Intel verso il futuro con la casa digitale

Intel verso il futuro con la casa digitale

In occasione del CES di Las Vegas, Intel conferma il proprio impegno per l'applicazione delle tecnologie informatiche anche all'elettronica di consumo

di Andrea Bai pubblicata il , alle 07:09 nel canale Uncategorized
Intel
 

In occasione Consumer Electronic Show, in corso di svolgimento a Las Vegas, Paul Otellini, President e COO (Chief Operating Officer) di Intel Corporation, ha confermato l'impegno di Intel a trasferire i vantaggi e la potenza delle tecnologie informatiche nel mondo dell'elettronica di consumo.

Intel si concentrerà infatti sull'innovazione nel silicio e sulle piattaforme aperte per la casa digitale, con l'obiettivo di avviare una nuova era dell'elettronica di consumo, con prodotti in grado di interagire tra loro in modo semplice e immediato.

Un esempio è l'attività di sviluppo avviata da Intel su un dispositivo denominato Entertainment PC, un PC in formato ridotto che si collega allo schermo del televisore e che può essere utilizzato per l'organizzazione, la fruizione e la riproduzione di contenuti digitali quali musica, film, programmazione TV, videogame e video ad alta definizione. Altre tecnologie innovative comprendono la funzionalità LCOS (Liquid Crystal on Silicon) di Intel, progettata per migliorare sensibilmente la visualizzazione dei display a grande schermo a costi inferiori.

Intel ha annunciato l'istituzione di un fondo da 200 milioni di dollari, l'Intel Digital Home Fund, concepito per accelerare lo sviluppo di tecnologie e contenuti chiave che migliorino e semplifichino l'esperienza della casa digitale.

Inoltre, il ruolo di Intel come membro fondatore del Digital Home Working Group - che coinvolge il settore dei PC, i provider di contenuti e il settore dell'elettronica di consumo - favorirà lo sviluppo di specifiche tecnologiche a vantaggio dei consumatori.

Di seguito pubblichiamo alcune dichiarazioni di Paul Otellini, Presidente di Intel Corporation, circa le intenzioni dell'azienda riguardo alla "casa digitale":

"INTERNATIONAL CONSUMER ELECTRONICS SHOW, LAS VEGAS, 9 gennaio 2004 - Paul Otellini, President e COO di Intel Corporation, ha affermato che Intel è impegnata a trasferire i vantaggi e la potenza delle tecnologie informatiche nel mondo dell'elettronica di consumo. Obiettivo di questo impegno è lo sviluppo di prodotti in grado di interagire tra loro in modo semplice e immediato, che offrano la massima flessibilità e garantiscano una maggiore potenza e utilità per i consumatori. Applicando la tecnologia evoluta del silicio e contribuendo a favorire lo sviluppo di standard aperti, Intel è intenzionata a offrire maggiori vantaggi agli utenti e nuove opportunità per il settore dell'elettronica di consumo.

"Nel settore dell'elettronica di consumo sono ora in atto le stesse dinamiche che hanno portato alla rivoluzione dei PC", ha commentato Paul Otellini nell'intervento Industry Insiders organizzato nell'ambito della manifestazione International Consumer Electronics Show. "Il passaggio dei contenuti e dei dispositivi elettronici di largo consumo dall'analogico al digitale offre notevoli opportunità per accelerare il miglioramento delle prestazioni, la riduzione dei costi e l'integrazione di caratteristiche nei dispositivi CE. Tutto questo può essere visto come l'applicazione della Legge di Moore in un nuovo settore".

"Il nostro obiettivo è di eliminare i confini tra i dispositivi elettronici dentro e fuori casa, e stiamo collaborando con il settore dei PC e con quello dell'elettronica di consumo per trasformare tutto questo in realtà. Nel 2004 Intel intende dedicare a questo obiettivo lo stesso impegno che lo scorso anno ha destinato al miglioramento delle tecnologie wireless per il mobile computing".

Intel si concentrerà sull'innovazione nel silicio e sulle piattaforme aperte per la casa digitale, con l'obiettivo di avviare una nuova era dell'elettronica di consumo, in cui gli utenti possano avere accesso ai contenuti digitali sempre, ovunque si trovino e con qualsiasi dispositivo. L'azienda ha incrementato le attività correlate ai prodotti con un investimento da 200 milioni di dollari nel settore della Digital Home. Annunciato di recente, l'Intel Digital Home Fund verrà utilizzato per investire in aziende che si occupano di prodotti complementari a quelli di Intel e che sono impegnate ad accelerare lo sviluppo di tecnologie e contenuti importanti destinati a migliorare e semplificare l'esperienza della casa digitale. Il fondo costituirà un importante componente del programma di investimento strategico dell'azienda noto come Intel Capital.

Oltre a questo sostanziale investimento, Intel intende sfruttare la propria esperienza nel wireless e le competenze nell'innovazione del silicio per sviluppare nuove tecnologie per l'uso e la gestione di contenuti digitali. Un esempio è l'attività di sviluppo avviata da Intel su un dispositivo denominato Entertainment PC, un PC in formato ridotto che si collega allo schermo del televisore e che può essere utilizzato per l'organizzazione, la fruizione e la riproduzione di contenuti digitali quali musica, film, programmazione TV, videogame e video ad alta definizione. I dispositivi saranno in grado di condividere i contenuti in modo wireless e saranno azionati tramite telecomando anziché con una tastiera. Comprenderanno un sintonizzatore TV e agiranno da Digital Media Adapter con una ventola silenziosa e connessioni video e audio consumer. Gli Entertainment PC, che possono essere utilizzati anche come access point alla rete wireless, dovrebbero essere disponibili sul mercato entro metà anno presso una vasta gamma di produttori di PC, ad un prezzo inferiore a 800 dollari USA.

Altre tecnologie innovative comprendono la funzionalità LCOS (Liquid Crystal on Silicon) di Intel, progettata per migliorare sensibilmente la visualizzazione dei display a grande schermo a costi inferiori. Questa tecnologia, il cui nome in codice è "Cayley", dovrebbe essere disponibile nei display a grande schermo nel corso dell'anno. Secondo le previsioni, i prezzi di tali display dovrebbero diminuire il prossimo anno fino a scendere sotto i 2.000 dollari.

Intel fornisce inoltre la tecnologia fondamentale per set-top box evoluti, dispositivi per l'imaging digitale, lettori multimediali portatili, Digital Media Adapter e altri dispositivi che offrono livelli superiori di potenza, flessibilità e possibilità di scelta nelle modalità di fruizione dei contenuti digitali.

"Il nostro obiettivo è di fornire gli elementi di base essenziali per offrire ai consumatori la migliore esperienza di intrattenimento possibile", ha affermato Otellini.
Per consentire agli utenti di trarre vantaggio dalla propria tecnologia del silicio, Intel è impegnata a guidare lo sviluppo di specifiche di settore aperte, che saranno essenziali per la condivisione di contenuti attraverso molteplici dispositivi di largo consumo. Il ruolo di Intel come membro fondatore del Digital Home Working Group - che coinvolge il settore dei PC, i provider di contenuti e il settore dell'elettronica di consumo - favorirà lo sviluppo di specifiche tecnologiche a vantaggio dei consumatori.

"Contribuendo a definire gli standard, oltre a fornire la tecnologia evoluta del silicio, siamo certi di riuscire a migliorare sensibilmente il modo in cui i consumatori utilizzano la tecnologia", ha spiegato Otellini. "Lo sviluppo di standard di settore nell'elettronica di consumo porterà ad un'innovazione più rapida e a costi inferiori, ossia allo stesso impatto positivo riscontrato con la definizione di standard nel settore dei PC".

In un altro esempio di cooperazione di settore, lo sviluppo della tecnologia DTCP/IP (Digital Transmission Content Protection over Internet Protocol) da parte di Intel e di altre aziende consentirà la condivisione wireless di contenuti di intrattenimento protetti attraverso una vasta gamma di dispositivi della casa. Tramite la collaborazione con provider di contenuti quali Warner Brothers e altri, questa tecnologia è destinata a diventare il punto di partenza per l'espansione dell'intrattenimento della casa digitale.

"Le connessioni a Internet a banda larga, il PC domestico e la tecnologia wireless, insieme alla possibilità di condividere contenuti di qualità superiore senza cavi, implicano che nel futuro gli utenti saranno in grado di guardare da casa gli stessi film in prima visione nelle sale", ha commentato Otellini. "La nostra visione della casa digitale non è racchiusa in un luogo specifico, ma prevede la possibilità di condividere i contenuti attraverso dispostivi palmari, mobili e a schermo largo in modo da fruire di tali contenuti digitali nel modo, nel momento e nei luoghi desiderati"."

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13 Commenti
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Arruffato10 Gennaio 2004, 09:28 #1
Non è un settore dove lavora STM questo?
Mi sembra una mossa di diversificazione.
juggler310 Gennaio 2004, 10:00 #2
A quanto pare stanno diversificando in tanti...anche Via con le soluzioni embedded sta remando in questa direzione...mi sa ke tra qualke anno avremo un pc in ogni stanza di dimensioni 10x10x10...sarà una piccola scatoletta collegata in rete al server di casa e agli altri pc...devono solo fare un decoder televisivo digitale in grado di sintonizzarsi su +canali contemporaneamente così da mandare a ciascun computer quello che vuole vedere in tv e poi leveremo di mezzo le televisioni, i videoregistratori i lettori dvd da tavolo e le serrature tradizionali e cammineremo con in tasca una chiave usb...ed io mi devo ancora dare fisica 1 all'università
Nikobeta10 Gennaio 2004, 12:03 #3
Questo settore è stato denominato DOMOTICA (da automazione della Domus=casa) e sarà di futura grossa espansione = $$$$ essendo ora appannaggio solo di pochi eletti che possono investire ingenti somme già nella fase di progettazione della casa (vedi il "santuario" tecnologico di zio Bill Gates).
Sicuramente l'integrazione in moduli o "frutti" incassabili nelle nostre scatole murate porterà ad una esplosione di prodotti after market in un settore ancora vergine. Chi è interessato vada già a vedere i timidi sforzi della BTicino & Co.
lucusta10 Gennaio 2004, 12:19 #4
la domotica (l'automatizzazione dell'abitat domestico) e' una scienza gia' da qualche anno, ed e' strano che intel si sia accora solo adesso di questo settore.
anche lo stato italiano e' intervenuto ultimamente legificando che ogni nuova casa dovra' avere la predisposizione per la fibra ottica, primo passo per l'intrgazione dei servizzi.
intel ancora non ha intravisto le vere possibilita' dell'affare.. dovrebbe proporre una cpu di piccole dimensioni, a basso consumo, di discreta potenza, economica, a grandissima diffusione.. una sorta di Pentium mobile da 1 ghz su socket micro in grado di esere ospitato su schede madri tipo nano-itx, o anche piu' piccole..
gia' con le micro-itx ci sono appassionati che le hanno messe nei posti piu' inpensati, e per gli usi piu' diversificati, con le nano-itx le metteranno ovunque!
in pratica la tecnologia gia' c'e' tutta:
processori potenti ed a basso consumo
le caratteristiche del pci-express
le w-lan, ed al limite il bluetooth negli elettrodomestici..
ma intel continua a proporre sempre piu' ghz con consumi sempre piu' alti.
Nick75010 Gennaio 2004, 12:21 #5

mah?!

A me personalmente sta cosa non convince molto, vedo all'orizzonte le nubi minacciose delle gabole.
Se avremo gli stessi problemi che adesso ci affliggono con i PC anche in casa, nelle faccende piu disparate tipo accendere la luce o aprire una porta... mi sa che molta gente avra bisogno di sostegno psicologico

speriamo in bene
lucusta10 Gennaio 2004, 12:39 #6
al giusto tempo ogni cosa..
60 anni fa' i computer li manovravano solo gli scienziati nei centri di ricerca (gli unici computer erano quelli)..
30 anni fa' le grandi case (l'HP se non ricordo male) disse che un personal computer non avrebbe avuto successo, in quanto la gente non se ne sarebbe fatta nulla di un computer (!).
20 anni fa' uscirono le prime interfacce grafiche per manovrarli, e periferiche intuitive, mentre prima si pilotavano con righe di testo..
oggi potresti comandare il tuo pc solo con la voce (alcuni servizzi telefonici integrati gia' usano questa tecnologia in modo semplicie) e la direzione degli occhi..
domani le case automatizzate saranno realta' non tanto per le persone facoltose, ma per chi riuscira' a conviverci, mentre nel prossimo futuro tutti sapranno vivere in una casa automatizzata, perche' sara' facile viverci, come mandare un messaggio dal GSM ricercando il nominativo nella rubrica (lo fanno anche i nostri nonni)..
per quanto riguarda la stabilita' dei sistemi.. basta che siano semplici, e non ci saranno grandi problemi.
Redvex10 Gennaio 2004, 12:39 #7
Qual'è il problema? basterà aggiungere in ogni stanza i 3 pulsanti Crtl + Alt + Canc
biffuz10 Gennaio 2004, 12:44 #8
Originariamente inviato da lucusta
anche lo stato italiano e' intervenuto ultimamente legificando che ogni nuova casa dovra' avere la predisposizione per la fibra ottica, primo passo per l'intrgazione dei servizzi.


Questa è divertente... ancora oggi c'è gente con impianti elettrici senza salvavita né messa a terra, caldaie a gas pericolose, ecc. ecc.
E se state dicendo "ma questo è per le case nuove", allora io vi rispondo che molti hanno il vizio di vendere le case prima ancora di costruirle, poi le fanno fuori norma, così le famiglie (che ormai ci abitano) devono chiedere il condono. Siamo in Italia...
pennyx98010 Gennaio 2004, 14:42 #9
Gia immagino micro$oft Casa Edition:

Utente:"Computer apri la porta del bagno"
Pc:"Lei non ha attivato la sua copia di Win Casa Edition, quindi dopo 10 volte che viene usato il bagno questo si blocca automaticamente"
Utente: "Ma mi sto pisciando addosso..."
Pc: "Provi a riavviare la Casa e innesti un nuovo bagno con i relativi driver(Tazza.Wc-Doccia.Wc etc.) altrimenti contatti Micro$oft"
Utente:"Fa niente mi sono pisciato addosso".

:P :P
Fottemberg10 Gennaio 2004, 19:17 #10
E se mi va in conflitto il frullatore con la lavatrice?

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