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Old 24-01-2020, 08:21   #1
Redazione di Hardware Upg
www.hwupgrade.it
 
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Messaggi: 75180
Link alla notizia: https://auto.hwupgrade.it/news/tecno...ede_86691.html

Il governo Cinese spinge per lo sviluppo di una tecnologia per la sostituzione delle batterie delle auto elettriche che diventi standard di settore

Click sul link per visualizzare la notizia.
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Old 24-01-2020, 08:44   #2
Cappej
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L'Avatar di Cappej
 
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Firenze (P.zza Libertà)
Messaggi: 7734
Sarebbe cosa buona e giusta... Dal loro punto di vista in particolar modo
Impesterebbero il mercato mondiale di pacchia batteria a prezzi stracciati, dalla qualità discutibile per poi trovarle in fondo ai fiumi, mari o sotto terra...
Rendere il pacco batterie non accessibile se kon dal tecnico specializzato, si ci mette nelle loro mani, ma serve anche per regolarizzare lo smaltimento di un prodotto altamente inquinante
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Old 24-01-2020, 09:05   #3
WhiteSnake666
Junior Member
 
L'Avatar di WhiteSnake666
 
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Piacenza
Messaggi: 30
Sarebbe più saggio puntare sulla sostituzione degli elettroliti con "normali" pompe: praticamente le infrastrutture ci sono già, i rifornimenti si fanno in 10 min, più facile controllare come si smaltiscono gli inquinanti,ecc
Ma ovviamente avranno più da lucrarci con altri sistemi.
Personalmente al momento ritengo più utile un ibrido, la totale elettrica la vedo bene solo in un contesto prettamente urbano.
Opinione personale ovviamente!
WhiteSnake666 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-01-2020, 09:23   #4
Ragerino
Senior Member
 
Iscritto dal: Jun 2018
Messaggi: 796
Mi chiedo quanti anni ci vorranno per l'ennesimo scandalo ecologico, in questo caso dato dalle batterie non riciclate e buttate/sotterrate/bruciate, a milioni. E cosi tutti si sveglieranno di colpo, meravigliati.
Ragerino è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-01-2020, 09:39   #5
cataflic
Member
 
Iscritto dal: Mar 2007
Messaggi: 64
Di sicuro il futuro di questa tecnologia passa verso una riduzione a tempi minimi (5 min) della ricarica.
Non tutti hanno il garage, le colonnine sono e saranno sempre troppo poche, è impossibile cambiare tutta la rete elettrica per supportare un incremento di erogazione simile a quello per far funzionare il parco auto.
L'unica cosa che vedo possibile è davvero una qualche forma di batteria standard intercambiabile o qualche altra diavoleria che rimanga però confinata nelle mani dei distributori.
cataflic è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-01-2020, 10:05   #6
canislupus
Senior Member
 
L'Avatar di canislupus
 
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 4388
La soluzione più semplice è sempre la medesima del vuoto a rendere.
In pratica si porta la batteria esausta (se sostituibile dal cliente) in un centro autorizzato e si ottiene uno sconto (o un rimborso) su quella nuova.
Se non incentivi le persone ad avere rispetto per l'ambiente, non ci sono molte soluzioni adottabili.
__________________
Il vero male del mondo: l'ipocrisia
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Old 24-01-2020, 10:14   #7
Alfhw
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L'Avatar di Alfhw
 
Iscritto dal: Oct 2006
Messaggi: 1927
IMHO non potrà mai funzionare almeno in Europa dove le tasse sui carburanti sono molto elevate. Infatti se bisognerà continuare ad andare dal distributore allora i nostri governi trasferiranno gradualmente le attuali tasse su benzina/gasolio sulle batterie sostituibili e quindi il vantaggio economico si annullerà rimanendo solo il vantaggio ambientale. Se uno invece ricarica spesso l'auto a casa (soprattutto se ha i pannelli solari) allora il vantaggio economico rimane. Non possono trasferire le tasse carburante sul costo della corrente casalinga dato che serve anche ad alimentare molti altri apparecchi, né sui pannelli salori.
Oppure si potrebbero fare auto che prevedono la ricarica via cavo e anche le batterie sostituibili ma aumenterebbe il costo di produzione dell'auto quindi è da scartare.

Ultima modifica di Alfhw : 24-01-2020 alle 10:17.
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Old 24-01-2020, 10:35   #8
Mparlav
Senior Member
 
L'Avatar di Mparlav
 
Iscritto dal: Dec 2005
Messaggi: 16567
Può funzionare con taxi, auto noleggio o flotte aziendali. Ma con i privati no.
E se devono buttare miliardi su un infrastruttura di interscambio batterie, tanto vale farlo per l'idrogeno.
__________________
Ormai Internet e' un territorio anarchico dove si puo' dire di tutto senza essere smentiti. Pero', se e' difficile stabilire se una notizia in rete sia vera, e' piu' prudente supporre che sia falsa. (cit. U. Eco R.I.P. 19/02/16)
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Old 24-01-2020, 10:44   #9
s12a
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Quote:
Originariamente inviato da WhiteSnake666 Guarda i messaggi
Sarebbe più saggio puntare sulla sostituzione degli elettroliti con "normali" pompe
Non è nell'elettrolita che è contenuta la carica delle batterie.

Quote:
Originariamente inviato da Alfhw Guarda i messaggi
Se uno invece ricarica spesso l'auto a casa (soprattutto se ha i pannelli solari) allora il vantaggio economico rimane. Non possono trasferire le tasse carburante sul costo della corrente casalinga dato che serve anche ad alimentare molti altri apparecchi, né sui pannelli solari.
Credo che i gestori possano risalire (a grandi linee) al tipo di apparecchiatura usata dall'uso che si fa dell'energia consumata. Se poi i costruttori di auto avranno qualche sorta di obbligo di immettere in rete o causare in altro modo qualche sorta di segnale "identificativo" il problema neanche si porrà per il gestore di identificare la fonte di consumo e tassarla in maniera differenziata dal resto se richiesto dalla legge.
__________________
CPU Intel i5 3550 ~ Motherboard ASRock H77 Pro4-M ~ RAM 12 GB ((4+2) x 2) DDR3 1333
GPU Sapphire RX480 Nitro+ OC 4GB ~ Storage Crucial MX500 500GB ~ PSU FSP Raider S 550W
Case Fractal Design Define C ~ Display Dell U2412M (A00) + NEC EA231WMi ~ Headphones AKG k240s
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Old 24-01-2020, 10:51   #10
Alfhw
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Quote:
Originariamente inviato da s12a Guarda i messaggi
Credo che i gestori possano risalire (a grandi linee) al tipo di apparecchiatura usata dall'uso che si fa dell'energia consumata. Se poi i costruttori di auto avranno qualche sorta di obbligo di immettere in rete o causare in altro modo qualche sorta di segnale "identificativo" il problema neanche si porrà per il gestore di identificare la fonte di consumo e tassarla in maniera differenziata dal resto se richiesto dalla legge.
Speriamo di no... Comunque se io mi attacco direttamente ai miei pannelli solari bypassando la rete elettrica voglio vedere come fanno.
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Old 24-01-2020, 10:53   #11
calabar
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L'Avatar di calabar
 
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Messaggi: 13296
Il problema è quando devi cambiare qualche centinaio di KG di batterie... fare il pieno può portare alla scoliosi!

Come intendono poi posizionarle? Io mi immagino una cosa tipo 4 slot per lato posizionati sotto gli sportelli, dato che le batterie vengono poste sul pianale.

Ad ogni modo un approccio del genere, che ha indubbiamente i suoi pregi, ha sicuramente delle criticità:
- Peso e locazione delle batterie, come già accennato. Di conseguenza anche il tempo per fare rifornimento non sarà quello della benzina.
- Temo diventi troppo facile rubarle, dato il valore il pericolo c'è.
- Per evitare fregature, le batterie non dovrebbero essere di proprietà: chi è che sostituirebbe una batteria nuova con una magari strausata dopo averla pagata? Dovrebbe essere prevista una maggiorazione del prezzo dell'energia che consente l'acquisto, lo smaltimento e il mantenimento delle batterie, di contro l'automobilista non dovrebbe pagare le batterie (notevole risparmio in caso di acquisto) ne sostituirle in seguito o preoccuparsi della loro efficienza, ci pensa il distributore.
calabar è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-01-2020, 11:03   #12
Marko_001
Member
 
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Messaggi: 188
l'autoconsumo è possibile solo se, unitamente all'impianto FV,
ci sono delle batterie per l'accumulo ed il consumo differito.
fare autoconsumo diretto non è possibile dato che la variabilità
della generazione energia lo renderebbe poco pratico, se non
addirittura dannoso.
dubito ci possa essere una qualche sorta di controllo sul tipo si consumo,
a monte del contatore che riceve l'energia da immettere nella rete generale
l'energia è energia e non cambia se l'uso è per il ferro da stiro,
la lavatrice o un EV.
al massimo potrebbe valutare quanta energia non è stata ceduta
rispetto ad una presunta generazione dell'impianto.
ma se facessi autoconsumo del 100% del generato non avrei neppure
il collegamento alla rete su lato FV al massimo uno switch che, al
scendere del'energia disponibile al di sotto di un certo livello,
commuta in automatico da rete personale a rete pubblica
(che è il contrario di quello che succede con i gruppi di continuità).
Marko_001 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-01-2020, 11:50   #13
s12a
Senior Member
 
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 9843
L'energia sarà pure energia, ma i gestori della distribuzione elettrica possono controllare come la usi, a che ora, e quanto spesso. Le varie apparecchiature possono avere le loro "firme" d'uso, dal tipo di carico a come prelevano elettricità dalla rete, e così via. Con questi dati si può capire che cosa ci fai anche senza annunci espliciti dalle apparecchiature; si può immaginare questo sulla falsariga degli stessi stratagemmi adottati dai vari tracker sul Web per raccogliere informazioni sulle abitudini degli utenti e visualizzare pubblicità mirata.

Fin'ora non c'è stato bisogno per i gestori di applicare le proprie tariffe a livello di apparecchiatura (almeno per le utenze private), ma quando la mobilità elettrica prenderà piede in maniera più decisiva e lo Stato NON vorrà rinunciare ai mancati introiti delle accise dei carburanti, credo che sarà inevitabile.

Se autoconsumi in maniera diretta (da accumulatori) l'energia che produci allora il problema non si porrà o sarà molto limitato, ma credo che pochi possano permettersi questo.
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Ultima modifica di s12a : 24-01-2020 alle 11:57.
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Old 24-01-2020, 12:05   #14
NighTGhosT
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Messaggi: 7678
In realta' credo che lo vogliano fare per un altro motivo......lo stesso a quello cui pensava Tesla stessa....il "rifornimento" alle stazioni.

Una ricarica richiede comunque tempo....e massimo 2 macchine per colonnina (1 per lato). Questo...con un numero alto di automobili elettriche circolanti potrebbe causare code di attesa anche parecchio lunghe e fastidiose.

Con le batterie rimovibili con agganci standard invece....si arriverebbe alla stazione...e in poco tempo, verrebbe sostituita la batteria scarica con una carica....e quella scarica rimessa subito sotto carica per essere fruita a sua volta da un'altra vettura appena questa si sia ricaricata.

E' un sistema a cui la stessa Tesla ha pensato, per velocizzare i rifornimenti e rendere piu' fruibili le vetture elettriche.

Ultima modifica di NighTGhosT : 24-01-2020 alle 12:08.
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Old 24-01-2020, 12:19   #15
Mparlav
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Messaggi: 16567
Questa era la stazione di servizio della Better Place:
https://www.youtube.com/watch?v=DX1SB1355wc

In Cina oggi riuscirebbero a farle più economiche ed a costruirle più rapidamente, in questo sono i migliori, che piaccia o meno.

Ma resto dell'idea che non è una soluzione praticabile sulle auto private.
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Old 24-01-2020, 12:21   #16
Alfhw
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Messaggi: 1927
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Originariamente inviato da NighTGhosT Guarda i messaggi
In realta' credo che lo vogliano fare per un altro motivo......lo stesso a quello cui pensava Tesla stessa....il "rifornimento" alle stazioni.

Una ricarica richiede comunque tempo....e massimo 2 macchine per colonnina (1 per lato). Questo...con un numero alto di automobili elettriche circolanti potrebbe causare code di attesa anche parecchio lunghe e fastidiose.

Con le batterie rimovibili con agganci standard invece....si arriverebbe alla stazione...e in poco tempo, verrebbe sostituita la batteria scarica con una carica....e quella scarica rimessa subito sotto carica per essere fruita a sua volta da un'altra vettura appena questa si sia ricaricata.

E' un sistema a cui la stessa Tesla ha pensato, per velocizzare i rifornimenti e rendere piu' fruibili le vetture elettriche.
Ma se una stazione deve stoccare in magazzino centinaia di batterie allora tanto varrebbe usarle come batterie di accumulo per i picchi di richiesta (es. arrivano 10 auto assieme) nelle ricariche via cavo? Si dovrebbero lo stesso stoccare un sacco di batterie ma almeno non ci sarebbe la complicazione di un sistema di batterie sostituibili (che comporterebbe maggior costo di produzione dell'auto, un costo per la stazione per un sistema automatizzato o umano per prelevare la batteria dal magazzino e installarla...).
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Old 24-01-2020, 12:40   #17
NighTGhosT
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Iscritto dal: Apr 2012
Messaggi: 7678
Ma la ricarica via cavo e' sempre piu' lunga rispetto al cambio batterie, guarda il video della Better Place per fartene una idea. Nel tempo in cui tu fai il pieno di benzina alla tua attuale auto, ti viene sostituito il pacco batterie.

Non servono centinaia di batterie eh da tenere a stock, quelle che smonti le metti subito sotto carica veloce....30 minuti...massimo 1 ora a dire TANTO e le hai pronte per esser montate. E in 30 minuti/1 ora quante auto verranno a fare rifornimento? Non credo siano centinaia. Se sono 50-60 sono gia' tante.

E' un sistema fattibilissimo.....e che renderebbe piu' fruibili e appetibili le auto elettriche, non dovendo piu' pensare a esser costretti a fermarsi e aspettare 30 o piu' minuti per la ricarica delle batterie....ma facendo soste pari a quelle che si fanno oggi dal benzinaio.
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Old 24-01-2020, 13:10   #18
Unrue
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Messaggi: 1629
Il vero plus sarebbe il poterle sostituire da soli, un pò come le pile ricaricabili del telecomando.

Ma ovviamente al momento non è possibile.
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Old 24-01-2020, 13:20   #19
canislupus
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Ma la ricarica via cavo e' sempre piu' lunga rispetto al cambio batterie, guarda il video della Better Place per fartene una idea. Nel tempo in cui tu fai il pieno di benzina alla tua attuale auto, ti viene sostituito il pacco batterie.

Non servono centinaia di batterie eh da tenere a stock, quelle che smonti le metti subito sotto carica veloce....30 minuti...massimo 1 ora a dire TANTO e le hai pronte per esser montate. E in 30 minuti/1 ora quante auto verranno a fare rifornimento? Non credo siano centinaia. Se sono 50-60 sono gia' tante.

E' un sistema fattibilissimo.....e che renderebbe piu' fruibili e appetibili le auto elettriche, non dovendo piu' pensare a esser costretti a fermarsi e aspettare 30 o piu' minuti per la ricarica delle batterie....ma facendo soste pari a quelle che si fanno oggi dal benzinaio.
Il problema di questo sistema sarebbe che non sai a priori quanto la batteria ritirata sia usurata.
Quindi corri il serio rischio di cambiare una batteria nuova (ma scarica) con una che potrebbe essere verso la fine della propria vita utile.
Oltre al dubbio sull'autonomia e sullo stress fisico di continue ricariche (a meno di avere un sistema che cicli in maniera efficiente lo scambio).
__________________
Il vero male del mondo: l'ipocrisia
canislupus è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-01-2020, 13:33   #20
NighTGhosT
Senior Member
 
Iscritto dal: Apr 2012
Messaggi: 7678
Quote:
Originariamente inviato da canislupus Guarda i messaggi
Il problema di questo sistema sarebbe che non sai a priori quanto la batteria ritirata sia usurata.
Quindi corri il serio rischio di cambiare una batteria nuova (ma scarica) con una che potrebbe essere verso la fine della propria vita utile.
Oltre al dubbio sull'autonomia e sullo stress fisico di continue ricariche (a meno di avere un sistema che cicli in maniera efficiente lo scambio).
Ma no.

Il mio caricabatterie digitale ad esempio, mi mostra lo stato di salute delle batterie. Basta fare la stessa identica cosa sulle batterie delle auto. Quando la stazione di ricarica ritira le batterie scariche e le mette sotto carica, puo' controllare lo stato di usura a seconda delle capacita' di carica stessa della batteria. E una volta raggiunti i valori limite, scartarla e metterla fra le batterie andate....per poi metterne sotto carica una nuova (o rigenerata).

Gli utenti pagherebbero un "abbonamento" per accedere alle stazioni di ricambio rapido....e i costi delle batterie ricadono sui gestori delle stazioni. Alla fine, all'utente finale (tu che guidi l'auto) poco importa....l'importante e' fare "rifornimento" il piu' velocemente possibile. Batteria nuova o verso fine vita poco importa....tanto hai sempre l'indicatore di carica nell'abitacolo. Una volta che vai in "riserva", ti fermi alla prossima stazione e via.

In questo modo la ricarica via cavo diventerebbe la soluzione in extremis....utile solo dove le stazioni di ricambio rapido non sono presenti....o a casa propria, per ricaricarsi la batteria dell'auto di notte durante la sosta in garage.

Ultima modifica di NighTGhosT : 24-01-2020 alle 13:45.
NighTGhosT è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
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