Quote:
Originariamente inviato da squadraf
Ma stai scherzando?
Amare la Patria ed inneggiarla non vuol dire essere razzisti o xenofobi o interventisti di guerra (mi spiace che la Patria oggi venga ricordata SOLO ogni qualvolta si parla di morti militari, che muoiono per la "patria"). Amare la Patria è un sentimento profondo: significa non fare del danno ad un altro cittadino (visto come fratello cristiano) per non farlo alla Patria. Significa sacrificare qualche comodità quando si deve e partecipare alle soddisfazioni economiche, ma TUTTI assieme, senza che ci siano dei fratelli penalizzati che non riescono ad arrivare a fine mese. Distinzione delle classi, o meglio dei lavoratori, certo: ma senza queste assurde disparità odierne (con i medici professionisti che prendono 20000 euro al mese ed un operaio d'industria che a male appena arriva a fine mese).
E' la prima delle basi per una convivenza fraterna questa!
|
Certe attenzioni verso il prossimo non necessitano certo del concetto di Patria.
Il concetto di Patria deriva più da una certa concezione romantica ottocentesca che alla fin fine col cristianesimo non c'entra molto. Certo, storicamente ci sono stati dei tentativi di legare i due concetti, ma insomma è tutto da vedere se la cosa sta in piedi.