Il GPRS di Tim si paga dal 16 gennaio

Il GPRS di Tim si paga dal 16 gennaio

L'operatore ha annunciato le sue tariffe di GPRS

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:42 nel canale Uncategorized
TIM
 
Da lunedì 3 dicembre fino al 15 gennaio 2002 tutti gli utenti TIM in possesso di un telefonino GPRS sono abilitati gratuitamente e automaticamente al servizio GPRS, senza alcun costo aggiuntivo.

Grazie al nuovo servizio è possibile navigare in Internet direttamente tramite il telefonino GPRS, accedendo ai servizi WAP di i-TIM, collegando il telefonino GPRS al PC o al palmare. I servizi disponibili GPRS di TIM sono tutti i classici servizi UNI.TIM più i nuovi servizi offerti dal portale WAP TIM (tra cui il SuperSMS). Tuttavia, per essere davvero sicuri di navigare in GPRS, è necessario accertarsi durante la navigazione WAP che sia attiva una connessione GPRS e non una connessione GSM.

Dal 16 gennaio il servizio sarà a pagamento e Tim ha già annunciato le tariffe del servizio:

Tariffe WAP (over GPRS): 4 eurocent per kilobyte di dati (Iva incl.) 76,8 lire per kilobyte

Tariffe GPRS (navigazione Web, mail ed FTP): 0,6 eurocent per kilobyte di dati (Iva incl.) 12 lire per kilobyte

In soldono, con calcolatrice alla mano, con le nuove tariffe una e-mail di media grandezza (200Kb), scaricata via GPRS, costerà 2400 lire (1,24 euro) confronto alle 40 lire di una mail scaricata con la tecnologia attuale (CDS).

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^