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Old 20-03-2003, 21:35   #4
MM
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La mia opinione personale è la seguente

IBM, che fino ad un certo punto ha costruito dischi di elite, che costavano decisamente più degli altri, un giorno ha deciso di aumentare il fatturato scendendo in campo nella fascia dei dischi economici
Per fare questo ha anche dovuto affidarsi a costruttori, sparsi un po' in tutto il mondo (Ungheria, Thailandia, Roncobilaccio... ) che garantissero bassi costi di produzione per poter avere poi bassi prezzi
Il risultato delle prime serie uscite è stato più disastroso della prima serie 190 della Mercedes...
Il motivo è che in concomitanza con questo abbassamento di prezzo, si costruivano dischi ad alta velocità e con piatti ad alta densità
Si corre ai ripari (immagino) rivedendo alcune tecniche costruttive ed escono i modelli IC35L, ma anche questi, pur migliori non brillano in affidabilità
L'immagine del disastro è stata ancora più clamorosa poiché, visto che i tanto desiderati dischi IBM adesso costavano poco, tutti compravano questi e quindi numericamente i resi sono stati un numero infinito
Esce poi la seconda serie IC35L che effettivamente riporta tutto sui binari, ma c'è alle spalle un'onta non facilmente cancellabile.....

IBM ed Hitachi, non sono mai stati buoni amici, ma vista la situazione dell'una e dell'altra, li porta a cercare di ottenere un vantaggio comune
Nel frattempo esce la terza serie dei IC35L, la 180, che pare rientri finalmente in certi parametri
IBM per lavare l'onta probabilmente cercava un partner, più affidabile dello sconosciuto taiwanese o ungherese, da un punto di vista costruttivo, Hitachi cercava un know how migliore di quello che aveva, per poter competere sul mercato

La nostra speranza è che il "matrimonio" dia dei buoni figli
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