Apple chiude l'era Intel: macOS Golden Gate gira solo su Apple silicon
Il sistema operativo per Mac presentato alla WWDC abbandona i processori Intel: serve un modello Apple silicon. Quattro Mac che giravano su Tahoe restano esclusi, mentre il MacBook Neo entra in lista pur senza tutte le funzioni IA
di Andrea Bai pubblicata il 09 Giugno 2026, alle 07:53 nel canale AppleApplemacOS
Con macOS 27 Golden Gate, presentato l'8 giugno all'apertura della WWDC 2026, Apple chiude definitivamente la porta ai Mac con processore Intel: per installare il nuovo sistema operativo serve un Mac con Apple silicon.
Non è una sorpresa: già lo scorso anno, presentando macOS Tahoe, Apple aveva indicato quella release come l'ultima compatibile con le macchine pre-Apple silicon. Golden Gate non fa che confermare una transizione annunciata con dodici mesi di anticipo, che il parco installato ha avuto tempo di assorbire.

L'elenco completo dei Mac compatibili comprende il MacBook Neo (2026), i MacBook Air e MacBook Pro con Apple silicon dal 2020 in avanti, gli iMac con Apple silicon dal 2021, i Mac mini dal 2020, i Mac Studio dal 2022 e i Mac Pro con Apple silicon dal 2023.
A restare indietro sono quattro modelli che con Tahoe ce l'avevano fatta: MacBook Pro 16 pollici (2019), MacBook Pro 13 pollici (2020, quattro porte Thunderbolt 3), iMac (2020) e Mac Pro (2019), gli ultimi Mac a montare silicio Intel.
Chi possiede una di queste macchine non resta del tutto scoperto: Apple continuerà a distribuire aggiornamenti di sicurezza per macOS Tahoe ancora a lungo, come da prassi con le versioni precedenti. Per le nuove funzionalità, però, l'unica strada è il passaggio a un Mac più recente.
Il nodo del MacBook Neo
L'inclusione del MacBook Neo, il portatile entry-level arrivato a marzo con SoC A18 Pro, merita una precisazione. Il modello esegue Golden Gate e supporta Apple Intelligence, come conferma Apple nel comunicato ufficiale, che indica fra i dispositivi abilitati proprio il MacBook Neo e i Mac con chip M1 o successivi.
Le capacità più avanzate del nuovo Siri AI dovrebbero però almeno un chip M3 e 12 GB di memoria unificata, soglia che il MacBook Neo, fermo a 8 GB, non raggiunge. Si delinea così una distinzione concreta: il Mac più economico della gamma installa il sistema, ma resta tagliato fuori dalle funzioni di intelligenza artificiale di punta su cui Apple ha costruito questa release.
La prima beta per sviluppatori di macOS Golden Gate è disponibile da oggi; la beta pubblica è attesa a luglio, mentre la versione definitiva arriverà in autunno, in linea con la consueta tabella di marcia di Apple.










Recensione Lenovo Idea Tab Plus: il tablet da 12 pollici che costa meno di 300 euro
Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Firefox 153 rilasciato con modifica PDF e supporto video HDR: e definisce il nuovo ESR
L'Italia è fra i mercati più maturi per l'IA, ma manca una visione di lungo termine. Lo studio di ServiceNow
L'AI risolve un celebre problema matematico rimasto irrisolto per 87 anni in poco tempo
Anthropic, approvato in via definitiva il risarcimento da 1,5 miliardi nella causa sul copyright
Cornici ancora più ridotte su iPhone 20 Pro Max: spunta l'ipotesi di un display da 6,96 pollici
Samsung lancia la Galaxy Card con cashback fino al 5%: la sfida ad Apple è aperta
Dal 2 agosto entrano in vigore nell'UE le nuove regole che impongono maggiore trasparenza ai sistemi AI
Vicino a Parma il parcheggio dimenticato diventa una stazione di ricarica per TIR elettrici
Sony Music fa la guerra a Udio: contestato l'uso di oltre 30.000 registrazioni per addestrare l'IA
Telegram integrerà un portafoglio crypto nativo in app per oltre 1 miliardo di utenti
Amazon dà il via libera alla serie TV di RoboCop: confermata la prima stagione da 8 episodi
Addio crisi dell'elio-3? Questa tecnologia La tecnologia promette di moltiplicare le riserve disponibili









12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCi sono anche modelli comunque recenti e costosi come i Mac Studio con M2 Max/Ultra, usciti a Giugno 2023 e con prezzi a partire da 2400/4800 Euro; il Mac Mini M2 Pro, Gennaio 2023 con prezzi a partire da 1549 Euro, il Mac Pro M2 Ultra venduto fino a Marzo di quest'anno a partire da 8300 Euro!
Peggio si va con i MBP con M2 Pro/Max, 2023, con prezzi a partire da 2400 Euro! Fuori anche i MBA M3 base con 8GB di Ram rilasciati nel 2024.
Ci sono anche modelli comunque recenti e costosi come i Mac Studio con M2 Max/Ultra, usciti a Giugno 2023 e con prezzi a partire da 2400/4800 Euro; il Mac Mini M2 Pro, Gennaio 2023 con prezzi a partire da 1549 Euro, il Mac Pro M2 Ultra venduto fino a Marzo di quest'anno a partire da 8300 Euro!
Peggio si va con i MBP con M2 Pro/Max, 2023, con prezzi a partire da 2400 Euro! Fuori anche i MBA M3 base con 8GB di Ram rilasciati nel 2024.
Mi pare di capire che per il momento in europa non se ne parla.
Non se ne parla per iOS ed iPadOS. Su macOS e WatchOS non ci saranno limitazioni imposte ( da Apple ) per Siri AI e Apple Intelligence 2.0.
Infatti in questo caso il puzzo di obsolescenza programmata si avverte benissimo. Posso capire il limite per macchine con " soli " 8GB di Ram, ma tagliare SoC Pro, a parità di Ram minima e necessaria installata, come l'M2/Pro/Max/Ultra è semplicemente da figli di puttana!
Qui un confronto tra le prestazioni della NPU di un M2 Pro e quella di di un M3 ( SoC di entrata per l'AI in locale ), entrambi con 16GB di memoria unificata DDR 5 a 6400 MT/s:
Link ad immagine (click per visualizzarla) "] Link ad immagine (click per visualizzarla) [/URL]
Come si vede le differenze di prestazioni tra le due NPU sono minime...
Qui un confronto tra le prestazioni della NPU di un M2 Pro e quella di di un M3 ( SoC di entrata per l'AI in locale ), entrambi con 16GB di memoria unificata DDR 5 a 6400 MT/s:
Link ad immagine (click per visualizzarla) "] Link ad immagine (click per visualizzarla) [/URL]
Come si vede le differenze di prestazioni tra le due NPU sono minime...
Parlavo di cpu intel, ma vista la porcata anche sui AS, darei a maggior ragione il consiglio di rivolgersi altrove per investimenti importanti.
E' successo anche in passato quando ha tagliato i supporti a PowerPC, a Rosetta etc. dopo pochi anni.
Apple dal suo punto di vista fa bene però per noi utenti è una inculata. Apple ha il monopolio di MacOS e fa soldi vendendo hardware a caro prezzo. Purtroppo nel mondo Mac non c'è la concorrenza di altri produttori.
Apple dal suo punto di vista fa bene però per noi utenti è una inculata. Apple ha il monopolio di MacOS e fa soldi vendendo hardware a caro prezzo. Purtroppo nel mondo Mac non c'è la concorrenza di altri produttori.
Quando si passò da PowerPC ad Intel ci fu un cambio di architettura e Rosetta introdotto con Mac OS X Tiger ( 2005 ) rimase disponibile fino a Mac OS X Lion ( 2011 ). Nel caso di Apple Intelligence 2.0 e macOS 27 Golden Gate siamo invece sulla stessa architettura, Apple Silicon, e macchine con M2 Pro/Max/Ultra hanno poco più di 3 anni.
Non credo che la storica azienda delle CPU se la passi benissimo
Non credo che la storica azienda delle CPU se la passi benissimo
In che modo scusa? Oramai l'architettura Intel ( x86 ) sui Macintosh è stata abbandonata da quasi 6 anni!
Le ultime CPU Intel installate su un Mac sono i Core 10xxx sugli iMac, gli Ice Lake/Coffee Lake sui MBP da 13"... Roba di quasi 7 anni fa!
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".