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Originariamente inviato da Wagen
Cristina, hai ragione, ma c'é anche tanta gente che propio non c'arriva a fare certe cose, a capire certi concetti. Credo che nessuno sia contento di lavorare 8 o 10 ore al giorno in una fabbrica sudicia e con la mensa che fa schifo...tutti sognano un ufficio con il riscaldamento d'inverno e l'aria condizionata d'estate. A non tutti pero', specialmente ora, é permesso avere questo (non ce la fanno i laureati certe volte...). E allora ecco che l'unico modo per svoltare, per cambiare qualcosa, é il culo in un quiz o il fare la velina etc. Certo c'é chi lo fa per dar da mangiare al propio ego, ma credo che mai come adesso da quarant'anni a questa parte molta gente anche con un titolo di studio é consapevole che l'unico modo per non campare di stenti é il culo (in tutti i sensi!  )
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Non volevamo dire che chi va a un quiz è un povero fesso, anche io ci andrei di corsa se me lo proponessero

parlavamo però di una mentalità che influenza gran parte della società, non puoi negare che in italia il gioco, le scommesse, le lotterie, i gratta e vinci, i quiz, i video poker etc... sono qualcosa di più che un semplice svago. MA cmq era un esempio tra tanti per analizzare una situazione più generale, cioè che il laureato oggi è spesso ne volentieri considerato:
a) un figlio di papà
b) uno che nonostante la teoria non sa levarsi un dito di...

c) uno che nonostante tutto sta lottando per niente, tanto dopo la laurea è uguale
d) uno che entrando nel mondo del lavoro alla fine deve essere posto al pari di chi non ha studiato, solo perchè chi già lavora sembra in qualche modo "più maturo"
Ti antepongo subito il fatto che sono uno strenuo sostenitore dei meriti personali e che le quattro opzioni di cui sopra si verificano eccome, se uno è più bravo pur non essendo laureato va benissimo che spetti a lui il posto, MA da qui a farne una regola eh no, io che mi sto prendendo una laurea a pesci in faccia non mi ci faccio prendere, il mio migliore amico lavora in fabbrica da anni ma non mi ha mai rinfacciato nulla ne mi ha mai accusato di "non essere utile alla società" quanto lui.
Cosicchè devi capirmi, ogni volta che vedo che la "laurea" viene veramente trattata come "un pezzo di carta" sia da chi studia sia da chi amministra lo studio e conferisce lauree a dx e a manca per un ritorno di immagine, un pò mi girano