|
Mumble, mumble...
Ciao CRL, ti dico subito che se non ancora dotato di gruppo di continuità è meglio che tu non abiliti ancora l'uso della memoria cache in scrittura dato che correresti il rischio di corruzione (nel caso di s.o con nucleo N.T Microsoft) delle preziose strutture metadati quali la M.F.T ed il suo mirror.
Mi potresti dire che tipo di programma utilizzi per eventualmente la gestione dei MODE PAGE ?
Io utilizzo Smart Disk Monitor versione G.U.I per Windows della SANtools...
Riguardo alla gestione della memoria cache on-board penso ti riferisca a:
1) bit IC: cioè gestione dei segmenti controllata dall'iniziatore (leggasi host adapter -> scheda controller su bus P.C.I sia essa integrata sulla motherboard oppure in slot)
2) bit CAP: gestione della cache memory con analisi svolta direttamente dal controller dell'hard disk.
Personalmente ho "posto ad uno" e salvato nella host protected area dell'hard disk ambedue.
Secondo me il parallelismo è maggiore.
Il controllore Adaptec effettua una prima analisi dei comandi in arrivo e successivamente li inoltra al target (hard disk) che provvede adattivamente alla analisi degli stessi (comandi) in coda.
Ci sarebbe anche la possibilità di scegliere l'algoritmo di gestione e riordino ma il programma che possiedo non mi permette ciò.
Ti volevo anche dire di agire sul registro di configurazione (se previsto dai driver che equipaggiano la tua Adaptec) per allineare il numero max. di comandi in coda:
- nel tuo caso gli hard disk Seagate S.C.S.I Cheetah (10Kx e 15Kx) supportano un massimo di 64 comandi in coda ad un dato istante di tempo.
Nei miei "piccoli" Hitachi 10K300 e 15K73 invece possono esistere 110 comandi...la mia Adaptec 29160N ne gestisce un massimo di 128.
Per ora mi fermo qui...
Thanks.
Marco71.
|