30-08-2005, 20:31
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La vittoria come minimo
GP d’Italia : McLaren - Presentazione
Rimangono cinque gare da disputare prima dell’esito del campionato 2005 e Kimi Raikkonen accusa 24 punti di ritardo su Fernando Alonso, attuale leader della classifica generale.
Vale a dire che il pilota finlandese farà il possibile per sfruttare al meglio gli ultimi appuntamenti della stagione. E’ con questo obiettivo in mente che Kimi affronta il Gran Premio d’Italia, penultima gara europea.
"In Turchia abbiamo vissuto una grande gara – grazie – al nuovo circuito è stato un grande momento di spettacolo. Lì la nostra vettura è stata molto competitiva e questo è molto incoraggiante considerato che si trattava di un circuito esigente," ha spiegato Kimi Raikkonen.
"Monza è una pista molto più veloce, quella più veloce dell’anno con una velocità media di circa 250 km/h. E’ lì che utilizziamo il menimo di appoggi aerodinamici. Ci sono dei punti in cui bisogna veramente essere a tavoletta, come nella Parabolica ad esempio. Bisogna uscire il più velocemente possibile da quella curva perché porta al rettilineo dei box."
"Entrambi i campionati sono ancora aperti e nessuno sa cosa succederà da qui ad ottobre. La nostra vettura ha il passo necessario per puntare alla vittoria. Non abbandonerò e vedremo come andrà," ha avvisato Raikkonen.
Con il Gran Premio d’Italia, Juan Pablo Montoya torna sul luogo della sua prima vittoria in Formula 1. "Ho sempre amato il circuito di Monza. E’ una pista fantastica della quale ho buoni ricordi. Il pubblico è sempre entusiasta anche se non credo che ci incoraggeranno più di tanto ! Monza è un circuito difficile con le sue gobbe, le sue chicane ed i suoi lunghi rettilinei. Ci servirà una buona stabilità ad alta velocità ed in frenata," ha ricordato il pilota colombiano.
"Inoltre dovremo passare bene sui cordoli grazie a delle regolazioni meno dure del solito. Ci sono anche quattro curve molto veloci che dobbiamo assicurarci di passare nel migliore dei modi. Dopo il Gran Premio di Turchia la lotta nel campionato costruttori è più serrata che mai e spero di segnare buoni risultati nelle ultime cinque manche della stagione," ha affermato Montoya.
In effetti, dopo aver ottenuto la sua 144° vittoria in F1 in Turchia, la McLaren accusa soltanto nove lunghezze di ritardo sulla Renault nel campionato costruttori. Vincere a Monza non è un bersaglio facile da centrare ma il team di Woking non vuole perdersi nessuna occasione.
"In Turchia abbiamo dimostrato di avere il migliore pacchetto e, grazie a quello, siamo ancora in lizza in entrambi i campionati. Dobbiamo mantenerci a questo livello e fare meglio della Renault nelle ultime cinque gare della stagione," ha dichiarato Martin Whitmarsh, capo della squadra. "Siamo convinti di avere un’ottima vettura ed il nostro obiettivo è imporci in tutte queste gare. Tuttavia siamo consci del fatto che, per aumentare le nostre chance, la Renault dovrà commettere alcuni errori... Le prossime sette settimane saranno appassionanti."
"Per preparare il Gran Premio d’Italia, abbiamo effettuato due giorni di prove private a Monza, la settimana scorsa. Ci siamo concentrati sulla configurazione aerodinamica che utilizzeremo in gara perché si tratta del circuito che richiede meno appoggi aerodinamici di tutta la stagione. Oltre a nuovi alettoni all’anteriore ed al posteriore, toglieremo le ‘corna’ che si trovano sulla presa dell’aria di solito. Ritroveranno il loro posto per le quattro gare successive," ha indicato Martin Whitmarsh.
Anche per la Mercedes, rappresentata da Nobert Haug, l’appuntamento di Monza è particolarmente importante. "Monza è il circuito più esigente per i motori. Questo è dovuto ai lunghi rettilinei, alle tre chicane ed alle cinque curve veloci. E’ il circuito più veloce del calendario con delle velocità medie che possono superare i 250 km/h. Per quanto riguarda la velocità massima, essa può superare i 360 km/h alla fine del rettilineo," ha spiegato Norbert Haug.
"A causa di queste velocità, i piloti faranno soffrire i freni. L’ultima volta che abbiamo vinto lì era nel 1997 con David Coulthard. Sarebbe bello vincere ancora quest’anno. La settimana scorsa ci siamo preparati bene per questa gara. In questi test siamo stati veloci ed affidabili. Abbiamo percorso più di 1200 km con un motore spinto al massimo," ha concluso Norbert Haug.
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