Accordo tra Phoenix Technology e Microsoft

Accordo tra Phoenix Technology e Microsoft

Siglato un accordo tra le due società per la maggiore integrazione tra BIOS e sistema operativo

di pubblicata il , alle 09:16 nel canale Uncategorized
Microsoft
 

Microsoft ha allargato le proprie relazioni con Phoenix Technologies in un accordo destinato ad integrare maggiormente le componenti basi del PC con il sistema operativo Windows. L'accordo include progetti focalizzati verso WinPE, sicurezza e le prossime release del sistema operativo per client e server.

Il firmware delle periferiche solitamente è utilizzato per alcuni processi di configurazione dell'hardware di sistema. L'avvento di richieste particolari per il mobile computing ha causato la necessità di una maggiore integrazione tra il firmware e il sistema operativo, tramite il Phoenix Core System Software (CSS).

CSS è la prossima generazione di BIOS che sarà focalizzata a migliorare l'usabilità, la gestione e la sicurezza del sistema.Le migliorie dovrebbero interessare tool per il debug e la diagnostica, così come servizi di controllo automatico e aggiornamento.

Con questo accordo le due compagnie di fatto stanno definendo un nuovo modello di integrazione tra sistema operativo e CSS. Microsoft ha affermato che con la prossima generazione di BIOS Windows potrà essere in grado di gestire blade server senza la necessità di essere accesi. Il nuovo BIOS dovrebbe anche permettere un migliore controllo di periferiche non autorizzate connesse al sistema. La nuova soluzione sarà sviluppata per architetture a 32 e 64 bit.

Tenendo comunque presente ciò che Paolo Corsini ha dichiarato nel corso del workshop di SMAU, ovvero che ora come ora pare di fare una caccia alle streghe senza che queste siano ancora venute allo scoperto, a fronte di quanto appena illustrato sorge il fiero dubbio che questa non sia altro che una mossa "di copertura" per portare avanti il famigerato progetto Palladium.

Fonte: Xbitlabs

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35 Commenti
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krokus09 Ottobre 2003, 09:25 #1
..non ho capito: Windows sarà in grado di gestire dei server spenti????
marhar09 Ottobre 2003, 09:47 #2
non potrebbe iniziare gestendo bene quelli accesi? )
overclock8009 Ottobre 2003, 10:13 #3
In questi casi meglio mettere subito le mani avanti, perchè una volta che fossero state introdotte queste funzioni di controllo nel bios con DRM o Palladium che dir si voglia, ormai la frittata sarebbe fatta.

Personalmente da ora in poi non comprerò più ne farò comprare schede madri dotate di bios Phoenix.
xcdegasp09 Ottobre 2003, 10:16 #4
ma scusa.. se il server è spento perchè bisogna controllarlo?? ?_?
io aggiungerei anche la funzione studiata da IBM per proteggere meglio gli HD.. non si sa mai che si muova e cada dalle scale
a parte le stupidate... mi preoccupa un po' sta cosa, il che vorrebbe dire veramente non aver più modo di sottrarsi all'occhio Grande Fratello!!
falcon.eddie09 Ottobre 2003, 10:21 #5

"copertura" per portare avanti il famigerato progetto Palladium.

"a fronte di quanto appena illustrato sorge il fiero dubbio che questa non sia altro che una mossa "di copertura" per portare avanti il famigerato progetto Palladium."

No comment.
pirolisi09 Ottobre 2003, 10:23 #6
maledetto palladium...appena ho letto il titolo mi era venuto il sospetto
pirolisi09 Ottobre 2003, 10:26 #7
Originariamente inviato da overclock80
In questi casi meglio mettere subito le mani avanti, perchè una volta che fossero state introdotte queste funzioni di controllo nel bios con DRM o Palladium che dir si voglia, ormai la frittata sarebbe fatta.

Personalmente da ora in poi non comprerò più ne farò comprare schede madri dotate di bios Phoenix.


Diciamo che microzozz stà cominciando a rompere le uova per fare la frittata......chi manca....award e ami....
asterix309 Ottobre 2003, 10:34 #8
se davvero un giorno ci sara un sistema operativo che funzionerà come e stato detto che dovrebbe funzionare il palladium non credo che abbia vita lunga o per lo meno magari potra anche avere vita lunga ma sara crackato e ricrackato per togliere tutte quelle funzioni di spione e difensore del copyright e quella sara la mia versione !
bye!
Super-Vegèta09 Ottobre 2003, 11:09 #9

Non si puà bypassare via software

E se sarà possibile lo sarà solo nelle versioni preliminari, dipende dall'implementazione. Una cosa è certa il sistema a pieno regime è tutto basato su cifrature hardware con vari livelli di permessi ed è questa la sua forza. SE ha dei punti deboli forse lo si potrebbe bypassare via hardware (si dovrà vedere) ma dovremo arrivare a modifiche in stile consolle ed essere tutti dei fuori legge, le norme parlano chiaro. E per cosa? Per far funzionare ciò che vogliamo sul NOSTRO pc?

Personalmente starò certamente lontano dal pentium4 prescott e da qualunque scheda madre supporti quell'orrore chiamato polladium. Non voglio saperne di avere schifezze del genere sul mio pc.
kaioh09 Ottobre 2003, 11:32 #10
Messa cosi la notizia sembrerebbe una buona cosa, invece su puntoinformatico la cosa appare in tutta la sua crudezza

http://punto-informatico.it/p.asp?i=45479
Windows va a braccetto col BIOS
Microsoft e Phoenix integreranno in Windows le funzionalità della nuova generazione di BIOS per PC. L'obiettivo è sicurezza e migliore gestione. Ma il WinBIOS emergente non piace a tutti
07/10/03 - News - San Jose (USA) - Costruire una simbiosi più stretta fra BIOS e sistema operativo. È con questo obiettivo che Microsoft e Phoenix Technologies, leader mondiale dei BIOS per PC, hanno recentemente stipulato un accordo di collaborazione che, a loro dire, renderà più sicuri, affidabili e semplici da usare i PC e i dispositivi digitali.
Le due aziende lavoreranno insieme per integrare Windows con i BIOS di Phoenix basati sulla tecnologia Core System Software (CSS), la stessa utilizzata per inglobare nel firmware di PC, device mobili e appliance di rete funzionalità più avanzate, quali l'accesso a utilità di sistema e di emergenza e l'integrazione di tecnologie per la sicurezza e il digital rights management (DRM). (Palladium, TCPA, mi sembra ,n.d.kaioh)

I progetti a breve termine di Microsoft e Phoenix prevedono, in particolare, che le principali funzionalità di debugging, diagnostica, configurazione e installazione di Windows possano interoperare con quelle integrate nei BIOS CSS, così da migliorare e semplificare, ad esempio, la configurazione delle periferiche, l'inventario dei componenti hardware, l'aggiornamento del firmware, la gestione remota, la manutenzione di sistemi di rete, l'automazione delle installazioni aziendali e il recupero dei dati. Oltre a questo, le due partner sostengono che il loro modello d'integrazione incrementerà la sicurezza consentendo, ad esempio, un migliore controllo dei dispositivi non autorizzati che si connettono ad un sistema. (cosi microsoft deciderà cosa potrai installare , n.d.kaioh)

"Come leader industriali, Microsoft e Phoenix forniranno prodotti software fortemente integrati che porteranno benefici per l'industria e offriranno una migliore esperienza d'uso per gli utenti", ha affermato Tom Phillips, general manager della divisione Windows Hardware di Microsoft. "Questo è un cambiamento di capitale importanza per l'industria che farà rapidamente migliorare la funzionalità e i metodi di deployment e gestione dei server, dei dispositivi mobili e dei computer desktop. Di fatto, Phoenix sta creando una categoria di software completamente nuova".

Le due aziende hanno spiegato che la loro soluzione supporterà i processori a 32 e a 64 bit e tutte le più diffuse architetture dei chipset.

Facendo leva sulla propria tecnologia CSS, Phoenix ha recentemente stipulato accordi per integrare nei propri BIOS tool di diagnostica e gestione, scanner antivirus, sistema di antifurto e tecnologia di DRM.

Proprio quest'ultimo componente potrebbe divenire, in futuro, uno dei maggiori punti di contatto fra BIOS e sistema operativo, soprattutto con l'avvento della piattaforma Next Generation Secure Computing Base (NGSCB) di Microsoft.
(questa cosa non la conosco ,ma dal nome che ha non promette nulla di buono visti i precedenti,n.d.kaioh)

L'accordo fra Microsoft e Phoenix, accolto con favore da parte di diversi produttori di PC e device consumer, ha suscitato invece perplessità fra chi sostiene che il BIOS dovrebbe limitarsi a fornire, come avviene oggi, solo un nucleo di funzioni base e standard necessarie per avviare e inizializzare l'hardware del PC. È questa semplicità, secondo alcuni, ciò che oggi permette a tutti i sistemi operativi di funzionare indifferentemente su qualsiasi PC: nel trasformare il BIOS in qualcosa di più complesso e legato alla piattaforma si rischia - affermano i più scettici - di minare l'affidabilità e la "neutralità" di quello che è il cuore di ogni sistema di elaborazione tradizionale. È anche per tale ragione che oggi esistono progetti come LinuxBIOS e OpenBIOS tesi a sviluppare BIOS aperti, portabili e non proprietari.


A me questa commistione tra Bios e SO non mi piace, non vorre iche tale mossa sia per rendere definitivo il monopolio microsoft.

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