Antispam a rischio a causa di ripetuti attacchi DDoS

Antispam a rischio a causa di ripetuti attacchi DDoS

Alcuni siti dedicati alla gestione delle black lists contenenti indirizzi di noti spammer, sono da tempo soggetti a ripetuti DDoS che in alcuni casi ne causeranno la chiusura

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 13:04 nel canale Uncategorized
 

Alcuni siti dedicati alla gestione delle black lists contenenti indirizzi di noti spammer, sono da tempo soggetti a ripetuti DDoS che in alcuni casi ne causeranno la chiusura

Le blacklist gestite da questi siti sono utilizzati da software lato client e lato server per filtrare lo spam, ma purtroppo gli attacchi subiti da alcuni noti siti ne causa un non corretto funzionamento.
Gli attacchi DDoS, sintetizzando parecchio, inondano un server di richieste, causando di fatto uno stallo ed un notevole rallentamento; altro aspetto da non sottovalutare oltre a quello del carico hardware è la saturazione di banda che "inchioda" il server.

Alcuni gestori di questi siti dedicati all'antispam continuano a lottare, mettendo in atto alcuni accorgimenti tecnici che rendono possibile una qualità del servizio decente, ma ovviamente i costi lievitano.

Come detto in apertura alcuni di essi hanno deciso di chiudere i siti, non riuscendo più a fronteggiare il problema.

Purtroppo la lotta non è solo sul piano informatico, è accaduto infatti che alcune informazioni personali (indirizzo e numero telefonico di casa ) relative ad un gestore siano state pubblicate su di un sito porno, con ovvie ripercussioni per il poveretto.

Sembra che al momento la Giustizia non sia ancora attrezzata per fronteggiare questo genere di emergenze, sia nella nostra Europa, sia oltre Oceano, quindi lo spam è sempre più un problema importante e preoccupante.

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12 Commenti
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francist26 Settembre 2003, 13:11 #1
bhe è davvero una lotta dura. chissà se verrà mai vinta...
Mirus26 Settembre 2003, 13:20 #2
Vinta mia (come del resto non sarà mai sconfitta la pirateria, la pornografia minorile e tutte le nefandenze del ns mondo), al max potrà essere tenuta "sotto controllo"
sweetmistery26 Settembre 2003, 13:49 #3
basterbbe che ci si decidesse a metter in pensione il protocollo SMTP e creare un protocollo nuovo decente. Il mittente sarebbe immediatamente rintracciabile e la spam scomparirebbe
Silverain26 Settembre 2003, 14:22 #4

Metodi... mafiosi?

Non vorrei sembrare esagerato, però queste tecniche mi ricordano un po' (tanto), con le dovute proporzioni, certi metodi di intimidazione mafiosa. Sei un privato/un'associazione che cerca di difendere se stesso e altre vittime da degli abusi? Mo' ti faccio passare io la voglia di "rompere le scatole" a degli onesti affaristi come noi spammer...
Lud von Pipper26 Settembre 2003, 14:56 #5
Sarebbe sufficiente mettere on line l'elenco degli indirizzi degli spammer, in modo da poterli inserire in qualche sito governativo e fare un bel censimento, quindi intervenire con i vecchi sani ed affidabili sistemi, tipo fiaccole e forconi per vedere se si intimidiscono anche loro...

LvP
Ginopilot26 Settembre 2003, 15:11 #6
Bisognerebbe cominciare a trattare i crimini informatici alla stessa stregua di quelli reali, anche peggio, visto che la nostra societa' di basa sempre piu' su internet. Un attacco dos come una rapina in banca per esempio. Gli strumenti per rintracciare i mandanti ci sono, sono complessi ma ci sono. Occorre investire in questo senso. Del resto si tratta di feccia della peggior specie.
tasso7926 Settembre 2003, 15:32 #7
Ho una idea!
Io mi sppaccio come spammer. Mi infilo nel giro dello spamming. Poi organizzo un'esibizione di spamming a casa mia, come quella che c'è stata tempo fa degli hacker. Poi quando sono tutti in casa, chiudo la porta e li riempio di mazzate. Altro che giustizia.
Anche lo spamming è rubare. Tempo e Denaro. Vorrei averli qui davanti: non credo riuscirebbero più a pigiare nemmeno un tasto, garantito!
nicgalla26 Settembre 2003, 19:09 #8
Usiamo Skynet.. sparirà lo spamming e tutti i virus via email... l'unico effetto collaterale è che lancerà qualche decina di testate nucleari a caso...
cover26 Settembre 2003, 19:20 #9
X Ginopilor:
Ma sei pazzo? ora è un cd masterizzato illegalmente che vale come una rapina, ma sai quanti soldi rubati alla siae e programmatori/gruppi/ecc?
Cosa vuoi che sia una attacco ddos a dei siti che offrono servizi contro una cosa che esiste e arriva ogni giorno a milioni di persone....se non di più...ormai su 7 email che ho, ogni giorno come minimo si va da cinque a 15/20 email di pubblicità varie...
mortymer8426 Settembre 2003, 19:40 #10

re:lud von pipper

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Sarebbe sufficiente mettere on line l'elenco degli indirizzi degli spammer, in modo da poterli inserire in qualche sito governativo e fare un bel censimento, quindi intervenire con i vecchi sani ed affidabili sistemi, tipo fiaccole e forconi per vedere se si intimidiscono anche loro...

LvP
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Ma è esattamente quello che è stato fatto, i siti che sono sotto attacco sono proprio quei siti che contengono la lista degli spammer, ma se subiscono un DDoSno non riescono più a mantenere on-line la lista

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