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Per favore, non diciamo cose inesatte.
Il tempo di carica delle batterie è inversamente proporzionale all'amperaggio di carica. Cioè, più aumenta l'amperaggio di carica e più diminuisce il tempo di ricarica. Il tempo di ricarica poi dipende anche dalla capacità della batteria da ricaricare: più la capacità è elevata, più tempo occorrerà per la ricarica.
I caricabatterie normali ed economici (quelli senza funzione di Delta Peak che si accorge di quando le pile sono cariche) usano amperaggi di carica molto bassi (in genere non superiori ai 500 mA) e quindi impiegano molto tempo per ricaricare le batterie (specialmente se queste hanno capacità elevate), anche più di 10 ore. Ovviamente caricando così lentamente le batterie, il pericolo di sovraccarico è assai modesto ed in questo tipo di caricabatteria il livello di amperaggio di carica viene tenuto basso proprio per evitare di sovraccaricare le celle.
I caricabatterie evoluti, quelli cioè dotati della funzione di Delta Peak in grado di "sentire" quando le celle sono cariche e, conseguentemente, interrompere la ricarica, proprio perchè sono dotati di questa funzione, possono caricare le celle assai più velocemente usando amperaggi di carica più elevati (anche fino a 2 Ampere ed oltre) e ciò riduce i tempi di ricarica ad un paio di ore o anche meno se la capacità delle celle non è molto elevata. Ad esempio, il mio Uniross Ultrafast Charger, carica quattro stilo NiMH da 2000 mAh in un paio d'ore e questo senza far correre rischi alla celle.
Il mio carichino per le batterie che uso per le auto radiocomandate, carica pacchi da sei batterie collegate in serie (delle NiCd da 2400 mAh) in poco più di 25 minuti se per caricare uso una corrente di 5 Ampere.
Certamente, come sottolineavo in altri thread analoghi, la carica veloce riduce la vita media delle celle proporzionalmente all'amperaggio di carica che si usa. Direi però che fino al paio di ampere non si corrono eccesivi rischi per le batterie, per cui direi che si ottiene il giusto compromesso tra tempi di ricarica ed efficienza delle celle.
Ripeto il mio solito avvertimento: non fidatevi ciecamente della funzione di Delta Peak del vostro caricabatterie (se la possiede ovviamente). Ci sono celle che, specialmente se nuove, hanno la brutta tendenza a non peakkare (cioè il voltaggio della cella non scende una vota raggiunta la carica completa) e ciò inganna il caricabatterie che continua a caricare le celle anche se sono già cariche. Risultato: sovraccarico e batterie da buttare. Il metodo migliore è quello di sorvegliare le batterie durante la ricarica (veloce) toccado con la mano le celle: se sono tiepide tutto ok, ma se le sentite molto calde o addirittura scottare, interrompete subito la ricarica prima di danneggiamenti irreparabili. Le NiMH sono ancora più sensibili al calore delle NiCd, per cui non vanno assolutamente sovraccaricate.
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MarcoM
Meglio lasciare qualcosa in più che togliere troppo...
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