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Quello che dice Ghiga è sacrosanto, però, basandomi sulle mie limitate esperienze, posso dire questo:
se devi stampare in quadricromia poco importa se usano il metodo inchiostri base CMYK o anche i vari Pantone, devi preoccuparti come dice fefed delle varie tarature: tu vedi una cosa loro te ne stampano quasi sempre un'altra.
Viceversa se stampi qualcosa in monocromia, bicromia ecc. (ho stampato il menu di un ristorante con un tipo particolare di blu, un manifesto con un rosso intenso, un opuscolo di un convegno con un azzurro ed un blu) allora vuoi che ti stampino esattamente quei colori e basta. Fermo restando che finora non ho visto nessun tipografo col bilancino elettronico a misurare la quantità di inchiostri, e che ho visto comunque tanti tipografi avere inchiostri economici equivalenti di quelli pantone (il mio tipografo di fiducia è piccolo ma ha un buon assortimento di process blu, trasparent white, ecc ecc, marcati però "tal dei tali" anzichè Pantone), l'importante è che tu gli dici che vuoi il rosso Pantone 307 (butto numeri a caso) blu 125 ecc ecc. Sarà poi lui che deciderà se mischiarli così (si andrà a guardare la "sua" mazzetta formula guide) o in CMYK (si andrà a guardare la "sua" mazzetta solid to process), in ogni caso in linea di massima è un problema suo, se il risultato non è di tuo gradimento puoi protestare perchè avevi dato delle indicazioni precise.
Mi spiego ancora meglio:
nel mio caso il passo verso la professionalità è stato smettere di guardare i colori solo a monitor, non potevo decidere certi colori solo dal tipografo, in fase di stampa, con la sua mazzetta o peggio andare lì col cliente.
Dovevo decidere a tavolino (meglio se col cliente) prima. Poi è chiaro che se il tipografo non sa attrezzarsi e non ha le mazzette giuste è poco professionale, lui è tenuto ad averle io no (al massimo una). L'importante è che non vado a dirgli che vorrei un "verde palude al tramonto ma non del tutto a sera" ma gli do un riferimento preciso, professionale, il resto (le conversioni di comodo) se le deve fare lui.
Ecco perchè secondo me l'acquisto della sola mazzetta formula guide tutto sommato basta. Poi, ripeto, sarà perchè non faccio al 100% grafica ma anche architettura e design, piuttosto spenderei per una mazzetta RAL e mazzette per edilizia, intonaci, tessuti. Non deve mancare poi un campionario di carta. Importante chiedere (ai tipografi) qual'è la situazione in zona (spesso ci sono monopoli di distribuzione) e richiedere un campionario (sono tirchi, li danno solo a grandi studi, ma se ti accontenti di quelli degli anni passati), nel quale farti scrivere dal tipografo i prezzi in linea di massima.
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