Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Scienza e tecnica

OVHcloud Summit 2025: le novità del cloud europeo tra sovranità, IA e quantum
OVHcloud Summit 2025: le novità del cloud europeo tra sovranità, IA e quantum
Abbiamo partecipato all'OVHcloud Summit 2025, conferenza annuale in cui l'azienda francese presenta le sue ultime novità. Abbiamo parlato di cloud pubblico e privato, d'intelligenza artificiale, di computer quantistici e di sovranità. Che forse, però, dovremmo chiamare solo "sicurezza"
Un mostro da MSI: QD-OLED WQHD a 500 Hz con AI Care e DisplayPort 2.1a
Un mostro da MSI: QD-OLED WQHD a 500 Hz con AI Care e DisplayPort 2.1a
Abbiamo potuto mettere le mani in anteprima sul nuovo monitor MSI dedicato ai giocatori: un mostro che adotta un pannello QD-OLED da 26,5 pollici con risoluzione 2560 x 1440 pixel, frequenza di aggiornamento fino a 500 Hz e tempo di risposta di 0,03 ms GtG
DJI Neo 2 in prova: il drone da 160 grammi guadagna il gimbal e molto altro
DJI Neo 2 in prova: il drone da 160 grammi guadagna il gimbal e molto altro
DJI aggiorna la sua linea di droni ultraleggeri con Neo 2, un quadricottero da 160 grammi che mantiene la compattezza del predecessore ma introduce una stabilizzazione meccanica a due assi, sensori omnidirezionali e un sistema LiDAR
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 09-09-2011, 10:31   #1
frankytop
Member
 
L'Avatar di frankytop
 
Iscritto dal: Feb 2009
Città: Biellese
Messaggi: 84
Au. sediba: un po' australopiteco, un po' uomo

I fossili dell'australopiteco risalgono a 1,977 milioni di anni fa e perciò pre-datano l'emergere dei primi tratti specifici del genere Homo



Porta il nome scientifico di Australopithecus sediba la specie di cui sono stati scoperti i resti fossili nelle caverne di Malapa a 45 chilometri a nord ovest di Johannesburg, in Sudafrica: nuovi dettagli del cranio, del bacino, delle mani e dei piedi resi noti dai ricercatori di un'ampia collaborazione internazionale dimostrerebbero che si tratta di un mosaico di caratteristiche arcaiche e moderne, che ne fanno il miglior candidato a rappresentare il più antico antenato diretto del genere Homo.

Le conclusioni dello studio riportate in cinque diversi articoli pubblicati sulla rivista Science sollevano dubbi su alcune teorie finora accettate che riguardano l'evoluzione dell'anatomia umana, compresa l'ipotesi che il bacino delle prime specie umane si evolse in risposta all'aumento delle dimensioni del cervello. Inoltre, alcuni particolari emersi dall'analisi dei reperti indicherebbero Au. sediba anche come costruttore e utilizzatore di utensili.

I nuovi risultati sono stati resi possibili sia dall'eccezionale stato di conservazione di dei resti, appartenuti a un giovane individuo maschio, indicato con la sigla MH-1, e a una femmina adulta (MH-2), sia dalla possibilità di effettuare una scansione a raggi X ad alta risoluzione del cranio di MH-1 presso un centro di avanguardia come lo European Synchrotron Radiation Facility, sia infine dalla metodica utilizzata per la datazione.

Poiché i fossili sono troppo antichi per essere datati direttamente, i ricercatori hanno analizzato i sedimenti calcificati che hanno mantenuto i fossili così ben preservati. Robyn Pickering dell'Università di Melbourne in Victoria, Australia, e colleghi hanno utilizzato tecniche avanzate di datazione paleo-magnetica, in grado di misurare quante volte il campo magnetico si è invertito, inducendo un cambiamento nella magnetizzazione delle rocce.

Per la precisione, i fossili di Au. sediba risalgono a 1,977 milioni di anni fa e perciò pre-datano l'emergere dei primi tratti specifici del genere Homo. Finora, fossili datati a 1,90 milioni di anni fa, per la maggior parte attribuiti a Homo habilis e Homo rudolfensis, sono stati considerati precedenti a Homo erectus, il più antico e indiscusso antenato umano.

Secondo le conclusioni dello studio, il cervello del giovane individuo era di tipo umano, ma ancora troppo piccolo rispetto ai cervelli osservati nelle specie del genere Homo. La regione orbitale frontale del cervello, direttamente dietro le orbite oculari, mostra alcuni segni di riorganizzazione neurale, un processo che forse prelude alla formazione di un lobo frontale di tipo umano.

I risultati di Carlson pongono così in dubbio la teoria di un graduale ampliamento del cervello durante la transizione da Australopithecus a Homo. Per contro, viene corroborata l'ipotesi alternativa che propone la riorganizzazione dei neuroni nella regione orbitofrontale che avrebbe permesso a Au. sediba di evolvere pur mantenendo intatto un cranio più piccolo. (fc)

http://lescienze.espresso.repubblica...__uomo/1349356
frankytop è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


OVHcloud Summit 2025: le novità del cloud europeo tra sovranità, IA e quantum OVHcloud Summit 2025: le novità del cloud...
Un mostro da MSI: QD-OLED WQHD a 500 Hz con AI Care e DisplayPort 2.1a Un mostro da MSI: QD-OLED WQHD a 500 Hz con AI C...
DJI Neo 2 in prova: il drone da 160 grammi guadagna il gimbal e molto altro DJI Neo 2 in prova: il drone da 160 grammi guada...
L'IA "seria" di Appian è diversa: inserita nei processi e rispetta dati e persone L'IA "seria" di Appian è divers...
Polestar 3 Performance, test drive: comodità e potenza possono convivere Polestar 3 Performance, test drive: comodit&agra...
Giorgia Meloni 'una di noi': Palazzo Chi...
Airbus richiama oltre 6.000 A320: rischi...
Tra open hybrid cloud e sovranità...
Il nuovo SSD Samsung è fatto con ...
Russia contro WhatsApp: il piano per spe...
Battlefield 6, oltre 2,39 milioni di ten...
La Cina spiazza tutti: nuovo chip per l'...
Nexperia, altro che caso chiuso: il caos...
Nuova tecnologia AMD FSR Ray Regeneratio...
Motorola Edge 60 Neo e Motorola Moto Wat...
Weekend e offerte Amazon Black Friday ag...
Il tuo indirizzo IP è compromesso...
Eureka J15 Evo Ultra in super sconto: or...
Robot aspirapolvere in super sconto per ...
Black Friday Amazon: le migliori occasio...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 20:32.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v