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Old 29-10-2012, 20:33   #67
roccia1234
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Originariamente inviato da Zhang Guarda i messaggi
scusate ragazzi, e' "lecito" fare domande qui?

mi stavo chiedendo COME MAI luminosita' e' lunghezza focale dovessero essere per forza inversamente proporzionali.

La luminosita' e' determinata dall'apertura del diaframma, mentre la lunghezza focale dipende appunto.. dalla . Non riesco a capire dove stia il legame delle 2 grandezze. (qual'e' la difficolta' di costruire un obiettivo lungo e affiancarci un bel diaframmone aperto!?)

Grazie in anticipo.
PerchŔ l'apertura del diaframma non Ŕ un numero a se stante, ma Ŕ un'apertura relativa (alla lunghezza focale).

A paritÓ di apertura massima, maggiore Ŕ la lunghezza focale e maggiore deve essere il diametro delle lenti e del diaframma per mantenere lo stesso rapporto (e la stessa luminositÓ relativa f/qualcosa).

Ora, se devo fabbricare un 50mm f/1.4 mi bastano 5-6 lenti da 36mm di diametro, o perlomento quella/quelle frontali (50/1.4). Se dovessi fabbricare un 400mm f/1.4, avrei bisogno di una lente frontale di 286mm di diametro e le altre ovviamente le dovrei dimensionare di conseguenza.
Questo, oltre ad avere costi allucinanti (Ŕ moolto pi¨ difficile fare bene una lente da 286mm rispetto ad una da 36mm), aumenterebbe a dismisura pesi e ingombri.

Un esempio? C'Ŕ il sigma 200-500 f/2.8, ma costa come una bella automobile (30.000$ a memoria), pesa la bellezza di 16 kg (per confronto, il nikon 500 f/4 pesa poco meno di 4 kg), Ŕ lungo pi¨ di 70 cm, necessita di batterie aggiuntive sia per la messa a fuoco che per lo zoom (immagino a causa del peso delle lenti da muovere).

Ok che Ŕ uno zoom e quindi il peso e la complessitÓ aumentano, per˛ un fisso 500 f/2.8 imho non sarebbe molto lontano dai 10 kg.
Guarda solo le differenze tra 300 f/2.8 e 300 f/4. Un solo stop di diaframma fa raddoppiare (circa) il peso.
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