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Old 09-03-2008, 19:49   #1
joeb
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Costruire un amply classe A 10W a 50 euro

Come costruire un amplificatore in classe A da 10W con 50 euro.
Direi di cominciare presentando il circuito, da me realizzato in modo speculare, e la lista componenti:




Come si nota è un circuito relativamente semplice e nello stesso tempo facile da realizzare, anche per chi non mastica l’elettronica tutti i giorni.
Premetto che non è un circuito inventato dal sottoscritto ma uno schema di circuitazione in classe A, inventato da J. L. Linsley Hood, nel lontano 1969 e tuttora utilizzato. Io mi sono, solo, limitato a piccole modifiche.

Ok , iniziamo con la costruzione:
In base alla scelta del dissipatore, per i TR3 – TR4 si possono utilizzare i TIP3055 o i 2N3055.
Io ho optato per i TIP3055, più consoni al dissipatore utilizzato.
La tensione di alimentazione non è vincolata al valore segnato nello schema. Certo , se si diminuisce la tensione si avrà un calo di prestazione in Watt.
Questo è il circuito stampato a due canali speculari : ho disegnato il circuito con pennarello indelebile su una piastra ramata, quindi l’ho immersa nell’acido e, successivamente, forata nei punti identificati per l’ alloggio dei componenti:



Si può, anche, utilizzare una piastra 1000 fori.

ecco due nuove versione del PCB: con collegamento ingressi inizio PCB o diretti al potenziometro:





Ecco il circuito stampato con parte dei componenti (ultima versione):



Dico parte dei componenti perché ho apportato modifiche nel corso del progetto.
Fatto questo, bisogna prendere fare una scelta :
Montare i finali TR3 e TR4 su un unico dissipatore di superficie 400mm X 300mm, o due dissipatori di superficie dimezzata, uno per canale. Queste due soluzioni sono le migliori, ma più costose. I dissipatori si fanno pagare.
O accettare un compromesso: un dissipatore più piccolo, e quindi minor spesa, con l’aggiunta di un o più ventole, da valutare in base alla temperatura che raggiungerà il dissipatore. Ecco alcuni esempi di test:



con PCB 1° versione


con PCB 1° versione


layout definitivo;


Come detto all’inizio si può utilizzare l’alimentazione a scelta: in questo caso mi sono avvalso di 2 trasformatori toroidali, con queste caratteristiche: IN 230V – OUT 35V. I toroidali alimentano due circuiti switching che fungono da raddrizzatori di corrente e da stabilizzatori di tensione:



con PCB 1° versione


con PCB 1° versione


Consiglio l’utilizzo di un classico alimentatore, molto più robusto, composto da: trasformatore toroidale, ponte di diodi e condensatori. Il tutto rapportato alla tensione e corrente impiegata. Con l’eventuale aggiunta di filtro di rete.
Ecco lo chassis definitivo:





Come si può vedere in foto, per maggior sicurezza, i cavi utilizzati per collegare i TR3 – TR4, sono stati inguainati con guaina caricata al silicone per una maggior protezione contro le alte temperature.

ultima versione PCB e chassis


Ecco l’amplificatore pronto per suonare:



Importante: ricordarsi tramite i 2 trimmers R1 e R8 di abbassare la tensione al valore di 1/2 di quella dell’alimentazione, come si vede nello schema all’inizio tra TR3 e TR4.

Alcune finezze:
Inserire elettricamente un termostato da 85° NC dopo il fusibile F1, posizionandolo sul dissipatore così che, in caso di blocco delle ventole, oltre a quella temperatura apra il circuito togliendo tensione, così da evitare danni.
Un altro termostato da 50°, questa volta NO, collegato in serie all’alimentazione del circuito dalle ventole. Questo farà si che i finali raggiungano in breve tempo l’ ottimale temperatura di funzionamento.



Bene, ora vi dirò come suona questo amplificatore:
come references ho utilizzato tre amplificatori in mio possesso: Musical Fidelity E100, Cabre AS-202 ed infine un classe A, sempre da me costruito e battezzato il “Piccolo”. Quest’ultimo è stato costruito dopo aver visto un progetto postato nel forum dall’amico The_Joe e sfrutta il principio base di classe A. Ho voluto utilizzarlo per il confronto perché ritengo suoni molto bene. Grazie The_Joe per avermi stimolato.
Diffusori utilizzati: JM lab modello COBALT 816.
La differenza con il Musical F. è netta: quest’ultimo è in classe AB. I suoni riproposti si differenziano su tutta la gamma, il Classe A è lineare su tutta la banda mentre il M.F. ha bassi più corposi e meno nitidi, medi più arretrati ed infine alti meno taglienti, insomma un suono più rotondo.
Con il Cabre la differenza si attenua in quanto pecca leggermente sui medi. Ma per la sua linearità e pulizia del suono, vince il Classe A qui presentato.
Con il Piccolo: un altro classe A. Qua la sfida si fa dura. Tutti e due eccezionali, confesso che ho dovuto cambiare i condensatori C5 per recuperare un po’ le basse frequenze, così da star dietro al Piccolo.
In conclusione: scegliere tra i due è puramente una scelta personale, la differenza sostanziale è la potenza, nettamente superiore in quello del progetto in ballo.
L’amplificatore in questione ha un basso deciso e soprattutto pulito, medi presenti e naturali, alti dinamici e ben scanditi. Anche nei passaggi più impegnativi non mostra segni d’imprecisione.
Costruirlo è un gioco, il risultato ripaga di tutto.
Come dichiarato in apertura, di seguito vedrete confermato il costo totale di 50,00 euro ed il suo dettaglio :
N° 2 toroidali + switching 30,00 euro
N° 2 ventole 4,00 euro
Tutti i componenti elettronici 16,00 euro
Naturalmente non sono compresi il dissipatore e lo chassis che varia in funzione dei materiali utilizzati.


Accetto consigli per migliorare il circuito e o suggerimenti per l’involucro finale.

Saluti



12/06/2008
Per vedere l'amplificatore FINITO. clicca QUI

Alcuni passaggi nella realizzazione finale. Clicca QUI

Ultima modifica di joeb : 05-04-2017 alle 11:20. Motivo: ri-uppato foto. Sequenza non non originale...non la ricordo più... sorry
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