"L'osservazione durņ circa due ore. Facemmo una serie di passaggi davanti agli obiettivi e individuammo nei pressi di una delle basi italiane un ospedale, dove poter parcheggiare uno dei due mezzi con cui intendevamo condurre l'attacco: un'ambulanza di cui eravamo gią in possesso".
Pił i due guardano, pił non stanno nella pelle: "Non riuscivamo a capacitarci della inverosimile situazione logistica degli italiani. La loro base, ubicata al centro della cittą, era divisa in due parti. Le misure di sicurezza erano scarse. Chiunque avrebbe potuto attaccare, visto che la strada di accesso era molto facile. Fummo molto precisi e riuscimmo a compiere lo studio degli obiettivi per il loro intero perimetro, scoprendo il punto pił debole".
fu il mio primo commento il giorno successivo alla strage .. riusci in pieno perchč non c'erano le adeguate misure di sicurezza e dire che avevano ricevuto parecchi allarme (gią a luglio e piuttosto precisa visto che si parlava di un autocisterna carica di esplosivo) su un possibile attacco kamikaze
ma chissą perchč non si fece niente per rendere + sicura la base .. sarebbe bastato poco e quelle 19 persone sarebbero ancora vive ..