Discussione: Le RAZZE esistono?
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Old 09-08-2005, 01:22   #2
FabioGreggio
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Originariamente inviato da Linux&Xunil
Ragazzi , mi sono documentato su questo argomento ma non sono riuscito a farmi una idea definitiva.Secondo alcuni studiosi il QI dipenderebbe dalle condizioni ambientali in cui si cresce , secondo altri le etnie si differenziano oltre che sul piano somatico enche a livello cerebrale.
I sostenitori della seconda ipotesi mostrano dei test svolti su persone di etnie differenti che dimostrerebbero come i bianchi si avvalgano di un QI medio di 110 mentre i neri di 80/90 punti.
Gli ebrei di origine mitteleuropei di un QI medio di 113.


Voi che ne pensate?
La razza non esisste perchè geneticamente inconsistente.
Cavalli Sforza nel suo "La storia dei geni" ripercorre le migrazioni primordiali nel globo, con test genetici, sfatando per altro alcuni luoghi comuni.
L'etnia più simile a quella Europea è quella Africana, sono solo pochissimi geni di differenza e del tutto irrilevanti.
Il colore della pelle, la statura, la forma del naso dei caapelli ecc sono solo adattamento morfologici al clima e all'esposizione del sole.
Le razze più distanti fra loro sono quella Africana e quella Aborigen, che apparentemente invece sono forse le più simili.

Il ceppo Europeo in senso generale è originario da un gruppo ariano indoeuropeo protoceltico che ha popolato medioriente, europa centrale e italia con i Veneti che pare siano parenti dei Celti e di alcune popolazione del baltico polacco, della bretagna francese e del Galles ( non ancora geneticamente dimostrata).

Ma tutti derivano da una tribù etiopica che migrò in Arabia passando lo stretto braccio di mare.
Il tempo ne ha mutato i tratti somatici e diversificato le genie.
La razza è un concetto visivo e culturale.
Dopo 5 minuti che parli con un nero africano dall'accento apertamente milanese, non ti accorgi più che ha la pelle nera.

La razza è retaggio culturale, di lingua, religione, usanze.
E' un ghetto che da sicurezza ai deboli, di coloro che hanno un forte senso di appartenenza, di branco, di club, di squadra.

Meglio essere cittadini del mondo e considerare le diversità una positività.
Prova ne è che le cosidette razze pure, microrazze da paesino montano, sono geneticamente estinguibili perchè vanno verso la deriva genetica per mancanza di apportazione genetica nuova.

Questo succede anche negli animali o nelle persone con i matrimoni consanguinei, che causano sterilità o tare genetiche, perche l'apporto nuovo di geni corregge i numerosi difetti che comunque tutti portiamo in abbondanza.
Per paradosso, più le genie sono differenti più la cosidetta risultante razza si fortifica per autocorrezione.

Indipendentemente dal fatto che il futuro del mondo, piaccia o non piaccia, è il miltin' pot, ovvero la mescolanza, che avverrà nonostante gli Hitler e i Borghezio.
Nonostante i suoi disinfettamenti di posti vagone ove si siedono i neri.
Invidia del pene?

fg
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