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Originariamente inviato da Onisem
Il sistema degli ordini non ha mai messo al riparo i consumatori dal rischio di falsi dottori, dentisti e quant'altro mi pare.
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Questo, però, è un caso estremo.
Il fatto grave è che, in Italia, abbiamo estremizzato in senso opposto trasformando gli ordini in "gilde" a cui l'accesso e tanto difficile e dispendioso da poi rendere "irresistibile" la tentazione di scaricare sul consumatore i prezzi pagati per diventare notaio, avvocato, architetto o dentista.
La maggiore presa per i fondelli è che questo è stato fatto passare come una "tutela" del consumatore: per "tutelarmi" un atto legale che prima potevo fare di fronte ad un pubblico ufficiale al prezzo di (diciamo) 20Euro, ora lo devo fare di fronte al notaio al prezzo di 2000Euro.
Come mi tutela il notaio:
1) in caso di truffa persegue il contraente truffaldino? No, devo farlo io.
2) verifica che esistano tutte le condizioni per l'atto? No, devo farlo io.
3) riscrive l'atto aggiornandolo secondo le vigenti leggi ed assicurandosi che io ed il contraente ne comprendiamo il significato? No, al massimo lo rilegge.
4) mi rimborsa nel caso l'atto da lui stilato e controfirmato risulti invalidato in qualche sua parte da un errore del suo studio? Sì, vabbeh... nel paese dei balocchi.
Io ritengo che in parte SaMu abbia ragione a diffidare del fatto che governi diversi dal corrente si dedicheranno alla riforma dell'ordine... da parte mia non vedo indizi alcuni che, però, questo governo si comporti in maniera differente. Insomma, ad entrambi spettano ancora molti pagamenti per atti che potremmo scaricare da internet e depositare direttamente agli uffici preposti con il solo obbligo di copertura delle spese di segreteria e valori bollati.