Quote:
Originariamente inviato da Maxmel
Io per dire casse-pipè di celine l'ho comprato con testo a fronte... E la traduzione mi è sembrata buona.
|
Non l'ho letto, comunque io parlavo di autori che si sono tradotti da soli
Un altro esempio, sempre preso dal Finnegans di Joyce:
Latin me that, my trinity scholard, out of eure sanscreed into oure eryan!
Latinami ciò, laureata di Cuneo, da lingua aveta in gargagliano.
O ancora: (questa parte ce l'ho anche in francese, tradotta da Joyce con l'aiuto di Beckett e di un altro che ora non ricordo)
Tell us in lingua franca. And call a spate a spate. Did they never sharee you ebro at skol, you antiabecedarian? It's just the same as if I was to go par exemplum now in conservacy's cause out of telekinesis and proxenete you. For coxyt sake and is that what she is?
Dillo in lingua franca. E chiama piena piena. T'hanno mai imparato l'ebro all'iscuola, antebecedariana che sei? E' proprio siccome circassi io a mal d'esempio da tamigiaturgia di prossenetarti a te. Ostrigotta, ora capesco.
Pousse-le en lingua franca. Et appelle une crue une crue. Ne t'a-t-on pas instruit l'ébreu à l'escaule, espèce d'antibabébibobu? C'est tout pareil comme si par exemple je te prends subite par telekinesis et te proxénetise. Nom de flieuve, voilà ce qu'elle est?
Notare tutti i nomi di vari fiumi mascherati nella prosa