Gartner: proibire iPod nelle aziende

Gartner: proibire iPod nelle aziende

Secondo Gartner i dispositivi portatili con memorie flash o HD possono facilmente essere utilizzati per trafugare grosse moli di dati e informazioni

di pubblicata il , alle 14:29 nel canale Uncategorized
iPodApple
 

La nota società di analisti Gartner afferma che dovrebbe essere vietata l'introduzione nelle aziende di dispositivi basati su memorie flash o hard disk. Secondo Gartner, infatti, tali dispositivi sarebbero ideali per rubare facilmente e velocemente grosse moli di informazioni.

La compagnia, che ha specificatamente indicato il lettore MP3 Apple iPod come uno dei prodotti in grado di minare alla base la privacy di un'azienda, sostiene che mediante queste memorie portatili risulta estremamente semplice trafugare dall'interno dati e informazioni che dall'esterno sarebbero inaccessibili quando protette con firewall e quant'altro.

Secondo Gartner, inoltre, un'altro rischio legato a questi tipi di dispositivi, comprese le ormai diffusissime pen-drive USB, è la vera e propria contaminazione di sistemi con virus e cavalli di troia, in quanto i dispositivi portatili possono facilmente contenere virus e trasportarli altrettanto facilmente da un sistema all'altro.

Gartner avverte quindi le aziende e consiglia di proibire l'uso di questi dispositivi e iniziare ad utilizzare firewall personali per limitare gli utilizzi delle prote USB.

Fonte: Macitynet.it

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30 Commenti
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cps13606 Luglio 2004, 14:29 #1
grosse molti di iformazioni
o
grosse moli di informazioni


:-)
ErPazzo7406 Luglio 2004, 14:39 #2
beh se le aziende permettono a chi nn e' administrator di aggiungere 1 dispositivo . Secondo me potevano evitarsi di fare nomi, mi sembra una mossa molto sleale.
In fondo W98 ha bisogno di drivers, linux basta configurarlo, windows XP/2000 vanno configurati, allora dov'e' la pericolosita'? Al solito nell'ignoranza delle persone sia di chi fa' annunci sia di chi usa il computer, lo stesso vale x la maggior parte di virus e trojan.
Cia'
Tasslehoff06 Luglio 2004, 14:39 #3
wow, hanno scoperto l'acqua calda!!

Per lo meno qualcuno comincia a considerare la questione sicurezza anche da un pdv diverso dal solito megafirewall, antivirus o della solita trita e ritrita questione wireless.
Wonder06 Luglio 2004, 14:41 #4
???

???

Che senso ha questo allarmismo? Io nel mio stupidissimo contratto ho il divieto di trafugare dati, cosa che credo sia in tutti i contratti. Se poi uno è disonesto, iPod o meno, i dati li trafuga lo stesso, o se vuole fare dei danni li fa lo stesso...non centrano nulle le "memorie flash o hard disk". Per quello basta un DVD e masterizzare, comune strumento che mette a disposizione direttamente la ditta. Per i virus basta internet e la posta. Poi se uno vuole danneggiare basta che spenga il firewall e l'antivirus...non c'è bisogno di spendere 500 euro per un iPod.
Dreadnought06 Luglio 2004, 14:44 #5
virus e cavalli di troia nelle penne usb?

Ma dove diamine vive sto tipo?
Lo ZiO NightFall06 Luglio 2004, 14:45 #6
Per me sono più preoccupati del fatto che i dipendenti utilizzino banda interent per il dl di mp3 da mettere su ipod.
Tasslehoff06 Luglio 2004, 14:59 #7
Originariamente inviato da Wonder Che senso ha questo allarmismo?
Beh non si tratta tanto di allarmismo, hanno fatto notare una cosa totalmente ovvia, della quale chiunque dovrebbe essere a conoscenza da tempo, ma sostanzialmente vera.
Esattamente come per masterizzatori, dat, floppy o altri dispositivi di storage, anche l'iPod o qualsiasi pennetta usb è un potenziale rischio.
Rendiamoci conto che ora anche nel nostro Paese (vabbè lasciamo perdere le proroghe) la riservatezza dei dati e le questioni relative alla sicurezza dal pdv giuridico hanno valenza penale.
Luca6906 Luglio 2004, 15:19 #8
Diciamo che le aziende dovrebbero dare un po' di fiducia nei propri dipendenti! Ma per risparmiare prendono una societá esterna ungherese, la quale a sua volta subappalta ad una cinese. E dopo un paio di mesi una bella ditta cinese esce con un prodotto del tutto simile? Chissa come mai! Ma ovvio la colpa é del dipendente che usa l'iPod in ufficio x isolarsi dal casino generato in sti odiosi "open space" (fatti ancora per risparmiare)! Certo, si deve controllare i propri dipendenti. Ma chi controlla i controllori? E i controllori dei controllori? Viva il Grande Fratello!
avalon196606 Luglio 2004, 15:28 #9
Tasslehoff, non credo sia questo il punto visto che anche prima della 196/03 la legge prevedeva sia sanzioni che provvedimenti di natura penale. Il punto sta nel consapevolizzare non solo l'"utonte" ma anche il professionista, per assurdo anche lo stesso CSO (chief security officer) di una grossa multinzionale su qualsiasi fonte di rischio. Sta poi a chi ha introdotto il sistema di gestione della sicurezza (l'insieme delle policies, procedure e la loro costante verifica ) capire se le vulnerabilità che mettono a rischio gli asset aziendali debbano essere eliminate sulla scorta di reali motivazioni di business e/o per adempimenti di legge.
Pertanto viva Gartner, Idc o chiunque altro sia in grado di diffondere informazioni che spezzino definitivamente quegli assiomi che hanno caratterizzato il mondo della sicurezza informatica (tipo firewall=sono sicuro). Sta a me capire se la minaccia pendrive costituisce un rischio o meno e cercare di applicare le opportune contromisure.
dnarod06 Luglio 2004, 15:37 #10
purtroppo non ci si puo fare nulla se non cfg il sistema al meglio per evitare inconvenienti legati ai pendrive.....pero non is possono mica fare miracoli...chi mi puo impedire (mi nel senso di malintenzionato) di entrare in azienda con un pendrive (voi sapete dove) e fare un po cio che mi pare?

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