sono d'accordo con entrambi..alla fine abbiamo detto le stesse cose
la xenophobia si basa appunto sulla paura del diverso..qualcosa quindi che contraddistingue ignoranza, dato che alla fine siamo tutti uguali..magari non uguali socialmente..c'è chi ha la mercedes sl65 amg e chi va in giro in autobus o a piedi...
è triste dire che i momenti in cui si vede che, il nostro colore di pelle, credo religioso o conto in banca non fa di noi "migliori" o "peggiori" di altri, sono i disastri..avete visto durante lo tsunami..gente ricca e povera si è ritrovata nella stessa situazione...gli ospedali erano pieni di gente con milioni in banca e gente che l'unica cosa che aveva era un barca ormai spazzata via...
quello che ci circonda sono solo apparenze..è ciò che rappresentiamo nel senso di quello che possiamo offrire al mondo che ci contraddistingue..
E poi nella società odierna pensare che qualcuno è diverso e inferiore a noi è incredibile..più andremo avanti negli anni e più le popolazioni si mischieranno..e,almeno io, non temo questo perchè..va bene tenere ai propri valori nazionali..ma io penso che dovremo non tanto considerarci come "italiani" nel senso di una popolazione divisa da altre ma più come Uomini (con la U maiuscola

) con valori comuni..in tutto questo ovviamente non ci può essere razzismo, xenophobia ecc..
ciaooooooo