Ancora?
Dunque ripeto la mia opinione.
1) non risponde al vero l'ipotesi di un B. perseguitato che, alla fine, si scoccia e trascende. Rosy Bindi (e non Nilde Iotti) ricordava che il primo a dividere l'Italia in "Angeli e Demoni" era stato proprio lui, e si riferiva alla sua "discesa in campo" condita di vivaci immagini sui comunisti mangiabambini.
2) no, nel 1993 era IMPROPONIBILE l'immagine dei comunisti mangiabambini. In realtà, probabilmente, lo era già nel 1983 ed era QUANTOMENO DISCUTIBILE farlo nel 1973/63/53. Con tutti i limiti della sinistra, e della sinistra comunista in particolare, la MAGGIORANZA dei suoi sostenitori è stata, per forza o per amore, CON la democrazia e non contro. E, mi piace ripeterlo (anche se sento rimbalzare la cosa con un rumore metallico quasi avvertibile) nello scorso mezzo secolo hanno fatto più i "sinistri" per la piccola imprenditoria che non i "destri"... dati alla mano.
Se "la proprietà privata è un furto", gli amministratori "rossi" devono aver pensato che era "un furto necessario".
3) e, ripeto, neanche l'immagine della sinistra "golpista e forcaiola" regge un gran che, se ricordiamo che a marciare alla grande contro la classe politica tangentara furono SOPRATTUTTO i leghisti e il buon Silvio NON DISDEGNO' di cavalcare l'onda dello sdegno artefatto presentandosi come "l'uomo nuovo" che niente aveva a che spartire con gli "ammanettati" mostrati con gran gusto dal fido Emilio.
Quindi, concludendo, il dibattito politico italiano E' GIA' abbastanza penoso, con equanime contributo di tutte le parti, senza che arrivi il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO a peggiorarlo.