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Originariamente inviato da Matrixbob
Il fatto che veniva al fondo in un libro, pensavo che potesse non implicare la scoperta dell'argomento in seguito a quello scritto prima nel libro.
Un po' come integrale e derivata.
Sai, analizzare lavori già di altri o qualcosa di astronomico mi sembrava + "facile" che osservarlo in un ambiente così "mascherante" come è il nostro pianeta.
es: MRU e aria che funge d'attrito.
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Beh, quello che è certo è che Newton le ha esposte così, in questa sequenza, presentando la costruzione della sua cosmologia. Le tre leggi che governano il moto e poi la gravitazione che esprime l'interazione tra i corpi.
Del resto il principio di inerzia e la seconda legge erano già state teorizzate da Galileo. La terza legge è la sola dovuta a Newton, che ovviamente però ha il grande merito di averle riunite e organizzate come principi fondamentali della dinamica. Insomma, Newton ha dato forma a ciò che Galileo aveva dimostrato con i suoi esperimenti. Un po' come le equazioni di Maxwell, che si chiamano così anche se Maxwell, oltre a riordinarle, si limitò ad aggiungere un addendo a una delle quattro...
Se non ricordo male il lavoro di Newton parte dai concetti fondamentali, enuncia le tre leggi della meccanica e poi passa a una premessa matematica in cui tratta i concetti di geometria che gli servono per dimostrare che la forza attrattiva nella gravitazione va con l'inverso del quadrato della distanza. E' questa l'intuizione fondamentale che sta alla base della gravitazione. Da lì poi, usando la sua meccanica e la sua matematica, precedentemente esposte, dimostra la dipendenza dalle masse e la forma finale della legge di gravitazione universale. A quel punto le leggi di Keplero diventano conseguenza e conferma della sua teoria.
Insomma, per farla breve Newton, che era anche un valente matematico, diede una forma agli esperimenti e alle leggi empiriche che avevano costituito da una parte gli studi di Galileo e dall'altra quelli di Keplero e Brahe. Tra parentesi Newton avrebbe potuto benissimo utilizzare la sua creatura, il calcolo differenziale, per dimostrare la legge della gravitazione, ma optò per una dimostrazione geometrica perché ovviamente altrimenti non l'avrebbe capito nessuno!
Cmq, per tornare alla terza legge e alla gravitazione, Newton le ha ordinate in quella sequenza, e oltretutto prima dei principia aveva già scritto un trattato sul moto privo della parte sulla gravitazione, ma non possiamo essere assolutamente certi dell'ordine delle sue intuizioni...come tutti i geni era molto eclettico e spesso interrompeva uno studio per passare a un altro. Si dice che diede a un suo professore appunti propri sulla gravitazione 20 anni prima di pubblicare i Principia...va' a sapere le prime intuizioni a quando risalgono!
Pensa che se non fosse stato per un premio in denaro che era stato messo a concorso, non avremmo neanche i Principia!
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La ho già sentita una frase simile, tipo "siamo nani sulle spalle gi ganti ..." di chi è?!
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La frase è dello stesso Newton, come ha detto harbinger.