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Old 30-09-2002, 10:50   #1
wireless
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Messaggi: 775
___INIZIARE CON LINUX: GUIDA DEL NEWBIE (ma leggere tutti!)_

salve a tutti, vorrei creare un thread dove raccogliere un po' di dubbi che si incontrano avvicinandosi al mondo di linux. In particolare vorrei creare, con l'aiuto di tutti, una specie di percorso formativo, che il newbie può utilizzare per entrare, tramite approfondimenti successivi, nel mondo di Linux: consideramo inoltre che molti di noi vengono dal mondo win, con una loro mentalità e le loro care utility, e che vorrebbero ritrovarli con linux. Nel mio prossimo post metterò le mie utility indispensabili per win, sperando che qualcuno mi trovi le controparti....
Credo sia una cosa utile per molti qui, per cui chiedo a tutti i membri anziani ed esperti di darci una mano. Detto ciò, cominciamo. Io ci metto quello che so' i miei dubbi...man mano che qualcuno aggiunge qualcosa rieditero il mio msg, cosi che sarà sempre aggiornato e uno non dovra legge' tutto...
via!
PS: Mi scuso se non cito tutti quelli che vogliono contribuire....spero siate talmente tanti da rendere tali citazioni sconsigliabili...non me ne vogliate! :-P

Consiglio inoltre, per trovare maggiori informazioni su uno specifico argomento, di guardare il thread in rilievo sui linux link, come consigliato da 'ilsensine'.

PER CHI E' LINUX?
Forse non sono il più adatto per rispondere a questa domanda, cmq...
Linux è per tutti ovviamente. Più siamo e meglio è. Non è un club per pochi eletti. Però, per non rimanere delusi, pensateci bene...
Linux non è fatto per giocare, o perlomeno, non principalmente; inoltre sebbene ormai sia quasi tutto automatizzato ci vuole pazienza e costanza per imparare da zero qualcosa di nuovo (non vi buttate giù al primo ostacolo!).
Non è nemmeno il sistema da smanettone del tipo :"metto linux e faccio casini a destra e a manca facilmente....". Come per tutte le cose, ci vuole impegno, se volete far sul serio.
Mi viene da dire: Linux è per chi vuole un sistema stabile, non si spaventa degli ostacoli, ed abbraccia la filosofia dell'open source (vedi la pag. www.gnu.org per maggiori info sul progetto del software libero). Poi, se siete amministratori di rete e vi serve di metter su un server, siete nel posto giusto. Ma forse questo lo sapete già...
Permettetemi un consiglio? Se è la prima volta che installate linux, fate un bel beckup dei dati e un dual boot (per il dual boot vedi più giù...)

DISTRIBUZIONi
Linux è un sistema operativo opensource e viene distribuito gratuitamente (ma è possibile acquistarlo se si vogliono servizi particolari, non ultimo l'assistenza...) da alcune società che a tal scopo preparano e scelgono i pacchetti che secondo loro sono i migliori e necessari da installare. Sebbene possano differire per forma e contenuti, le distribuzioni sono tutte uguali, nel senso che all'incirca permettono di fare le stesse cose e sono compatibili tra loro. Tale compatibilità è garantita dall'uso di uno stesso tipo di kernel (nucleo) che varia di versione, contenuti specifici ecc, ma in generale adotta lo stesso linguaggio degli altri kernel (i puristi non me ne vogliano per queste semplificazioni...), insomma cambia la forma ma non il contenuto...
Le distro principali sono:
---> Mandrake, indicata per chi si avvicina per la prima volta al mondo linux, molto win-like:sul sito è presente due manuali in italiano uno per l'installazione una guida di riferimento, più generale e complessa;-)!; (www.mandrake.com)
---> Red Hat, giusto di un peletto meno easy della mandrake; (www.redhat.com)
---> la Debian, la distro linux per eccelenza secondo molti, completamente open source, affidabile e sicura, ma più per smanettoni, nel senso che va un po' configurata a mano;(www.debian.org). Qui c'è il manuale di installazione di Debian: http://www.debian.org/releases/stable/installmanual
ed in particolare qua c'è il Pdf dello stesso manuale in lingua italiana...http://www.debian.org/releases/stab.../install.it.pdf
---> la slackware, parente stretta della debian;
in ultimo la suse, molto buona come la mandrake ma contiene software commerciale e a pagamento e quindi non è ben vista dai puristi:cmq il costo si aggira sui 70 euri(!) ed è costitutita da 8 cd più manuali..altro che win insomma.
Per scegliere una distro, rispondete a questa domanda:
Quando ti vuoi impegnare per migrare a linux?
-poco-> madrake o equivalente
-medio-> redhat o equivalente
-molto-> slackware, debian o equivalente

SPECIALE: LA MITICA DISTRIBUZIONE KNOPPIX! (ovvero come provare linux senza installarlo!!!)
Si ringrazia Pelux per il consiglio.
Allora, siete indecisi se installare linux o no, mille dubbi vi assillano. Bene, il mondo di Linux vi viene incontro nel modo più facile e onesto: vi da cioè una distribuzione, la knoppix appunto (www.knoppix.com) che, oltre a essere aggiornatissima, funziona da cd senza installare niente. Si, avete sentito proprio bene: fate il boot con il cd di questa distribuzione, disponibile in italiano ( basta che al momento dell'installazione, quando ve lo chiede, digitate knoppix lang=it), e in poco tempo avrete un sistema linux abbastanza completo e configurato per funzionare, in modo che possiate toccare con mano questo nuovo sistema.
Io l'ho provata oggi. Impressioni personali? Spettacolare...sarà stato un caso ma in 12-13 secondi ragazzi, ripeto una 15ina di secondi non di più, avevo un sistema linux funzionante e avviato in modalità grafica, con tutto l'hw riconosciuto, molti programmi...ho fatto un po' di prove e mi ha letto subito dei divx e degli mp3 semza problemi, sono riuscito subito a navigare, in più era presente openoffice,m l'alternativa linuxiana all'office della microsoft. Ragazzi, che dire dovete proprio provarla. Poi chiudete la sessione, riavviate levando il cd, e tutto torna come prima, come se non aveste installato nulla. Veramente, da lasciarvi senza parole. provare per credere.

COMPATIBILITA' HARDWARE
Oggigiorno quasi tutto l'hw è compatibile senza troppi problemi. Cmq esistono appositi siti per controllarne la compatibilità: di solito ogni distro ha l'elenco dell'hw compatibile, per cui vi rimando ai siti delle distro. Spesso, linux è compatibile con una nuova tecnologia prima di win (vedi ata133 e usb 2.0, se non erro). Attenzione ai winmodem, quelli mi pare che abbiano dei problemi, ancora....
Inoltre, a meno che non vogliate l'ultimissima spettacolare interfaccia grafica, linux gira bene sul vostro vecchio pentium 1 e 2 o 486 ( con cui non sapete che fare e giace lì, soletto in un angolino buio..povero!), scegliete solo la versione giusta (per un p1 si consiglia ad esempio red hat 6.2)

COMPATIBILITà SOFTWARE
Ovviamente, i software per i win non girano, se non con un apposito emulatore (wine, vmware), ma con i loro limiti...
Detto questo, su linux potrete trovare applicazioni software per aprire e lavorare con qualsiasi formato vi interessi, anche quelli microsoft. Anzi, talune case stanno convertendo, diciamo così, il loro software anche per piattaforma linux, in modo che abbiate la stessa interfaccia e gli stessi comandi cui eravate abituati. Quindi in finale basta cercare. E, come ho detto, avere pazienza, se necessario, di imparare un software nuovo, magari anche più potente, ma completamente diverso da quello che avevate con win, almeno per un fatto: è gratis.
Attenzione però: esistono software commerciali per linux, cioè a pagamento! Informatevi bene sul tipo di licenza con cui il software vi viene fornito. Presto aggiungerò una sezione con i software di linux che svolgono funzioni simili a quelle del vecchio win.

DOVE TROVO LE DISTRIBUZIONI DI LINUX SCARICABILI GRATUITAMENTE?
A patto di avere una buona connessione, una tariffa flat e tanta pazienza...andate su www.linuxiso.org.
Un consiglio (un altro direte voi...!)? Provate più d'una distro...anche insieme!
Oppure ogni mese, riviste come Linux&Co, contengono per una modica cifra i cd dell'ultima distribuzione uscita...

INSTALLAZIONE
Ho installato la mandrake e la slackware...mi è sempre andato tutto liscio. Ovviamente dipende dalla compatibilità hw...una cosa importante cui prestare attenzione in fase di installazione sono le partizioni.
Linux necessita di due partizioni: una root per il software una di swap per lo swap(!), cioè da utilizzare come ram, -diciamo così- quando questa non bastasse per qualche motivo. Tutte le distribuzioni includono strumenti per creare le partizioni, quindi non è necessario farle prima di win.
Ricordiamo inoltre che Linux è compatibile con moltissimi file system e può vedere win, mentre non vale il contrario. Quindi se realizzate un sistema dual boot (Vedi sotto), consiglio di creare una partizione fat32 per i dati, dove salvare sia da win che da linux, essendo la fat32 compatibile in lettura-scrittura con ambo i sistemi operativi. In conclusione ricordo che mentre linux, trovando un altro sistema operativo precedentemente installato accetta di "condividire" con questo la gestione del sistema, win non lo permette, pertanto se installate prima linu e poi win, win cancellerà linux, per cui, fate il contrario, se li volete tutti e due. Altrimenti se linux vi basta...installatelo e via!

QUALE FILE SYSTEM SCEGLIERE TRA I TANTI ?
Si ringrazie AnonimoVeneziano per il contributo:

MINIX = Vecchio e non penso lo vorrete usare come / file system(usato magari in vecchi floppy disks o in disketti di recupero)

EXT = Come sopra

EXT2= Il file system tipico di un sistema Linux , il Second Extended.Un file System non Journalled , veloce e potente.Il fatto che non sia Journalled impone il fatto che in caso di lockup o di salto di corrente con operazioni in corso sul file system potrebbe implicare il danneggiamento dei segmenti del file system dove si stava lavorando al momento del riavvio non pulito.L'esecuzione di fsck sui file systems smontati malamente dovrebbe riuscire a risitemare le cose, ma purtroppo non sempre è così (nei casi + gravi) e poi è un procedimento molto lungo



Reiser FS= Un file system nuovo basato sul sistema ad albero bilanciato che ottimizza le prestazioni sui file di piccole dimensioni.Molto veloce , più di EXT 2 sui file piccoli, un o' più lento su quelli un po' grandi (Mooolto grandi) , è di tipo con Journal ,ovvero tiene nota delle transazioni del file system in una zona dello stesso chiamato Journal e in caso di riavvio mal avvenuto va a leggere cosa stava facendo in quel momento risistemando il File Syetem come di dovere (permettendo quindi anke di non eseguire fsck) .E' quindi anke sicuro , in ogni caso mi è capitato che a volte il Journal avesse perso dei dati e mi avesse costretto ad usare fsck

EXT3= L'evoluzione di EXT2 , è praticamente EXT2 stesso con l'aggiunta di un Journal.Leggermente + lento di EXT2 per via del Journal è comunque a mio parere il File system + affidabile al momento .Non mi è mai capitato di perdere dati con questo file system.Veramente ottimo.

Ce ne sono altri che stanno per farsi largo . JFS e XFS per dirne 2 , ma non essendo ankora pienamente supportati è inutile parlarne.

PS= QUelli che mi piacciono di + sono ReiserFS e EXT3 , Reputo ReiserFS molto buono per la velocità , ma sicuramente come stabilità 10000 punti in + a EXT3

SPECIALE: COME UTILIZZARE I CONTROLLER RAID CON LINUX
Premetto che lo pubblico così com'è..non ho avuto neanche il tempo di rileggerlo ma ho visto qualcosa tipo VALE SOLO PER AMD PROCESSOR; QUINDI LEGGETE BENE PRIMA DI INIZIARE....si ringrazia Sir Wallace
Ok...

Come ho detto, ho installato la RH8 sabato, e da bravo newbie al momento della creazione delle partizioni ho solo fatto caso che la 'geometria' degli hd fosse giusta, ovvero che stessi utilizzando il disco con le dimensioni giuste senza distruggere la partizione Win (ho 3 hd sul controller hpt, no raid).

L'installazione fila via liscia, è questo che 'frega'!
Mi guardo il disco ext3 di linux, monto e smonto cd, floppy e gli altri dischi. Sono sontentissimo che funzioni 'tutto'...
Leggendo però in giro mi rendo conto che i dischi sul mio controller HPT370 (idem per HPT370A/372, non per HPT372a che pare sia riconosciuto ed utilizzato correttamente) dovrebbero essere visti e riconosciuti come scsi (sda1, sda2... sdc1...) invece io me li vedo come hda, hdb, hdc.... fino hdh...
Quindi come dischi ide!
MMmmmhhhh... girando 2-3 giorni in rete, ho trovato il sito sopra linkato, ed ho semplicemente seguito la procedura spiegata (non molto bene a mio avviso-competenze). Spiega anche come utilizzare i suoi driver modificati ad-hoc con ad installazzione già avvenuta, ma per me era troppo (per ora)

Si dice che il kernel 2.4.19-ac4 includa il giusto supporto, ma ora come ora mi sento di utilizzare solo kernel ufficiali e stabili.

Riassumo come ho rifatto l'instazzazione (RH8), seguendo il readme incluso nel tar
- crea un disco di boot con l'immagine scaricata
dd if=install_bootdisk.img of=/dev/fd0
- fai il boot da floppy per far partire l'inst
- al primo prompt, invece di far partire automaticamente l'inst grafica (non vi preoccupate, poi parte lo stesso) digita 'expert'
boot: expert
- quando ti chiede se hai un disco driver, digli NO
- a questo punto l'installazione procede per un poco... ogni volta che ti chiede qualcosa, prova ad aprire un nuovo terminale schiacciano ALT+CTRL+F2, ALT+CTRL+F3, ALT+CTRL+F4... finchè non ne trovi uno libero col prompt
- carica il modulo dell'HTP con
/bin/insmod /modules/hpt37x2.o
- torna all'installazione grafica cercandola tra i terminali ALT+CTRL+F1, ALT+CTRL+F2, ....
- prosegui con l'installazione
- ora ti dovrai vedere (ad esempio con Disk Druid) i dischi sda, sdb, ecc... come scsi.
- al primo boot ignora tutti i possibili errori che vedi, e loggati come root.
- sostituisci in /boot i file precompilati che trovi nella dir dove hai scompattato il tar originale
??????/install_redhat8_hpt372/kernel-2.4.18-14_ready_to_use_athlon_only
- fai il reboot
**NB** Come si vede, questi file sono per cpu Athlon/Duron, per altre cpu bisogna ricompilare il kernel!! Per far questo mi appello a qualcuno con più competenza di me, che legga e spieghi le varie procedute, 10x.

SPECIALE: INSTALLARE I DRIVER NVIDIA
La Nvidia rilascia, per la gioia degli utenti, i driver Linux per le proprie skede (li trovate su www.nvidia.com , nella sezione downloads). Data la diffusione di tali skede, inserisco la procedura da effettuare per installarili, così come è stata suggerita più avanti dall'utente Hell - Voyager, che ultimamente si è imbattuto ( ho meglio, ha combattuto) in un utente che aveva bisogno di una mano.
dato il lungo thread sui drivers NVidia su mandrake 9 mi sembra doveroso riassumerlo un po'...
"Drivers NVidia: cosa sono
NVidia ha deciso di non rilasciare i drivers in formato sorgente, quindi le soluzioni sono 2:
-trovare un driver precompilato compatibile con la nostra distribuzione/versione del kernel
-prendere i drivers in formato "quasi" sorgente e adattarli al nostro kernel.
Se risultate nella prima ipotesi: bene, divertitevi, leggete la documentazione e la vostra scheda vi dara' soddisfazioni.
Nella seconda ipotesi potremmo trovarci in una situazione strana: i drivers non si compilano per qualche strano motivo... vediamo perche'
Cosa e' necessario per compilare il driver NVIDIA_kernel?
1 - l'ambiente di sviluppo linux, quindi gcc (il compilatore c!) funzionante;
2 - i kernel headers;
3 - il pacchetto NVIDIA_kernel*.tar.gz (ma va'? )
4 - il pacchetto NVIDIA_GLX*.tar.gz (stessa versione mi raccomando)

tutto qui? semplice direte voi!
MAGARI!

il gcc DEVE essere lo stesso con il quale e' stato compilato il vostro kernel, e lo possiamo stabilire facendo:

cat /proc/version

Linux version 2.4.18 (root@midas) (gcc version 2.95.3 20010315 (release)) #4 Fri May 31 01:25:31 PDT 2002

e gcc -v

Reading specs from /usr/lib/gcc-lib/i386-slackware-linux/2.95.3/specs
gcc version 2.95.3 20010315 (release)

in questo caso coincidono.
se le cose non fossero cosi'... o ricompilate il kernel con il vostro gcc o installate un gcc diverso (personalmente scelgo la prima soluzione).

kernel-headers.... ci siamo trovati in una situazione direi paradossale... kernel 2.4.19 e headers 2.4.18... evidentemente i developer Mandrake si sono fumati il radicchio mentre pacchettizzavano.
non possiamo buttare via i kernel-headers per qualche problemino di dipendenza... ok
installiamo i sorgenti del kernel che vanno bene lo stesso e verifichiamo che all'interno della dir dei moduli ci sia un link alla dir dei sorgenti:

ls -la /lib/modules/2.4.19xxxx (dove xxx potrebbe essere la versione specifica della vostra distribuzione)

code:
ls -la /lib/modules/2.4.18/
total 240
drwxr-xr-x 5 root root 440 Aug 12 18:02 ./
drwxr-xr-x 3 root root 72 May 31 10:49 ../
lrwxrwxrwx 1 root root 21 Aug 12 18:02 build -> /usr/src/linux-2.4.18/

benissimo... i moduli linkano alla dir dei sorgenti...
Scompattiamo il driver NVIDIA_kernel
make install
stessa cosa per NVIDIA_GLX
make install

modifichiamo il file /etc/X11/XF86Config (o XF86Config-4, anche questo dipende dalla distro) come da documentazione....

buon divertimento

a questo punto... aiutatemi a trovare i casi strani... magari mandatemi un pvt e io provero' ad integrare questo post"

Aggiungo il sito dove trovare codesti driver:
http://www.nvidia.com/view.asp?IO=linux_display_archive
E, per maggiori info, leggetevi il pdf:
http://download.nvidia.com/XFree86_4...Notes_3123.pdf
Appena provo e posso, sistemo pure sta parte...azz, chi mi da una mano, mannaggia...
Mi permetto inoltre di consgliare, come buona norma, l'USO DEL TASTO RICERCA, dato che sono state aperte discussioni sull'installazione dei driver nvidia sotto linux, più d'una volta...forse il vostro problema è stato già risolto!

LINUX E WIN INSIEME? SI PUO'! SISTEMI DUAL BOOT, LILO E GRUB
Mettere solo un sistema operativo che non si conosce spaventa. inoltre, spesso il nostro computer ha già win installato. Come ovviare a tutto ciò? Col dual boot. Linux, accorgendosi della presenza di un latro sistema operativo avvisa l'utente e se egli vuole installa un programma (Lilo o Grub, il primo credo sia più comune, il che in termini informatici significa che se fate casini c'è più gente che può darvi una mano...), che all'avvio permette di scegliere che sistema operativo usare?comodo, no!
Non volete Lilo o Grub? Bene linux si creerà un disco di avvio: se lo mettete quando avviate, parte linux, altrimenti win. Meglio di così...

CONCETTI DI BASE
Qui metterei qualcosina sulle cartelle i permessi e gli utenti, l'utenti root e le psw

LO SHELL
Comandi base; il pipeling e riderezionamento;

COME ATTIVARE UNA CONNESSIONE TRAMITE MODEM disponendo solo dei programmi pppd, chat, un editor di testo e i privilegi di root

(si ringrazia il moderatore ilsensine per il contributo)
Assumo che pppd e chat si trovino in /usr/sbin, e che l'utente sappia usare un editor di testo

Creare o editare il file /etc/resolv.conf, aggiungendo l'indirizzo di uno o più dns; ad esempio:
Codice:
nameserver 193.43.2.1
nameserver 130.186.1.53
Si possono usare gli indirizzi che ho indicato, oppure gli indirizzi dei dns del proprio provider, se si conoscono.

Entrare nella directory /etc/ppp (cd /etc/ppp)
Creare il file chat-ppp0; riempirlo con queste righe:
Codice:
'ABORT' 'BUSY'
'ABORT' 'ERROR'
'ABORT' 'NO CARRIER'
'ABORT' 'NO DIALTONE'
'ABORT' 'Invalid Login'
'ABORT' 'Login incorrect'
'' 'ATZ'
'OK' '\dATM0L0'
'OK' '\dATDT0643400000'
'TIMEOUT' '40'
'CONNECT' '\d\c'
Notare che:
0643400000 deve essere sostituito con il numero di telefono del provider
ATZ in alcuni modem deve essere sostituito con altre stringhe di inizializzazione, come AT&F0 o AT&F1
ATM0L0 azzera il volume del modem (usare ATM1L1 o ATM2L2 se si desidera avere un "feedback" acustico dal modem).
\d indica a chat di aspettare un secondo. \d indica a chat di non inviare un carattere di terminazione linea (può confondere alcuni provider).

Creare quindi il file pap-secrets (e/o chap-secrets se si usa l'autenticazione chap) e inserire una riga simile:
Codice:
<nome utente> ppp0 <password>
con <nome utente> e <password> quelli del proprio account.

Creare il file options-ppp0 con le seguenti righe:
Codice:
/dev/ttyS0
57600
crtscts
defaultroute
lock
connect "/usr/sbin/chat -e -s -v -f /etc/ppp/chat-ppp0"
noauth
modem
user <nome utente>
Notare che:
/dev/ttyS0 deve essere sostituito con il nome della seriale a cui è connesso il modem. ttyS0 è com1, ttyS1 è com2 ecc.
57600 è la velocità della seriale; si può usare anche 115200
Se si vogliono informazioni di debug, aggiungere la riga
Codice:
debug
Le informazioni di debug possono essere seguite nei file di log (tail -f /var/log/messages sulla Mandrake)

Per attivare la connessione:
/usr/sbin/pppd file /etc/ppp/options-ppp0
Attendere circa un minuto; si può controllare lo stato della connessione eseguendo il comando ifconfig; quando viene visualizzata anche l'interfaccia ppp0, la connessione è stabilita. Se qualcosa va storto, controllare con top o ps se pppd è ancora in esecuzione.
Per chiudere la connessione:
killall -HUP pppd

Questo procedimento funziona anche su un nostro iPaq con nient'altro che pppd, chat, uno scarno ed essenziale modem gsm pcmcia e nient'altro, quindi non voglio sentire storie

Aggiornamento: questo procedimento mi ha fatto funzionare anche un modem isdn usb che la Mandrake 8.2 non riusciva a far funzionare. Il procedimento potrebbe variare da modem a modem, comunque io ho fatto così:

nel file chat-ppp0, dopo la riga con 'ATZ', ho aggiunto
Codice:
'OK' 'ATS14=3'
'OK' 'AT&E<msn>'
(dove <msn> va sostituito con il proprio msn; in Italia è il numero da cui si chiama, escluso il primo zero).
Non finirò mai di ringraziare uno sperduto documento della SuSe che parlava di ATS14=3.

nel file options-ppp0 ho aggiunto:
Codice:
sync
Ho inoltre cambiato la velocità a 115200, e il dispositivo con l'emulazione seriale isdn (/dev/ttyI0 nel mio caso).
Ancora non ho capito perchè la Mandrake 8.2 non riusciva a farlo funzionare..."


IL CONCETTO DI PACCHETTO - COS' E'?
il mio piccolo contributo...(di #!bin/sh)

Sotto Win siamo abituati ad installare i programmi facendo doppio click su un file, di solito il setup.exe. Questo “programma” si occupa di installare il software sulla nostra macchina, di posizionare i file nel punto giusto e di aggiornare il registro di sistema.... L' rpm (red hat package manager) sotto linux è un modo (ne esistono altri) di distribuire il software, svolgendo una funzione analoga ai pacchetti autoinstallanti per windows. Tuttavia l'rpm come sistema di gestione dell'installazione di software non si occupa di fare solo questo, ma tiene traccia dei programmi che abbiamo installato, si preoccupa di verificare al momento dell'installazione di un software se abbiamo installato ad esempio le librerie richieste per farlo funzionare. Sostanzialmente un programma binario (cioè direttamente pronto per essere installato ed eseguito) distribuito in formato rpm ci si presenta come:
pippo.versione.i386.rpm
Abbiamo il nome, la verisione, l'architettura per la quale è stato compilato e in fine l'estensione che ci dice che è un pacchetto.
Consideriamo come esempio il nostro pippo.versione.i386.rpm appena scaricato da internet. Supponiamo anche di avere aperto una finestra terminale o di essere sulla console in modalità testo e di essere nella directory dove si trova l’rpm.
Per installare pippo dobbiamo digitare:
rpm –i pippo.versione.i386.rpm
Può a volte essere utile upgradare un pacchetto già presente nella propria distribuzione. Per effettuare l’upgrade occorre digitare il seguente comando:
rpm –U pippo.versione.i386.rpm
Invece per disinstallare il nostro programma pippo possiamo usare il comando:
rpm –e pippo.versione.i386.rpm
Infine ecco alcuni comandi utili se abbiamo scaricato un programma da internet e non sappiamo esattamente cosa andiamo ad installare. Con:
rpm -qpi pippo.versione.i386.rpm
Ci vengono fornite tutte le informazioni su chi ha costruito il pacchetto, la versione del software in esso contenuto e anche una breve descrizione del software. Tali informazioni ci possono aiutare per evitare di installare pacchetti non affidabili oppure che in realtà contengono software semplicemente sbagliato.
Altro comando utile per gli rpm è:
rpm –qpl pippo.versione.i386.rpm
che ci fornisce tutta la lista dei files che il pacchetto andrà a scrivere nella nostra linux box.
Può capiate a volte di aver fatto un disastro dopo che si è modificato/cancellato un file di configurazione. Allora conviene reistallare il pacchetto del software essendo sicuri che rimetterà tutti i files al suo posto sovrascrivendo quelli modificati. Per forzare la riscrittura dei files occorre usare il comando:
rpm -Uvh --force pippo.versione.i386.rpm
Sempre prendendo come esempio il caso del disastro precedente , può capitare che rpm ci ritorni un errore dicendoci che il pacchetto serve come dipendenza di un altro pacchetto. Essendo sicuri che era già installato nel nostro sistema, allora possiamo dire a rpm di ingnorare le dipendenze e di installare lo stesso il pacchetto utilizzando:
rpm –Uvh -–force --nodeps pippo.versione.i386.rpm
Nei du esempi precedento abbiamo usato il anche:
-h visualizza una barra per fare vedere il progresso dell’installazione
-v verbose: ritorna informazioni utili.
Infine supponiamo di gironzolare per il nostro hd e di incappare nel misterioso file /usr/bin/pico. Chi è costui? Digitando sulla console della mia rh7.3:
rpm -qf /usr/bin/pico
ottengo come riposta:
pine-4.44-7
che mi dice che il file pico appartiene al pacchetto pine-4.44-7.i386
I pacchetti rpm possono presentarsi in fomato binario e sorgente. Il nostro programma pippo potrebbe essere distribuito come:
pippo.versione.i386.rpm
pippo.versione.i586.rpm
pippo.versione.athlon.rpm
pippo.versione.i686.rpm
Questi sono tutti pacchetti binari installabili e direttamente eseguibili. Differiscono unicamente per il processore per cui sono stati ottimizzati. L’architettura di un athlon è molto diversa da quella di un pentiumIV. Un binario fortemente ottimizzato per athlon potrebbe non funzionare correttamente su un pentiumIV. Il consiglio è quello di scegliere i pacchetti compilati per i386 (che sono quelli generici per architetture x86) oppure se disponibili quelli compilati per il proprio processore, tenendo presente la seguente corrispondenza:
i386-> tutti i processori x86 dall’intel 386 in avanti
i586-> processori pentium,compatibili e successivi
athlon-> processori athlon, duron e athlon xp
i686-> tutti i processori prodotti dal pentium pro in avanti: pentiumII, celeron, pentiumIII…
Nel dubbio scegliete quelli per i386.
I pacchetti in formato sorgente devono invece essere ricompilati per poter essere eseguiti e sono del tipo:
pippo.versione.src.rpm

INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE E SUO USO
Credo che vi conviene intanto legge' la sezione sopra....cmq grazie ad NZ aggiungo (sue parole!)
"
scompatti il tar.gz con:
tar zxvf nomefile.tar.gz
entri nella directory appena scompattata e ti leggi subito il README che spesso da importanti info sull'installazione o sulle dipendenze del programma.
Nel 90% dei casi, per installare apri la shell, col comando cd ti posizioni dentro la directory scompattata e poi lanci nell'ordine:
./configure
make
make install
Per disinstallare:
make uninstall

Ciao"

INSTALLAZIONE DI UNA RETE (E DI UN SERVER PROXY)
Si ringrazia l'utente cat78
Qui posso dirvi che dovete informarvi d un software, applicativo... chimamatelo come volete, chiamato SQUID. Pare che quello della mandrake sia molto facile da configurare, se effettuate una ricerca troverete info a riguardo.
partirei con il configurare la scheda di rete:
ho notato che alcune distro non lo fanno di default, per prima cosa assicuratevi che venga caricato il modulo del kernel relativo alla vostra scheda di rete, poi aprite il file interfaces (che di solito sta sotto /etc/network/ ) che si presenta tipo

# /etc/network/interfaces -- configuration file for ifup(8), ifdown(8)

# The loopback interface
iface lo inet loopback

l'interfaccia di loopback è quella, per intenderci, che vi permette di accedere alla vostra stessa macchina usando l'IP 127.0.0.1 oppure localhost.
Per poter usare le schede di rete c'è bisogno di un'altra interfaccia: se avete una sola scheda di rete ci sarà eth0, se ne avete due ci saranno eth0 e eth1, e così via.. quindi per la prima scheda possiamo per es. aggiungere quanto segue

# The first network card
iface eth0 inet static
address 192.168.1.2
netmask 255.255.255.0
gateway 192.168.1.1

in sostanza questo ci crea una interfaccia di nome eth0 che usa il protocollo inet con indirizzo statico 192.168.1.2 e con un gateway 192.168.1.1
Le opzioni possibili sono tante (potevamo usare un IP dinamico anzichè statico, magari sfruttando un server dhcp, potevamo specificare dei comandi da eseguire prima e/o dopo che l'interfaccia viene inizializzata, ecc.. ecc..) vi consiglio di dare un'occhiata al man di interfaces.

A questo punto siamo connessi alla rete tramite la nostra scheda ethernet
E se sulla nostra rete ci sono dei PC windows e volessimo collegarci da/a questi (magari per prendere un file) come si fa?
Presto detto: il sistema migliore è usare SAMBA.
samba è un programmino che segue le regole netbios di windows (se maometto non va alla montagna, la montagna va da maometto ) e vi permette di fare molte cose.
Per prima cosa bisogna installarlo : potete scegliere di intallare solo il client, e allora potrete connettervi VERSO pc windows (anche montandoli come se fossero filesystem locali!); oppure installare solo il server, e allora potrete connettervi DA pc windows (che "vedranno" linux come fosse un pc windows); oppure installare entrambi. Esistono anche varie utility grafiche che potrete installare (tipo gnosamba per gnome) che facilitano l'utilizzo di samba.
Una volta intallato va configurato:
aprite il file smb.conf (in genere sotto /etc/samba/ ) e modificate a vostro piacimento (per es. se volete togliere l'accesso a certi utenti andate nella sezione [globals] e aggiungeteli a "invalid users="; oppure se volete che le home dir siano accessibili in lettura e scrittura andate nella sezione [homes] e impostate "read only=" su no), al solito un bel man smb.conf può togliere molti dubbi .

Di solito gli utenti di samba sono quelli del sistema linux su cui gira, ma è anche possibile aggiungere altri utenti non presenti nel sistema: per aggiungere un utente usate il comando smbpasswd -a nomeutente, vi verrà chiesto di assegnare una password per il nuovo utente. Altra cosa interessante di samba è la possibilità di montare il filesystem remoto windows come se fosse un filesystem locale: per questo potete usare il comando smbmount (e smbumount per smontare). Attenzione però! Per sfruttare il mount di samba è necessario che nel kernel sia caricato il supporto per il smbfs (samba filesystem).

Ora che siete in rete e potete connettervi agli altri PC magari state pensando: "ma perchè non mi metto su un webserver, magari con supporto di scripting, cgi, database, ecc..? così.. tanto per provare a vedere come funziona "
Benissimo, installate i pacchetti di apache, php4 e mysql (ricordatevi che per lavorare in php4 con database mysql, dovete intallare anche l'apposito modulo).
Una volta installati i pacchetti passiamo alla configurazione:

-per apache il file principale è httpd.conf (che di solito sta sotto /etc/apache/conf/ ) e tutti i vari parametri sono già ben descritti sotto forma di commenti nel file stesso, quindi non sto a dilungarmi sui parametri; la cosa più importante da ricordare è quella di decommentare i comandi LoadModule che vi interessano (cioè se per es. installate php4 dovete decommentare una riga simile a "LoadModule php4_module /usr/lib/apache/1.3/libphp4.so" affinchè apache richiami il modulo ogniqualvolta venga richiesta una pagina php); ricordatevi poi che i file (pagine html o php ecc..) che volete rendere disponibili dal webserver devono essere messe sotto la dir indicata dal parametro DocumentRoot; a volte vengono usati altri due file, srm.conf e access.conf, quindi conviene dare un'occhiata anche a questi; per verificare che apache funzioni correttamente vi basta a questo punto richiamare l'url http://localhost/ dal vostro browser preferito;

-per php4 il file di riferimento è php.ini (in genere sotto /etc/php4/apache/ ), e anche quì il tutto è ben commentato; per verificare che php4 e apache lavorino assieme in modo corretto, e anche per vedere in modo chiaro e veloce le attuali impostazioni, create un file info.php e scriveteci dentro

<?
phpinfo();
?>

salvatelo nella dir del parametro DocumentRoot sopracitato, e richiamate con un browser l'url http://localhost/info.php : se vedete solo quelle tre righe scritte nel file o il browser vi chiede dove salvare il file anzichè visualizzarlo vuol dire che qualcosa non funziona, e probabilmente perchè vi manca nell'httpd.conf (oppure nel mime.types sotto /etc/ ) la direttiva "application/x-httpd-php .php" che specifica che i file .php devono essere elaborati da php4 prima di essere restituiti dal webserver. se invece vedete una sfilza di dati in varie tabelle, vuol dire che tutto funziona a dovere

-infine per mysql il file di configurazione è my.cnf (sotto /etc/mysql/ ); per lavorare con i database mysql però è necessario avere delle conoscenze di base sui db relazionali, ma ci sono anche delle utility facili da usare, primo tra tutti posso citare phpMyAdmin (http://www.phpwizard.net/projects/phpMyAdmin/) che usa proprio degli script in php e che consente di fare tutto quello che serve.

DATABASE (mySQL) E SITI WEB A CONTENUTO DINAMICO (PAGINE PHP ETC...)
?Date un'occhiatina al paragrafo sopra...verso la fine

PROBLEMI NOTI
?

DOCUMENTAZIONE - NON IL BANALE HELP DI WINDOWS
Su Linux potete trovare di tutto, questo è il bello. Avete un problema? Volete sfruttare l'hardware al meglio? Non sapete configurare o usare un software specifico? Cercate in giro e chiedete, troverete più di quello di cui avete bisogno!
In particolare non dimenticate il comando MAN, corrispondente di help di dos, moooooooolto utile. Aggiungo i seguenti link:
www.pluto.linux.it
Per linux esistono delle guide, dette HOWTO (= come fare a....) per moltissimo argomenti, hardware, software, teorici, pratici...Sono guide a mio parere bellissime, scritte da gente comune e solitamente accessibili.

COMPILARE IL KERNEL
special thx to AnonimoVeneziano
Perchè dovremmo volere COMPILARE UN KERNEL?

Bhe, solitamente i kernel delle Distribuzioni + famose inglobano gran parte dei supporti disponibili per il più gran numero di periferiche possibile.In poche parole distro come RedHat creano kernel di dimensione anke 3Mb che sono pesantissimi , occupano tanta memoria ma hanno il supporto un po' per tutto, tutte le schede audio , tutte le schede di rete etc... perchè appunto la RedHat o la Mandrake o la Debian non su quale Hardware il proprio utente installerà la Distro.Soprattutto in distro come RedHat o mandrake dove l'utente medio è l'utente appena sfornato da Windows è necessario che il kernel compilato dal produttore sia il più statico possibile in modo da poter evitare all' utente anke il compito di caricare i moduli che gli servono. (Debian risolve questo problema infischiandosene e dando all' utente invece questo compito durante l'installazione ottenedo perchiò un kernel standard più leggero) questo comporta he il kernel è lento e pesante e fa + fatica a girare su macchine un po' + datate o con poca memoria (RedHat 8 fa un po' di fatica a girare di defaut con 64 Mb di mem, merito anke di Blue Curve), allora ricompilando il kernel si ottiene un kernel + adatto alle proprie esigenze , e più leggero.
Un altro motivo è l'uscita di una nuova versione del Kernel che potrebbe introdurre nuove features al quale l'utente è interessato, e comunque l'aggiornamento del kernel è sempre una buona Operazione.

Nozioni di Base:

COS'E' UN MODULO CARICABILE?

I cosìddetti LOADBLE MODULES sono particolare modi di concepire il kernel.Quando linux nacque non si necessitava di MODULI, i supporti alle varie periferiche erano poche e si potevano integrare tutte tranquillamente nel kernel, con l'avvento delle nuove periferiche e di un ampliazione del supporto l'utente potrebbe volere il supporto a un gran numero di periferiche , ma che non usa sempre, che anzi potrebbe usare sporadicamente, il quale supporto verrebbe comunque caricato ad ogni avvio perchè facente parte integrante del kernel occupando memoria.Allora vennero introdotti i MODULI CARICABILI , ovvero , se si compila un supporto ad una certa periferica come modulo , ad esempio il supporto al CDROM , questo non verrà compilato nel kernel stesso , ma in un file a parte *.o (nel caso del cdrom questo sarà "cdrom.o").All' avvio del kernel quindi non viene caricato il supporto al CDROM che non potremo quindi usare , per poterlo usare dovremo caricare il modulo relativo al CDROM usando ad esempio "modprobe" che carica i moduli all' interno del kernel space (l'area di memoria dove risiede il KERNEL) facendo diventare quindi i dati contenuti nel modulo parte integrante del kernel e aggiungendone quindi il supporto.

I MODULI NON SONO MENO PERFORMANTI DELLA COMPILAZIONE INTEGRATA NEL KERNEL quindi se ne può fare un abuso , se una cosa è compilabile sia come modulo che come statica è quasi sempre meglio compilarla come modulo per poterla controllare.

COS'E' UN KERNEL MONOLITICO?

Ci sono due diverse interpretazione di kernel monolitico , una è quella che lo vede contrapposto al MICROKERNEL ( ma non ci interessa ) l' altra è quella all' interno del kernel linux (che tra MICROKERNEL e MONOLITICO è monolitico tanto per la cronaca) che è la differenza tra kernel monolitico e modulare.Si parla di KERNEL COMPILATO MONOLITICAMENTE quando si è compilato il kernel senza avvalersi dei moduli

COS'E' UN KERNEL MODULARE?

E' un kernel compilato con il supporto ai moduli.

Parte pratica :

Cosa ci serve?

Per compilare il Kernel ci serve un compilatore (GCC) il make , automake e autoconf . Ovviamente dovremo anke ottenere una copia dei sorgenti del kernel da www.kernel.org oppure dal sito del produttore della nostra distribuzione che solitamente forniscono kernel leggermente diversi rispetto a quello originale.

Scaricate il kernel (piccola nota , scaricate solo i kernel con il secondo numero PARI , tipo 2.4.19 , quelli con il secondo numero DISPARI ,tipo 2.5.40 sono considerati kernel di sviluppo e quindi potenzialmente instabili, anzi, molte volte manko si compilano), piazzatelo nella cartella /usr/src e decomprimetelo con tar.

tar xvzf nomepacchetto.tar.gz (se compresso con gzip)

tar xvjf nome pacchetto.tar.bz2 (se compresso con bzip2)

Si crerà una cartella chiamata non so come (cambia a seconda del kernel) fate un link simbolico alla cartella che si chiami "linux" con "ln -s nome_cartella_kernel linux" Questo comando crea appunto un link simbolico alla cartella dei sorgenti di nome linux.

Entriamo nella cartella con "cd linux"

Ora iniziamo la configurazione, ovvero la determinazione di quali supporti inserire nel kernel o come moduli ( e quindi la determinazioni di quali periferiche vorremo usare o quali features usare)
PICCOLO APPUNTO , SE E' LA PRIMA VOLTA CHE COMPILATE IL KERNEL VI CONSIGLIO DI CARICARE LA CONFIGURAZIONE DEL VOSTRO KERNEL ATTUALE E MAGARI DI MODIFICARLA IN MODO DA TOGLIERE IL SUPPORTO A PERIFERICHE CHE NON VI SERVONO, OPPURE SE NON CI CAPITE PROPRIO NULLA LASCIARLO COSI' COM'E' E PROVARE A COMPILARE per fare ciò usate la seguente procedura: In /boot ci sarà un file tipo "config-2.4.18-xxx-xx" questo file contiene la configurazione usata per il kernel di default, copiare questo file con "cp /boot/config-2.4.18-xyz /usr/src/linux/.config" fatto ciò avrete caricato la vostra vecchia configurazione. a questo punto potete o provare a configurare partendo da questa configurazione come base invece che da zero (togliendo quindi le varie cose che non vi servono , perchè da aggiungere solitamente c'è molto poco) oppure compilare direttamente, saltando la sezione CONFIGURAZIONE, se decidete di tentare di configurate togliete solo i supporti alle cose che siete sicuri non userete , tipo il supporto alle schede PCMCIA se non avete un supporto di tale genere

Per iniziare la config scrivete "make config" per il tools testuale, se volete qualcosa di più grafico (consigliabile) "make menuconfig" , necessiterete però delle librerie ncurses , se avete X è consigliabile usare "make xconfig" ma necessiterete delle librerie tcltk.
Ecco quindi che iniziamo a configurare il kernel.Da qui in poi io parlerò come se aveste usato make menuconfig o xconfig.

Vi parlerò dei supporti da attivare genericamente e delle dritte per certi supporti che potreste avere o no:

Attivate il supporto ai drivers e supporti in sviluppo in Code maturity level options

Attivate il supporto ai moduli per un kernel modulare(quindi tutte e tre le voci ) in Loadable module support

Attivate in Processor type and features MTRR support , Intel Microcode , Model-specific register support , Machine Check Exception e scegliete la Processor Family che più si adatta alla vostra.

In General setup disabilitate il supporto alle PCMCIA (se non le usate) , abilitate BSD Process Accounting , abilitate come moduli o integrati il supporto ai binari a.out e MISC , lasciate il kernel in formato ELF, abilitate poi se vi aggrada il supporto a ACPI o APM.

Potete abilitare il supporto alle porte parallele in Parallel port setup

Il supporto al plug and play in Plug and Play configuration

In block devices il supporto al floppy e ai vecchi HD.

Supporto al RAID in Multi-device support (RAID and LVM)

Il supporto a vari protocolli di comunicazione via rete in Networking options

L'importante supporto agli HD e device IDE in generis in ATA/IDE/MFM/RLL support se il vostro disco fisso è IDE non inserite il supporto come modulo o non partirà il PC
nella sub sezione IDE , ATA .... c'è anke il supporto all' emulazione SCSI per i masterizzatori il supporto a diversi chipset IDE e RAID.

In SCSI support si può avviare il supporto al subsistema SCSI , come dischi , CDROM etc.Per l'emulazione SCSI per i masterizzatori attivare il supporto generale SCSI come modulo o integrato e poi il supporto per i CDROM SCSI.

Saltiamo a Network device support perchè le altre sezioni sovrastanti parlano da sole , qua possiamo attivare il supporto a diversi modelli di schede di rete Ethernet oltre al supporto di diversi protocolli di comunicazione quale anke l'importate PPP (Point to Point Protocol) necessario per la navigazione internet.Quindi abilitate come modulo o integrato il supporto al PPP + bsd compression e Deflate compression, se usate adsl Ethernet PPP over Ethernet è da aggiungere.

Se avete ISDN configurate ISDN Subsection

Saltiamo a Input core support da configurare le periferiche all' interno di questa sezione se avete Mouse o Tastiere o altro USB.

Ora andiamo nell' importate Sezione Character Devices attiviamo il standard/generic serial support come inegrato o modulo , integrato nel kernel il REAL TIME CLOCK support , come modulo l' L'AGP gart , il supporto ai vari chip mobo (VIA, INTEL etc...) ai moduli DRI per il Direct Rendering Infrastructure e quindi l'accellerazione 3d delle skede video non Nvidia.
ATTENZIONE, NON SABILITATE VIRTUAL TERMINAL O NON RIUSCIRETE AD ACCEDERE ALLA VOSTRA LINUX BOX SE NON TRAMITE UN TERMINALE

Saltiamo all' importante sezione FIle Systemsqua dovremo inserire il supporto ai vari file system che vogliamo usare. IMPORTANTISSIMO CHE IL SUPPORTO AL FILE SYSTEM DI ROOT SIA INTEGRATO NEL KERNEL E NON COME MODULO, quindi se il nostro file system / è ReiserFS ad esempio dovremo inserire il supporto come statico e non come modulo , poichè dato che i moduli si trovano sul File system di root è improbabile che il kernel li vada a cercare senza il supporto , inseriamo poi il supporto a tutti gli altri file system che vogliamo usare, inseriamo il supporto al /proc file system, /dev (bisognerà installare DEVFSD, se non sapete che sia evitate di inserirlo) in caso non abbiate abilitato /dev abilitate il supporto a /dev/pts.Poi il supporto al Virtual Memory Filesystem (SWAP) e all' ISO9660 (CDROM).

In Console Drivers spuntiamo Video mode selection support e poi entriamo nella sub sezione (SE NON SAPETE COSA SIA FRAME BUFFER SALTATE QUESTA PARTE, oppure leggete la documentazione))Frame-buffer support attiviamo il supporto al frame buffer, poi il supporto al VESA frame buffer, o a uno della vostra scheda video , quindi radeonfb matroxfb etc... se avete una scheda Nvidia non usate rivafb, da solo problemi, usate VESA.

In Sound abilitate il supporto alla vostra scheda audio come modulo possibilmente.

In USB support Abilitate il supporto all' USB e alle periferiche USB che possedete (tastiere , mouse, Joysticks , scanners , stampanti.....)

Le seguenti sezioni se non sapete cosa sono lasciatele perdere.

Il segreto è quindi abilitare ciò che ci serve (supporto a schede che abbiamo o a features che ci servono) e togliere possibilmente quello che non necessitiamo, ma attenzione, togliete solo ciò di cui siete sicuri, se una cosa vi potrebbe sembrare una cosa ma non siete sicuri non disabilitatela

Ora salviamo e usciamo con Save and Exit in xconfig ,in menuconfig invece scegliamo exit e ci chiederà lui se vogliamo salvare.


FINITA LA CONFIGURAZIONE , ora dobbiamo compilare tramite i seguenti comandi:

make clean (pulisce i sorgenti dalle zozzerie in modo da avere un kernel pulito che non ci darà problemi nella compilazione, non sarebbe necessario se non abbiamo mai compilato il kernel da quei sorgenti, ma ormai è diventato una convenzione)

make depends (controlla il file di configurazione determinando quali saranno i file sorgenti da compilare e quali no a seconda di cosa abbiamo scelto durante la configurazione e se questi sono da compilare staticamente o come moduli)

make bzImage (questo comando inizia la vera e propria compilazione del kernel, con questo comando verrà creata l'immagine del kernel (quella statica, quindi i vari supporti ai moduli qui non vengono compilati) che verrà lanciata all' avvio dal boot loader)

make modules (durante questo passaggio avviene la compilazione dei moduli e la creazione quindi dei relativi files *.o)

make modules_install (copia i moduli dove di dovere , ovvero nella directory /lib/modules/[versione_kernel])

make install (questo comando copia l'immagine del kernel nella cartella /boot , poi modifica il file /etc/lilo.conf in modo da caricare il nuovo kernel al posto del precedente, se avete grub dovrete modificare manualmente il file di configurazione (almeno, mi sembra che modifichi anke il /etc/lilo.conf , non uso + questa procedura da un bel po' da quando ho debian) )

lilo (aggiorna il boot loader lilo secondo le nuove impostazioni del file /etc/lilo.conf per caricare il nuovo kernel)

grub (idem con patate come per lilo, solo che qua la procedura è entrare nel setup di grub appunto scrivendo "grub" da console come root, poi (presumendo che la partizione di root di linux sia la prima partizione del primo disco e che sempre sul MBR del primo disco vogliate installare il bootloader scrivete : "root (hd0,0) [Invio] setup (hd0) [Invio] quit [invio]" anke grub è installato)

il kernel è a questo punto installato e potete riavviare, al riavvio dovrete caricare i moduli per le varie periferiche oppure le features che avete deciso di compilare con modprobe , e magari di modificare il file /etc/modules o /etc/modules.autoload determinando al suo interno i nomi dei moduli da caricare all' avvio.

PER LA DEBIAN :

Installare il pacchetto KERNEL-PACKAGE (apt-get install kernel-package) sempre i tools di compilazione , inoltre libncurses5 , libncurses5-dev per il menuconfig o tk8.4 per xconfig (apt-get install libncurses5 libncurses5-dev tk8.4) andare nei sorgenti del kernel , configurare come descritto sopra, poi eseguire il comando :

make-kpkg clean (pulisce i sorgenti del kernel come make clean)

make-kpkg kernel_image (crea un pacchetto .deb comprendete il kernel appena compilato con i moduli ank essi appena compilati durante la procedura.)

a questo punto fate cd .. per tornare in /usr/src, il pacchetto dell' immagine del kernel sarà un qualcosa tipo "kernel-image-2.4.19-10+0+0.Custom.....deb" insomma un file del genere , non lo si può mancare, basta installarlo con :

dpkg -i nome_immagine_kernel.deb e riavviare il sistema


A questo punto anke per la debian il kernel è installato.



ATTENZIONE, LA COMPILAZIONE DEL KERNEL è UNA PROCEDURA CHE PUO' ANKE IMPEDIRE AL COMPUTER DI RICARICARSI ALL' AVVIO, E' CONSIGLIABILE STARCI ATTENTI E FARE UN BACKUP DEI DATI SE NON SI E' SICURI. IO NON MI ASSUMO NESSUNA RESPONSABILITA' SULLE VOSTRE AZIONI.

Ciao



Se poi me so scordato qualche pezzo -cosa probabilissima- ditemelo che edito il msg...

saluti a tutti,Lollo
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Old 30-09-2002, 11:54   #2
Lorekon
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decisamente utile
anche perchè metà dei post sono di niubbi come me che non riescono a raccapezzarsi.
sperèm!!
grazie
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"Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola". (Adolf Hitler)
"Se sei bello ti tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre. se sei al duomo ti tirano il duomo". (cit. un mio amico )
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Old 30-09-2002, 12:57   #3
#!/bin/sh
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io aggiugerei anche una miniguida sui comandi per la gestione dei pacchetti rpm o almeno una spiegazione sul concetto di pacchetto sia esso deb o rpm. Il neo utente linux si trova disorientato non trovando il setup.exe come sotto win ed entra in panico quando vuole installare un prog. Aggiungerei anche un paio di link tipo:
- da dove lo scarico?
distrowatch
- dove posso trovare un po di documentazione utile in italiano?
www.pluto.linux.it
Non sarebbe male anche una risposta alla domanda che viene spesso posta quale distro scelgo? Per non scatenare guerre di quartiere sarebe opportuno rispondere: quando ti vuoi impegnare per migrare a linux?
-poco-> madrake o equivalente
-medio-> redhat o equivalente
-molto-> slackware, debian o equivalente
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Old 30-09-2002, 13:10   #4
unarana
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Originariamente inviato da #!/bin/sh
[b]io aggiugerei anche una miniguida sui comandi per la gestione dei pacchetti rpm
http://forum.hwupgrade.it/showthread...;highlight=rpm

Ciao
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Old 30-09-2002, 16:18   #5
wireless
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grazie a tutti, appena posso aggiungo qualcosa....qualche sezione..se avete tempo...fatelo voi poi io le aggiungo nel msg iniziale!
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Old 01-10-2002, 04:04   #6
ferro
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Mi sembra giusto RINGRAZIARE dell'iniziativa... è proprio ciò che mi serve.
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Old 01-10-2002, 11:56   #7
wireless
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grazie!:-)
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Old 02-10-2002, 09:58   #8
wireless
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io lo uppo, sperando che serva
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Old 02-10-2002, 18:10   #9
deimos87
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Old 02-10-2002, 19:35   #10
baldax
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bellissimo sto post
proprio quello che mi serviva
un altra domandina da rookie... se come pc ho un pentium 200mhz con 32MB e H.D. da 2GB
al massimo che linus posso installare?
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Old 02-10-2002, 19:39   #11
AnonimoVeneziano
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Originariamente inviato da baldax
[b]bellissimo sto post
proprio quello che mi serviva
un altra domandina da rookie... se come pc ho un pentium 200mhz con 32MB e H.D. da 2GB
al massimo che linus posso installare?
Che linus?LINUS TORWALDS

Bhe direi che puoi installare in generis tutti , ma meglio se installi una distro un po' leggera di natura, DEBIAN, SLACK, GENTOO (a quanto sento in giro) ...

Ciao
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Old 02-10-2002, 19:45   #12
Lorekon
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io metto il mio mattoncino...

qui c'è il manuale di installazione di Debian

http://www.debian.org/releases/stable/installmanual

ed in particolare qua c'è il Pdf dello stesso manuale in lingua italiana...
http://www.debian.org/releases/stabl...install.it.pdf


forse è banale, però non tutti i niubbi sanno dove reperire le informazioni...
byez
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Old 02-10-2002, 20:24   #13
lnessuno
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permettetemi di aggiungere, per chi non ha periferiche estremamente nuove (nella versione iso non è aggiornatissima, contiene ancora kde 2.2 e gnome 1.4), la più bella distro che abbia mai provato, semplicissima e -per quel poco che l'ho usata- stabile e potente:

ICEPACK LINUX!!!
http://www.icepack-linux.com/





l'unico difetto (che per me difetto non è, me gusta mucho instead ), è che c'è solo in inglese, francese e germanico
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T.o.t. - Chiamatemi ToX - La religione è ciò che impedisce agli italiani di uccidere i loro "rappresentanti". - Gommarolo, il sito delle gomme da moto
Sospeso (ad oltranza) per bestemmia Mi trovi su HTML.IT, sul darkside, e sul gommarolo ora pure su wildenergy.altervista.org, ma solo se sei in moto!
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Old 02-10-2002, 21:32   #14
wireless
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appena ho un momento aggiorno tutto..l'università è riiniziata...doh!cmq fatemi sapere se scrivo cavolate...sono il primo dei newbie io!
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Old 03-10-2002, 10:19   #15
baldax
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sono andato per scaricare redhat ........ sono 6 CD!!!!!!! ma quanto occupa linux? mi sa che sul mio hd da 2,5GB non ci stà
ma le riviste in edicola hanno 6 cd? quanto costano all incirca?
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Old 03-10-2002, 13:36   #16
ilsensine
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Città: Roma
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Vi consiglio di postare la descrizione di procedimenti, esperienze, soluzioni a problemi pratici ecc. (per i "link utili" usate il thread in rilievo).
Se raccogliamo abbastanza materiale metto in rilievo anche questo.
__________________
0: or %edi, %ecx; adc %eax, (%edx); popf; je 0b-22; pop %ebx; fadds 0x56(%ecx); lds 0x56(%ebx), %esp; mov %al, %al
andeqs pc, r1, #147456; blpl 0xff8dd280; ldrgtb r4, [r6, #-472]; addgt r5, r8, r3, ror #12
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Old 04-10-2002, 15:03   #17
Iso74
Member
 
Iscritto dal: May 2000
Messaggi: 50
Molto interessante!!!!!!!!!!!!

UPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPP!

Ciao
Iso74 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-10-2002, 22:16   #18
Dritjon
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L'Avatar di Dritjon
 
Iscritto dal: Oct 2001
Città: Toronto - Tirana
Messaggi: 234
Quote:
Originariamente inviato da baldax
[b]sono andato per scaricare redhat ........ sono 6 CD!!!!!!! ma quanto occupa linux? mi sa che sul mio hd da 2,5GB non ci stà
ma le riviste in edicola hanno 6 cd? quanto costano all incirca?
Beh non e che servono tutti e sei i cd, er un installazione solo di linux serve pochisssimo di spazio non ti so dire esattamente pero ce la potresti fare anche con 200 mega , poi i 6 cd, contengono vari software, kernel ect...se hai una connessione abbastanza veloce puoi pure scaricare solo il cd che ti serve per l'installazione, poi ci sono anche miniiso (tipo 100mb) con la quale installi linux con il minimo possibile e scarici tutto quello ceh vuoi dalla rete eviva l'open source ...
__________________
Ciao, sono un virus Albanese ma visto che la technologia nel nostro paese none tanto avanzata non posso fare niente al tuo computer. Gentilmente ti chiedo di distruggere un file del tuo pc e poi passare questo messagio a qualcun' altro. Saluti, Virus Albanese
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Old 04-10-2002, 23:43   #19
wireless
Senior Member
 
L'Avatar di wireless
 
Iscritto dal: Feb 2001
Messaggi: 775
slackware: 1 cd;
debian completa 6 cd; base: 1 cd;
mandrake: 3 cd;
suse: 8 cd;
red hat : 3 cd + cd sorgenti ...

devi vede bene...
__________________
Il Poeta assomiglia a questo principe // Dei nembi, che frequenta la tempesta // E ride dell'arciere; a lui, esiliato // Sulla terra, fra gli schiamazzi, le ali // Da gigante impediscono il cammino. (Baudelaire - l'albatro)
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Old 06-10-2002, 01:08   #20
wireless
Senior Member
 
L'Avatar di wireless
 
Iscritto dal: Feb 2001
Messaggi: 775
lo ritiro su, che vedo molti thread che qui troverebbero risposta...
__________________
Il Poeta assomiglia a questo principe // Dei nembi, che frequenta la tempesta // E ride dell'arciere; a lui, esiliato // Sulla terra, fra gli schiamazzi, le ali // Da gigante impediscono il cammino. (Baudelaire - l'albatro)
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