Apple attenderà un chip M2 ''Extreme'' per cambiare il suo Mac Pro?
Apple aggiornerà il suo Mac Pro entro il 2022? Sono tanti i professionisti che si stanno ponendo questa domanda e la risposta sembra giungere dal solito Gurman che nella consueta newsletter della domenica ha indicato la roadmap dei futuri processori di Apple e dunque ha parlato anche del Mac Pro.
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 14 Marzo 2022, alle 12:38 nel canale AppleiMacMac StudioMac ProApple










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18 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoah ok, ti avevo chiesto in quanti anni prevedi la concorrenza riesca a pareggiare l'm1 di apple, così per capire da quando apple comincerà a soffrire questa "difficoltà"
se analizziamo la questione con un attimo di lucidità (cosa che peraltro mi aspetterei dalla stampa di settore, che evidentemente o non si pone la questione o lo fa ma non è in grado di dare risposte) abbiamo questi elementi:
- M1 è tanto efficiente dal punto di vista energetico quanto inefficiente dal punto di vista del silicio usato:
. M1 16 miliardi di transistor, M1 Pro 33,7 milardi di transistor, M1 Max 57 miliardi di transistor, Ultra 114 miliardi di transistor
. i9 11900K 6 miliardi di transistor (compresa la GPU UHD 750)
. RTX 3080: 28,3 miliardi di transistor
- le performance per core di un M1 sono identiche tra quello base, il Pro, il Max e l'Ultra, e sono identiche a quelle dell'A15
- nonostante l'elevatissimo numero di transistor i core della CPU e della GPU dell'M1 sono relativamente poveri di funzionalità avanzate. Qualche spunto: lato CPU le funzionalità hardware di virtualizzazione, lato GPU si prenda la features list delle DirectX 12 ultimate e si guardi quali di queste sono supportate
fatte queste premesse ne facciamo una ultima: Apple ha una posizione di grandissima forza nei confronti di TSMC dato che le compra più della metà della produzione (per lo meno del processo più avanzato). Di fatto M1 è avanti anni rispetto ai concorrenti proprio sul numero di transistor che può permettersi di impiegare, che è una cosa che deriva da due fattori:
a) l'impiego di un'architettura che è più facile portare su un processo produttivo più evoluto
b) ma soprattutto sul fatto che ha condizioni economiche molto vantaggiose e quindi può permettersi di infilare quantità di transistor impensabili per gli altri player (con UN SINGOLO M1 Ultra ci escono i transistor di quasi 20 i9 oppure di 4 RTX 3080)
capito questo diventa anche facile pronosticare il futuro. In sintesi: ora sono cazzi. Nel senso:
1) migliorare le performance per core ora diventa molto complesso, e abbiamo visto che già non è successo tra l'A15 e l'M1 (nonostante che l'A15 abbia un budget energetico molto più contenuto). Andare a fare altri sacrifici sull'efficienza per transistor ti danno un ritorno irrilevante lato performance, in compenso aumentano i costi di produzione, avresti quindi un rapporto costo / benefici molto svantaggioso
2) implementare le feature più complesse è... complesso. Anche qui il ritorno costo / benefici sarebbe svantaggioso. Un conto è implementare le feature base, consolidate, conosciute; un conto è implementare le feature più avanzate. Altro esempio: i neural engine, che vanno bene solo per l'inferenza (ovvero: per USARE i modelli ma non per farne il training, ovvero per costruirli). Un esempio più vicino al gaming: il ray tracing in hardware. Feature complessa, infatti non c'è
quindi? quindi l'unica strada è aumentare i core, che è quella che sta facendo. Che sappiamo portare beneficio o meno a seconda del tipo di applicazione. Quindi c'è da chiedersi:
- ha le competenze di una Intel, AMD, Nvidia (sommate, dato che sviluppa anche la parte di GPU) che da decenni fanno solo quello e che è il loro core business e hanno pertanto un profondo know how anche delle parti complesse (tant'è che tutte nel loro ambito supportano funzionalità avanzate)
- o ha delle competenze che non sono a quel livello, ha sfruttato il vantaggio commerciale che ha, ma ora salire ulteriormente di livello (ovvero: non solo aumentando i core ma aumentando notevolmente le performance per core e le feature) è fuori dalla portata
la domanda ovviamente è retorica. La conclusione è che anche questa volta accadrà quello che è sempre accaduto, ovvero che dopo il trovarsi in posizione di vantaggio, dopo lo sprint in cui passa davanti a tutti, si ritrova al palo a farsi superare nuovamente dalla concorrenza, che non fa lo scatto da centometrista ma ha più il passo più lento ma più costante del maratoneta
ps: se qualcuno della redazione dovesse reputare interessanti le cose che ho detto e volesse prenderne spunto per fare finalmente un articolo di approfondimento sulla sorpresa M1 (dando la risposta a chi come me si è chiesto "ma come c**** è possibile?!", per poi dover trovare la risposta da solo), che peraltro sarebbe il primo della stampa di settore mondiale, almeno per quelle che sono state le mie ricerche, ovviamente volentieri
ps2: prego astenersi eventuali fanboy che non hanno capito niente di quello che sto dicendo. L'M1 ha notevoli vantaggi. I limiti ci sono ma sono tuttavia molto specifici: se fai training di reti neurali, se vuoi giocare con i giochi con il ray tracing, se vuoi fare virtualizzazione avanzata devi prendere altro. Per tutto il resto vanno molto bene. Io stesso dovevo prendere un mini pc per fare un'applicazione browser-based abbastanza impegnativa lato CPU / GPU (deve far girare solo quella quindi era irrilevante l'os) e alla fine ho optato per un Mac Mini M1 perché oggettivamente vantaggioso. Quella che ho fatto è un'analisi tecnica che cerca di andare al di là dell'hype
Premetto che potrei dire una cavolata.
Non è che l'M1 ha così tanti transistor in quanto comprende al suo interno la memoria UMA e quindi nel confronto con i processori x86 dovresti conteggiare anche quelli che compongono la RAM?
- su geekbench
. A14@2990 Mhz circa 1600 punti
. A15@3230 Mhz circa 1720 punti
. M1@3220 Mhz circa 1770 punti
normalizzando tutto a @3230 Mhz avresti circa 1730 punti (A14), 1720 punti (A15), 1775 punti (M1). I miglioramenti del grafico che hai postato temo siano tutti dati dai 240 Mhz in più. Sull'efficienza poco da dire, ma a livello di performance ripeto si evidenzia il fatto che non ci siano più gli ampi margini di miglioramento visti proprio fino all'A14
- Apple è 10 anni che produce CPU custom basate su un'architettura di terze parti. Intel è 50 anni che inventa architetture / estensioni (tante estensioni) e progetta in house le cpu da zero. Apple investe in R&D su tante cose, Intel ovviamente su quello dato che è il suo core business. Apple ha messo insieme un team, Intel per buona parte si dedica a quello (e il numero di dipendenti è simile, 150K per Apple e 120K per Intel. Solo che Apple fa centomila cose). Il punto è: il team di Apple è così straordinariamente più in gamba di Intel e AMD messe assieme o c'entra qualcosa il così ampio budget di transistor messo a disposizione?
- ormai anche gli x86 hanno un alto livello di integrazione (anche se si, non così alto come i SoC). In ogni caso facendo una stima sulla base delle foto dei die di un M1 e di un i9-11900 escono comunque 290/300 milioni di transistor per un core M1 e 230 per un core i9. Senza considerare la cache che è molto più ampia per l'M1. In ogni caso non stavo criticando la scelta, stavo dicendo che è una scelta che puoi fare SE TE LA PUOI PERMETTERE e se compri >50% della produzione della più grande fonderia al mondo diventa facile permettersela
TorettoMilano: la difficoltà mi pare ci sia già oggi, in 2 anni sono solamente stati fatti M1 più grossi ma a livello architetturale non è cambiato praticamente niente. L'A15 ha comunque performance simili. L'i9-10900 uscito nel 2020 appena prima dell'A14 / M1 non arriva a 1400 punti su geekbench, l'i9-12900 sfiora i 2000. Quando uscito era avanti sull'efficienza energetica E sulle performance. Ora rimane avanti sull'efficienza energetica ma sulle performance è rimasto fermo - sul singolo core. Poi la moltiplicazione dei core sappiamo che lascia il tempo che trova, a meno di non aver carichi specifici che effettivamente sfruttano un parallelismo spinto. Però anche lì le CPU dei competitor arrivano a 64 core / 128 thread, 88 linee PCIe 4, eccetera eccetera.
cudido: dubbio legittimo (tant'è che inizialmente m'era venuto anche a me) ma no, la ram non rientra nel conto dei transistor. Anche perché nella ram ci sono TANTI transistor. Nella DRAM puoi avere uno o due transistor per bit (poi non ci sono solo i bit ma ignoriamolo pure), quindi per gli 8GB dell'M1 più sfigato avresti 64 (se un transistor per bit) o 128 miliardi di transistor (se due) SOLO per la ram
- su geekbench
. A14@2990 Mhz circa 1600 punti
. A15@3230 Mhz circa 1720 punti
. M1@3220 Mhz circa 1770 punti
normalizzando tutto a @3230 Mhz avresti circa 1730 punti (A14), 1720 punti (A15), 1775 punti (M1). I miglioramenti del grafico che hai postato temo siano tutti dati dai 240 Mhz in più. Sull'efficienza poco da dire, ma a livello di performance ripeto si evidenzia il fatto che non ci siano più gli ampi margini di miglioramento visti proprio fino all'A14.
Ti consiglio di andare a leggere l'analisi di Anandtech sui P/E core dell'A15 attraverso SPEC2017:https://www.anandtech.com/show/1698...ore-efficient/2
In svariati subtest le performance sono significativamente superiori, ma è chiaro che per i P core Apple si è focalizzata sull'efficienza energetica, mentre per gli E core Apple ha aumentato notevolmente le performance. Ovviamente il SoC ha molti altri grossi update (ISP, GPU, ecc), ma non riguardano la CPU.
Credo sia abbastanza evidente che i miglioramenti annuali sono diventati progressivamente più modesti, com'è ovvio che sia raggiunta una certa maturità, ma Apple aggiorna le proprie architetture ogni 12 mesi, non ha blackout di 5 anni come Intel con Skylake. Certo, M1 Ultra arriva ad 1 anno e mezzo da M1, ma è sempre la solita architettura che Apple ha introdotto nel 2020, non quella che introdurrà fra qualche mese e che sarà 2 gen avanti.
Per quanto riguarda il resto entriamo un discorso ipotetico, ma vorrei ricordare che Intel deve dedicare una enorme fetta di R&D e personale al settore foundry, dato che deve sviluppare nuove litografie in proprio e la cosa è costosissima e capital intensive, molto più che limitarsi al design come fanno società fabless tipo Apple.
Il resto è ancora più speculativo. Non c'è dubbio che Apple abbia dei vantaggi nel potersi permettere sempre i nodi più avanzati disponibili sul mercato così come si può permettere di usare quanti transistor vuole.
Ti consiglio di andare a leggere l'analisi di Anandtech sui P/E core dell'A15 attraverso SPEC2017:https://www.anandtech.com/show/1698...ore-efficient/2
beh geekbench è abbastanza complesso e rappresenta scenari real world meglio della suite SPEC; cmq anche se prendi il valore di SPEC2017 e lo normalizzi agli hz di differenza hai un punteggio di 7 di A14 contro 7,28 di A15. Stiamo parlando di una differenza del 4%. In ogni caso si conferma che a livello di IPC siamo sullo stesso livello.
beh, dalle tempo
bon, vedremo. Se la mia analisi è corretta, sul single core non ci sarà questo grande gap. La tua?
"totalmente in house" stai parlando di organizzazione dei macroblocchi o delle singole unità? ad es. hanno disegnato da zero l'ALU? dubito vivamente
Il resto è ancora più speculativo. Non c'è dubbio che Apple abbia dei vantaggi nel potersi permettere sempre i nodi più avanzati disponibili sul mercato così come si può permettere di usare quanti transistor vuole.
sarebbe interessante andare a vedere l'R&D sul settore cpu di Intel, AMD e Apple così come quanto personale è allocato; non che non abbia fatto qualche veloce ricerca ma non particolarmente fruttuosa. Credo che sarebbe da spulciare le relazioni di bilancio.
tieni però conto che Apple è particolarmente brava nel vendersi. Un tempo m'ero andato a vedere quanto investiva Apple in Os X (ti parlo di 10/15 anni fa) e a bilancio c'erano circa 15 milioni / anno. Una stupidata. Eppure da come lo vendeva sembrava che ci mettesse l'anima. Per quanto conosco Apple è bravissima a massimizzare il ritorno in base all'investimento. Per questo reputo improbabile che ora che servirebbe decuplicare gli sforzi per fare passi in avanti rilevanti li vada davvero a fare, tutto qui. In altri termini non mi aspetto salti in avanti importanti in termini di IPC, non mi aspetto che vengano implementate feature complesse come ci sono nelle altre CPU / schede video. Ma sono il primo a dire che commercialmente sarebbe stupido: molto più proficuo cavalcare il tema dell'efficienza energetica e della potenza con form factor compatti / silenziosi che sbattersi un botto per implementare feature che interessano a pochi o ottenere qualche decina di punti percentuali di performance.
non mi sono mai interessato a pc/portatili apple ma immagino chi sceglie questi non lo fa perchè sono più potenti. influirà l'os, l'ottimizzazione, l'ecosistema, qualità materiali, estetica, ecc.
poi fai le tue previsioni partendo dal presupposto con l'M1 apple sia andata all-in e escludendo a priori dei futuri SoC rivoluzionari.
poi sempre sul tuo discorso "farsi recuperare dalla concorrenza" di apple mi pare non si sia verificato nè su iphone e nè su ipad.
detto questo, non avendo azioni da nessuna parte, l'esito futuro su chi sarà vincitore mi interessa marginalmente. mi interessa sempre avere prodotti migliori e una concorrenza agguerrita
difatti non è che prima non li comprassero
ho fatto un'analisi tecnica e ho argomentato, non è che sono andato "a sentimento". ci sono dei limiti per i quali devi trovare delle scappatoie ma ogni volta il ritorno non è commisurato dagli sforzi. come un motore: è impensabile che si tiri fuori un motore che ha efficienza doppia rispetto a quelli esistenti della stessa tipologia, perché ovviamente si è vicini o alla massima efficienza possibile (tipo un motore elettrico, che è intorno al 95%, e quindi hai un 5% di margine di miglioramento) o comunque alla massima efficienza tecnicamente raggiungibile (tipo i motori endotermici). il punto è che fino all'A14 aveva ancora margini, dall'A14 in avanti di margini ne rimangono pochi - che è un po' la situazione in cui si trovano gli altri da tempo.
se parli di CPU si ma ripeto i competitor hanno un budget in termini di transistor molto più contenuto; se parli di prodotto nel suo complesso a me pare che il vantaggio che aveva ai tempi dell'iPhone 1 rispetto ai palmari non esista più, oggi non è che l'iPhone sia oggettivamente meglio rispetto a uno smartphone di fascia alta della concorrenza. Lì subentrano preferenze e abitudini (e ovviamente il marchio fa la sua parte)
si ma non è che pongo la questione in termini di vincitori e vinti. Non è lì la mia sottolineatura. La mia sottolineatura è che Apple storicamente ha sempre tirato fuori dal cappello la sorpresa ma poi non è mai stata particolarmente brava a mantenere il vantaggio, e qui le premesse non mi sembrano diverse. Concordo che comunque rappresenta una spinta al mercato che non può fare che bene.
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