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Old 22-06-2007, 15:45   #1
michelgaetano
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GOG.com


(Ex Good Old Games)





Il più grande negozio digitale di videogiochi DRM-free al mondo, dai creatori di The Witcher!



Data di lancio:

01/08/2008


Piattaforme supportate:

Windows, Mac OS X, Linux (Ubuntu+Linux Mint)


DRM o Client obbligatori:

Nessuno, ma è disponibile il client opzionale Galaxy




Link Principali

Homepage - Catalogo - Community Wishlist - Forums - Supporto


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Cosa è GOG.com?


GOG, al pari di Steam, Green Man Gaming, Humble etc è uno dei vari store che vendono e distribuiscono videogiochi in formato digitale.





La caratteristica principale dello store è quella di vendere titoli completamente privi di ogni fastidioso DRM, permettendo così all'acquirente di dover solo scaricare il gioco acquistato ed installarlo, senza altre preoccupazioni.

Oltre questo, GOG pratica una politica di prezzi "piatti", cioè uguali in tutto il mondo. Questo fa dello shop uno dei pochi a non praticare il tanto odiato (da noi Europei) cambio 1:1 col Dollaro, ormai mezzo ben affermato tra i produttori per spillare più soldi.

GOG propone poi per ogni suo gioco una (generalmente) ampia gamma di goodies: wallpapers, soundtracks, guide ed extra vari, tutti gratuiti e che si ricevono insieme al gioco (li troverai nel tuo account nella scheda del relativo gioco).

Puoi leggere di più su quanto riassunto fin qui e sull'offerta di GOG in generale scorrendo più in basso in questo post.


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Un po' di storia


Lo store nasce col nome di Good Old Games, e apre i battenti nell'estate del 2008 per mano di CD Projekt - gli sviluppatori polacchi di The Witcher, di cui GOG è compagnia sorella.

L'ambizioso obiettivo è quello di riportare alla luce tutti quei classici divenuti ormai incompatibili con i moderni sistemi operativi, o "bloccati" a causa delle dispute legali tra i vari detentori dei diritti (motivo per cui tuttora molti titoli non sono presenti nei vari store).

Il tutto, dando al tempo stesso vita ad una offerta il più user-friendly possible (DRM-free, prezzi non regionali, goodies etc - vedi sotto), in un periodo piuttosto grigio per il gaming su PC e in cui il profitto era l'unico scopo del gioco.




La home della versione Beta di GOG, nel lontano 2008


Il 2010 sarà anno di grande espansione per GOG, che riesce a sbrigliare con Hasbro e Atari la questione diritti per i giochi Dungeons & Dragons

Vengono così rilasciati per la prima volta in digitale capolavori come Planescape: Torment, Baldur's Gate e Icewind Dale, ma l'aggiunta dei titoli Black Isle a catalogo non manca in realtà di suscitare polemiche:

Per attirare l'attenzione dei media infatti GOG dà vita ad un vero e proprio marketing stunt, fingendo di chiudere lo store e riaprendo 3 giorni dopo, con una nuova versione del portale (e i titoli Black Isle di sopra).

Le varie novità sono illustrate durante una presentazione da Marcin Iwinski (cofondatore) and Guillaume Rambourg (managing director), vestiti da monaci per fare ammenda.




Iwinski e Rambourg vestiti da monaci, alla presentazione per il rinnovo del sito nel 2010


Passo successivo (Marzo 2012) è per GOG ampliare il proprio portale, per portare sempre più titoli DRM-free ai giocatori.

GOG decide di puntare così sugli indie, e con The Witcher 2: Assassins of Kings apre anche a titoli di maggiore calibro.

Vista l'importante svolta per il sito (fin lì legato ai "classici"), il portale perde il suo nome di Good Old Games e viene semplicemente rinominato in GOG.com.

Verso fine anno, GOG annuncia poi il supporto alla piattaforma Mac, con molti titoli ad arrivare per la prima volta sul sistema operativo di casa Apple.




L'attuale home di GOG


Tra gli sviluppi più recenti, riguardanti lo store:


● GOG ha introdotto nel 2013 la sua politica di rimborso ('Money-back guarantee', maggiori dettagli più in basso)

● A Marzo 2014 GOG ha poi annunciato il futuro supporto alla piattaforma Linux, più precisamente per le distro Ubuntu e Mint. I primi 50 titoli Linux sono poi arrivati a Luglio, di cui svariati per la prima volta sulla piattaforma.

● Sempre in primavera, l'introduzione futura (in estate) della possibilità per gli utenti di scegliere tra il dollaro e la propria valuta in fase di acquisto.
È questa una manovra necessaria per permettere lo sbarco sul portale di alcuni dei publisher più grossi, fin qui restii a rilasciare i propri titoli su GOG visti i prezzi non regionali.

● Sempre a questo riguardo, GOG ha deciso, facendo suo il feedback degli utenti, di introdurre un sistema di crediti del negozio:
In questo modo GOG rimborserà (di tasca sua) tramite store credits la differenza che i publisher impongono alle regioni più ricche, che gli utenti potranno utilizzare per acquistare altri giochi.[/list]

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Ultima modifica di michelgaetano : 23-03-2017 alle 15:41.
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