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Old 27-04-2008, 17:43   #4
Snowfortrick
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POMPA


Ora veniamo al componente che si potrebbe chiamare il cuore dell'impianto a liquido: la pompa. Essa è una parte essenziale di tutto il sistema, ed è quella che fa circolare l'acqua attraverso i waterblock e il radiatore. Inizialmente venivano usate pompe da acquario con funzionamento a 220V,che vengono utilizzate tutt'ora. Le cose principali da tenere d'occhio nelle pompe durante l'acquisto sono la portata e soprattutto la PREVALENZA, soprattutto se consideriamo le pompe che stanno dominando sempre di più il mercato,ovvero le pompe a 12V. Si, perchè se prima un cavo doveva spuntare dal pc per arrivare ad una presa di casa(oppure si ricorreva all'uso di un relè), adesso per far partire queste pompe bisogna attaccarle solo ad un molex del vostro PSU.
1)La portata di una pompa è la quantità di acqua che attraversa una sezione con area "A" nell'unità di tempo.
2)La prevalenza è il dislivello massimo di sollevamento che una pompa può complessivamente far superare all'acqua. Per quanto riguarda le pompe a 12V, è questo il dato da tenere in maggiore considerazione : più alta sarà la prevalenza, più alto sarà il vostro flow rate (=flusso),cosa che dipende anche dei componenti che costituiscono il vostro impianto. Un utente di un forum estero ha sviluppato recentemente un foglio excel dove è possibile calcolare il flow rate di un impianto a seconda dei componenti utilizzati : se ne consiglia caldamente la visione. E' ovvio che avere un flow rate maggiore, comporterà l'avere prestazioni maggiori, ma è utile ricordare che queste differenze non sono poi così marcate: il grafico sottostante è un esempio del come varia la temperatura sulla vostra cpu (in questo caso di un quad core sotto medio/pesante oc) al variare del flow rate



Si consiglia quindi di optare per una pompa che vi consenta di stare sempre sopra la soglia di 1 GPM, dato che sotto questa soglia si inizia a perdere molto e sopra di essa a guadagnare poco (l'ideale sarebbe stare tra 1-1,5 GPM)

Link al sito di Martinm210: http://www.martinsliquidlab.com

Interessante link sul fenomeno della cavitazione preso da ItaliaModding : Cavitazione questa sconosciuta!

Note sulle pompe a 12V :

Le pompe a 12v hanno la caratteristica(a differenza di quelle da acquario) di non aspirare il liquido,ma di riuscire a muoverlo solo quando questo è già presente al loro interno.
É quindi di VITALE importanza per la pompa a 12v che il liquido gli arrivi in modo abbondante anche a impianto fermo. Per questa ragione generalmente in ingresso della pompa si mette la vaschetta e la pompa stessa deve essere più bassa della vaschetta per favorire con la forza di gravità che il liquido arrivi correttamente. Bastano infatti pochi minuti di funzionamento a vuoto della pompa per danneggiarla irrimediabilmente!

Watercooling Pumps Guide Section v1.4 links

Flow Rate Estimator by Andrea-48

(Sezione pompe a 220V da ampliare,link al relè by maxvi8 http://www.insanewb.com/RECENSIONI/N...a/pagina01.htm)

Pompe a 220V (Hydor Seltz L20)


Pompe a 12V (Swiftech MCP655)


RADIATORE


Lo scopo del radiatore è quello di scambiare il calore dal liquido,che si è arricchito del calore prodotto dai componenti mediante i wb e cederlo all'ambiente esterno. Fondamentalmente un radiatore è un “canale” avvolto su se stesso in cui scorre il liquido,circondato da alette per aumentare la dissipazione del calore. In principio la sezione in cui scorreva il liquido era di forma circolare,ma col tempo si è preferito passare ad una sezione appiattita(dicesi radiatore A CELLE PIATTE) questo permette di aumentare la superficie di scambio termico,migliorando l'efficienza del radiatore stesso. Si trovano radiatori totalmente in rame,alcuni che hanno le celle in rame e il corpo alettato in alluminio,altri di solo alluminio(inutile dire che i più performanti sono quelli totalmente in rame). Attualmente la misura standard dei radiatori si misura in numero di ventole da 120mm di diametro installabili una accanto all'altra, si parla quindi di radiatori monoventola,se possono accogliere 1 sola ventola x lato,biventola se ne possono montare 2,triventola nel caso ce ne stiano 3. Ovviamente esistono anche radiatori più grossi e per altri tipi di ventole. Da non sottovalutare lo spessore di un radiatore,ricordiamoci infatti che più ampia è la superficie del radiatore e più esso sarà in grado di dissipare quantità maggiori di calore : attualmente stanno uscendo sul mercato radiatori molti spessi, sui circa 5-6cm,che garantiscono prestazioni superiori a radiatori spessi 3cm. Ci sono inoltre radiatori con le alette molte fitte, come i Black Ice, che ovviamente offrono prestazioni maggiori ad un rad “normale” : questo peculiarità comporta però l'utilizzo di ventole che siano in grado di spostare un buon quantitativo di aria(ne parleremo più avanti)

Thermochill PA120.3


HW Labs Black Ice GTX 360 GEN TWO


Alphacool NexXxoS Pro III Radiator Rev.2


Come già accennato all'inizio, il radiatore serve a cedere all'ambiente il calore acquistato dall'acqua, attraverso un flusso generato dalle ventole. Per quanto riguarda il flusso d'aria delle ventole, molti credono che le ventole debbano soffiare sul radiatore, come avviene ad esempio nel caso dei dissipatori ad aria. E' stato dimostrato che è preferibile che le ventole aspirino l'aria (la più fresca possibile) attraverso il radiatore per poi buttare fuori l'aria calda. Non solo : a causa del punto morto che le ventole hanno all'altezza del rotore (un cono d'ombra), è consigliabile l'uso di un convogliatore che distanzi le ventole di almeno 3 cm dal radiatore,in modo da sfruttare al meglio tutto il flusso che le singole ventole possono generare. Si rimanda ad una lettura più approfondita del problema a questo link :

STUDIO SUI FLUSSI D'ARIA

STUDIO SUI CONVOGLIATORI

GUIDA ALLA PULIZIA DEL RADIATORE



Particolare attenzione merita un discorso sulla posizione del radiatore. E' possibile integrare il radiatore all'interno del vostro case oppure anche all'esterno. Nel secondo caso le prestazioni risulterebbero migliori,in media di 4-5°, semplicemente perchè il radiatore lavora ad una temperatura più bassa (temperatura ambiente) rispetto a quella interna di un case. La scelta della posizione del radiatore va fatta in base alle proprie esigenze : c'è a chi piace avere tutto l'impianto all'interno del case e c'è chi cerca le prestazioni,come al solito a voi la scelta.

Radiatore (in questo caso radiatori) Esterno


Radiatore Interno


(qualche immagine esplicativa,più metodo Tiger Tank(metodo!, esagerato! AHAHAH. Semplicemente per superare il limite di lunghezza delle viti M3, farsi delle “viti” utilizzando spezzoni di asta filettata con dadi autobloccanti come testa ) per posizionare fuori il rad)

Sulle performance dei vari radiatori,si rimanda a questo link dove c'è una review : Roundup: 7 Triple-Radiatoren im Test

Comparati qui i nuovi radiatori X-Changer della Feser ai Black ice GTX :Radiator shootout

Come convogliatori “al volo” si possono usare anche i telai di vecchie ventole, basta tagliare i 3 sostegni del motore e voilà

VENTOLE


Alcune definizioni :

1)CFM : il piede cubo al minuto o CFM (dall'inglese cubic feet per minute) è un'unità di misura per flussi di gas (frequentemente di aria) che indica quanti piedi cubi di gas attraversano un punto fisso in un minuto. In altre parole, è un'unità per misurare il flusso di un volume di gas od aria verso l'interno o l'esterno di uno spazio a una data temperatura.

Per fare la conversione: CFM = m3/h / 1,7 circa (1,699...) ↔ m3/h = CFM * 1,7

Esempio una ventola da 98 m3/h ha un CFM pari a circa 58.


2)RPM : I giri al minuto, in inglese anche revolutions per minute (letteralmente: rivoluzioni al minuto), abbreviato con rpm o RPM, sono un'unità di misura della frequenza pari al numero di giri o cicli compiuti in un minuto da un oggetto o da un motore(nel nostro caso una ventola)

La scelta delle ventole da abbinare ad un radiatore è abbastanza difficile,soprattutto a causa del mercato gigantesco delle ventole. Ne esistono di tutti i tipi e per tutte le esigenze : prima di comprare delle ventole per il nostro radiatore è bene avere chiaro in mente quali sono le proprie esigenze. E' chiaro che ventole con molti CFM garantiranno prestazioni superiori e quindi un rendimento migliore del nostro radiatore,ma è anche vero che il rumore generato da queste ventole sarà molto elevato,soprattutto nel caso in cui si possiede un triventola,o magari 2 triventola (di questo ne parleremo più avanti). La cosa migliore è trovare un giusto compromesso, anche perchè il fattore “rumore” è un discorso più soggettivo che oggettivo. Come già accennato ci sono radiatori con alette molte fitte che lavorano bene con ventole di un discreto calibro, quindi la scelta delle ventole dipenderà ovviamente anche dal radiatore che si vuole usare. Gli amanti del silenzio ad esempio preferiscono i radiatori molti spessi, perchè lavorano molto bene anche con ventole a bassi RPM/pochi CFM. Griglie e filtri sulle ventole hanno pro e contro: le griglie possono contribuire ad un miglioramento estetico ma in genere aumentano anche il rumore prodotto dalla ventola, i filtri tengono lontana la polvere ma possono limitare il flusso d'aria. Ovviamente consigliamo vivamente le ventole "ball bearing" cioè a cuscinetti a sfere, sono più durature, costanti come bilanciamento e rumore prodotto.

Le ventole 12x12 che consigliamo :

(Io ho provato solo le nanoxia fx12 2000 rpm,quindi non mi esprimo)
scythe s-flex d-e-f (tutte e 3 buone,dipende solo dall'orecchio di chi compra)
scythe slipstream che sembrano adatte specialmente per i rad visto il motore ridotto.
noiseblocker XL2, ottimo rapporto prezzo prestazioni

(ho saltato un accenno sui rheobus,magari va messo) (magari spiegare le differenze tra analogici e digitali e gli aspetti da guardare (W e A per canale, ecc...)

Forse meglio non consigliare niente di preciso, causa utenti che poi si lamentano di qualcosa.

ADDITIVI


Con cosa dobbiamo riempire il nostro impianto?
Le scelte sono diverse: innanzitutto è da evitare l'acqua del rubinetto, perchè essendo ricca di sali minerali può col tempo far apparire incrostazioni nei waterblock e ostruirli, specie se finemente alettati all'interno. Inoltre non essendo sterilizzata contiene batteri che a lungo andare possono formare colonie di microorganismi e alghe all'interno dell'impianto. Il liquido base per ogni impianto è l'acqua distillata,facilmente reperibile ed economica. Se l'impianto è chiuso ermeticamente e non riceve molta luce, si risolvono tutti i problemi. Si può anche usare acqua bidistillata,o demineralizzata oppure denaturata. Vanno tutte benissimo. Precedentemente era comune aggiungere all'acqua distillata il 2-3% di alcool (in particolare si aumentano le dosi se si va sottozero con l'acqua, ma questo è un altro discorso) per evitare ancora di più la formazione di schifezze nell'impianto. Tuttavia questa è una pratica ormai abbandonata o poco in uso,non solo perchè ormai i vari additivi stanno prendendo sempre più piede, ma anche perchè alcune vaschette in plexiglass potrebbero danneggiarsi. Inoltre esagerando con l'alcool si potrebbe danneggiare anche la pompa e compromettere l'efficienza del sistema. C'è chi inoltre all'acqua distillata aggiunge amuchina, per essere sicuro al 100% di evitare la nascita di creature nell'impianto, sono comunque pratiche molto soggettive. Soluzione alternativa alle acque “liscie” è l'uso di additivi specifici che dovrebbero aiutare la pompa a mantenersi pulita e lubrificata, ed eviterebbero la formazione di schifezze varie. Di additivi ne esistono moltissimi e di tutti i tipi : ci sono additivi in boccette che si aggiungono ad acqua preferibilmente distillata/denaturata, in percentuale variabile,colorati e non,reagenti agli uv e non. Ci sono poi additivi pronti all'uso,di norma in bottiglia da un litro, colorati e non, reagenti agli uv e non. L'effettiva qualità di questi additivi è da provare, non tutti sono buoni come dicono le varie case che li producono, e spesso le foto che compaiono nei siti ufficiali non corrispondono per niente alla realtà, soprattutto per quanto riguarda gli additivi UV (anche perchè le foto già di per sé non danno un'idea precisa dell'effettiva reagenza). Per darvi una mano nella scelta,per gli interessati, abbiamo raccolto una “classifica” degli additivi provati personalmente dai vari utenti.

Nota sugli additivi Colorati/UV

Qualsiasi additivo colorato uv e non, chi più chi meno, dopo un lasso di tempo anch'esso variabile,tende a colorare i tubi e a lasciare residui nei waterblock e nella vaschetta.
Per mia esperienza ho visto che il Feser one tende a lasciare una gelatina nei wb dopo un po' di tempo, diminuendone l'efficienza. La stessa cosa l'ho riscontrata anche nella pompa.

(Tabella in continuo aggiornamento,da stilare alla fine)

(Personalmente posso dire,dopo averli provati(soprattutto uv),che il feser one viola reagisce poco agli uv e lascia cmq qualche schifezza, il tec protect uv red reagisce sul salmone/rosa e rosso pieno nel plexi (vaschetta),più che discreta reagenza,zero schifezze,ma colora tutto,soprattutto i tubi dopo 2 giorni di utilizzo diventa rossi e la reagenza a causa di questo fatto diminuisce molto,inoltre mi ha colorato pure il tappo della vaschetta,il liquido tt reagisce da paura e non lascia nessun tipo di schifezze, la boccetta da diluire della drako gialla(no brand) diventa verde sotto uv con una discreta reagenza,e non lascia schifezze,diluito in percentuale massima in acqua denaturata,prove fatte tutte con tubo crystal e con un botto di neon uv)

(gli X1 sono ottimi, si possono diluire fino a un rapporto di 1:8 e sono perfetti per tutto tranne che per la reagenza, lasciano pochi residui, colorano pochissimo i tubi e a me non hanno minimamente macchiato la vaschetta).

(aggiungere la vostra esperienza)

Nanoxia Ice-Glow review su Caseumbau.de

TUBI


Alcune definizioni :

ID : Internal diameter, diametro interno del tubo
OD : Outside diameter, diametro esterno del tubo
Conversione ---> 1" = 25,4 mm (utile per tubi e raccordi)

(Tabella conversioni)



A = Diametro esterno
B = Spessore del tubo
C = Diametro interno

Parte non meno importante di tutto il sistema sono i tubi. Ne esistono di diverse misure e di diversi tipi e qualità. Per quanto riguarda l'impatto della grandezza dei tubi sul flusso del vostro impianto,vi rimandiamo a questo interessantissimo link :

The impact of tubing sizes on waterflow by Cathar



In sostanza dal link emerge che la grandezza dei tubi non influisce moltissimo sulle prestazioni complessive : si parla di al massimo 1,11° di differenza tra un tubo da 12,7mm ID e tra un tubo da 6,35mm ID,nel caso in cui abbiamo 3 wb nel nostro circuito ; nel caso invece in cui noi abbiamo solo un wb, allora la differenza si abbassa ancora, 0,44° per l'esattezza. L'altra differenza è che più diminuisce la sezione interna del tubo più esso diventa restrittivo per la circolazione del fluido,diminuendo infatti la portata del tubo stesso. Di certo è preferibile avere un tubo con ID il più grande possibile, sono molto comuni infatti i tubi da 12mm ID, per quanto riguarda la bellezza del tubo più grande o del tubo più piccolo,de gustibus, a voi la scelta se questo è il vostro unico problema, sulle prestazioni siete stati avvisati. Parliamo adesso di qualità : sono molto comuni i tubi al silicone e i tubi crystal (gli air-tech sono molto simili ai crystal, solo un po' più flessibili). I primi sono molto opachi,se cercate la reagenza agli uv del vostro additivo non sono consigliati, ma sono molto durevoli nel tempo e flessibili. I crystal invece sono molto trasparenti, ideali per chi cerca la reagenza agli uv o il colore del suo additivo, sono abbastanza rigidi e costano molto meno dei tubi in silicone. Vengono spesso usati anche i tubi in pvc con una molla d'acciaio annegata all'interno (tubi spiralati). Sono abbastanza duri e in genere bisogna un po' scaldarli ad esempio con il phon per poterli infilare sul raccordi ma fanno curve strettissime senza strozzarsi, grazie al sostegno della molla interna. Esistono poi tipi di tubo più rigidi,adatti ad essere usati con raccordi pneumatici(ne parleremo in seguito). Molto utilizzato è il tubo PUR, anche se è abbastanza rigido e a volte serve scaldarlo col phon per aiutarlo a fare delle curve strette. Personalmente sto provando dei tubi in poliuretano mutuati dagli impianti ad aria compressa e secondo me sono il giusto compromesso tra rigidità per la tenuta sui raccordi pneumatici e flessibilità per fare le curve. Giungono dall'esterno varianti di tubo in pvc colorate e reagenti agli uv di grande impatto scenico,e poi evitano di usare additivi che con l'andare del tempo tendono a tingere i tubi trasparenti.

Da sinistra,crystal,silicone e (sotto) spiralato (12mmIDx17mmOD)



Ad ogni modo,nell'integrare un impianto all'interno del vostro case è molto probabile che il tubo in un punto strozzi a causa di una curva molto stretta: crystal o silicone che sia risultano molto comode le spirali per tubo (della misura appropriata),come le lunaspring di Lunasio,che evitano che il tubi strozzi.

Swiftech Smartcoil


Merita una menzione speciale il tubo Tygon, si rimanda a questo link: Guida al Tygon

Sottolineiamo il fatto che qui da noi costa una fortuna a differenza che in America.

Inoltre segnaliamo anche questo altro link: Tubing Review - 18 Types of Tubing Reviewed by virtualrain

Ultima modifica di Snowfortrick : 25-06-2010 alle 10:17.
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