo compilare cross-platform è un buon risparmio di soldi. Quindi alla fine (salvo collaborazioni, tipo Apple/Ikea) si preferirà un Toolkit cross-platform (tipo per Unity) con potenzialità inferiori, ma fruibili da tutti. Quindi ARKit potrebbe non avere il successo desiderato.
Prenderà piede immediatamente e diventerà la principale piattaforma di AR per i prossimi anni.
ARkit apre le porte al più redditizio mercato software al mondo (iOS) ed è compatibile al day one con centinaia di milioni di smartphone e tablet con SoC ad alte performance.
Prima che Google introduca il suo framework (inevitabile) e che questo sia presente su un numero di dispositivi paragonabile passeranno almeno 3 o 4 anni.
L'idea che ARkit non verrà usato semplicemente perché incompatibile con Android è francamente priva di senso. La storia dell'AppStore lo dimostra. I framework e le API introdotte da Apple vengono sempre usate massicciamente dagli sviluppatori, indipendentemente dalla presenza o meno di API simili su altre piattaforme (TouchID, 3D Touch, Metal, Swift)
recoil07 Luglio 2017, 17:38 #12
Originariamente inviato da: jepessen
Non voglio offendere nessuno, per carita', ma chi dice "sti c@@@I" non e' proprio un genio del marketing...

Giusto un link fra i tanti:

http://mobile.hdblog.it/2017/05/23/...escita-Gartner/

Non e' che se sviluppi solo per iOS lasci le briciole eh... si tratta di una grossissima fetta di mercato, quindi uno dovrebbe anzi sviluppare prima per android per raggiungere piu' persone a parita' di investimenti (faccio l'ipotesi che i costi per sviluppare una stessa feature per iOS o Android sia piu' o meno uguale, cosa che nell'esperienza mia si verifica spesso). Se uno lo fa per soldi e non per passione dovrebbe vedere pure le quote di mercato invece che sviluppare solo per I dispositivi fighi...


dipende dal mercato cui ti rivolgi
Android ha una fetta enorme, ma se fai un app per tablet usata da un certo target al massimo c'è Windows ma Android non sanno nemmeno cos'è
io lavoro più che altro per enterprise e B2B dove abbondano gli iPad e le app Android che facciamo sono solo le consumer, nessuno dei clienti si è mai sognato di chiederci Android perché non lo usano

il punto è che se oggi ti viene facile fare una cosa con ARKit la fai per iOS e Android rimane senza
magari pubblichi comunque l'app, ma la funzionalità AR la riservi per iOS dove peraltro è supportata dal 6s in poi quindi anche in quel caso ti perdi una fetta di clienti non indifferente
tra qualche anno ci saranno più framework, come dicevo sarà facile trovare il wrapperone che ti consente di astrarre ed essere compatibile con le varie piattaforme e vissero tutti felici e contenti

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^