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a me andreotti non è mai piaciuto granchè
un uomo che si è saputo dotare negli anni di notevole potere, ma un mediocre politico, nel senso dell'uomo di potere che da buon politico si sforza di risolvere i problemi reali che concernono il suo ruolo
di lui si può dire che i problemi invece di risolverli, preferiva farli marcire, nella segreta speranza magari che si risolvessero da soli
un uomo cinico come lui che ci fa la moraletta sulla guerra iraqena (vabbè trattandosi di guerra americana, per un cattolico istintivamente diffidente come lui verso l'america è quasi d'obbligo) come se a lui avesse importato qualcosa delle altre guerre del passato e le abbia definite "ingiuste" e ache fazio, pover'uomo, ho letto che andreotti avrebbe sostenuto che sarebbe stato penalizzato dal suo essere cattolico, chissà come è arrivato ha occupare il posto che occupa e naturalmente per la vigilanza sul sistema bancario avrebbe fatto tutto il possibile
già i bond cirio (dove il corriere di questi giorni riporta un convolgimento allora dello stesso fiorani e quando tremonti gli chiese speigazioni sul caso, fazio avrebbe opposto il segreto d'ufficio), quelli argentini e il crac parmalat, dve le banche hanno recitato un ruolo primario sono robetta
ma fazio avrebbe fatto tutto il "possibile", si si, l'unica cosa che mancava era invece del bacio in fronte (come riportato da intercettazione), il bacio in bocca al fiorani medesimo
le altre affermazioni, così bassamente populistiche; come quella sui governanti, che suona abbastanza incomprensibile detta dal "divo giulio" o quella di buttiglione sulle intercettazioni fatte alle spese degli italiani (e mica c'è da discutere sulle decine di migliaia di risparmiatori rimasti trombati dagli scandali sopra riportati) dette da questi soggetti, è meglio che non le commenti per carità di patria
il tutto perchè fazio ha un modo d'intendere la cattolicità simile al loro, per fortuna non tutti i cattolici sono così
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