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New York, 28 ago. (Apcom) - È massima allerta nel sud degli
Stati Uniti per l'arrivo di Katrina. Secondo i responsabili del
centro nazionale uragani, Katrina potrebbe infatti generare
ondate record di 5 o 6 metri che potrebbero letteralmente
spazzare via interi centri abitati. Particolarmente esposta alla
violenza dell'uragano che nel corso della notte ha raggiunto
categoria 5 (la massima della scala Saffir-Simpson) con venti di
oltre 250 chilometri orari, è la città di New Orleans in
Louisiana che sorge due metri sotto il livello del mare. Secondo
alcuni esperti, se Katrina dovesse investire la città in pieno,
New Orleans potrebbe rimanere sott'acqua per settimane se non
mesi.
Nel cuore della città, il più esposto alle inondazioni, vive
infatti oltre mezzo milione di persone e le autorità, che pure
hanno ordinato l'immediata evacuazione obbligatoria, disperano di
riuscire a spostare tutti i cittadini verzo zone più sicure.
Nonostante la natura morfologica dell'area, New Orleans non è
preparata per far fronte a un grosso uragano, tanto meno a un
uragano categoria 5.
L'ultima esperienza di New Orleans con gli uragani risale a
quarant'anni fa quando la città fu investita dall'uragano Betsy
che provocò inondazioni in diverse aree della città e provocò la
morte di 74 persone tra Louisiana, Mississippi e Florida. Interi
villaggi di pescatori alle porte di New Orleans furono
completamente cancellati e oltre 60.000 persone rimasero senza
abitazione. Betsy era tuttavia «solo» un uragano di categoria 3
mentre Katrina ha una potenza nettamente superiore. Nonostante i
danni subiti allora, New Orleans non si è dotata di sistemi di
sicurezza adatti per far fronte al «big one», come tutti ormai
identificano Katrina. Le autorità hanno fatto costruire una
muraglia di circa 2 metri nelle zone più esposte al mare ma
queste potrebbero essere nettamente scavalcate dalla forza di
Katrina. Le medesime pompe idrauliche necessarie per far defluire
l'acqua si trovano nel cuore della città, cioè nella medesima
zona che finirebbe sott'acqua e secondo gli esperti
occorrerebbero mesi per costruirne di altre.
Il terrore per l'arrivo di Katrina è tanto maggiore in quanto
l'uragano ha già provocato la morte di nove persone e danni per
centinaia di milioni di dollari in Florida dove si è abbattuto
nella notte di giovedì nel disinteresse collettivo. Fino ad
allora, infatti, Katrina era considerato un «minimal hurricane»
mentre ora è salito al gradino più alto della scala di
riferimento. Lo stesso presidente degli Stati Uniti George W.
Bush è intervenuto nelle ore scorse per dichiarare lo stato di
emergenza in Lousiana e il suo portavoce Scott McClellan ha
esortato i residenti della zona costiera ad ascoltare il
consiglio delle autorità di allontanarsi dall'area. Lo «sbarco»
di Katrina sulla costa americana dovrebbe avvenire in un arco di
tempo compreso tra questa notte e il primo pomeriggio di lunedì,
ora americana. L'uragano si muove infatti con grande lentezza, un
fatto questo che aumenta ulteriormente i timori delle autorità
pubbliche. Katrina rischia anche di danneggiare seriamente le
piattaforme petrolifere nel golfo e gli impianti per l'estrazione
del gas. Oltre il 25% della produzione di gas naturale americana
viene proprio da questa area.
Notizia di adesso:Si sta evacuando la città..
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E' ricercando l'impossibile che l'uomo ha sempre realizzato il possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo. M.B
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