Pregi: non era il Governo Berlusconi
Difetti: era il Governo Prodi
Oppure, detta pių seriamente, aver amministrato "da ragionieri", badando solo a far quadrare i conti con nessuna memoria (salvo eccezioni... poi additati come "traditori" ) di quanto promesso agli elettori.
Nessuna "assunzione forte" nč in politica interna, nč in politica estera.
Cosicchč nč hanno "potenziato" nč hanno "tagliato" lo stato sociale ma hanno "incentivato" e "tagliucchiato", nč hanno "rivalutato" il lavoro nč hanno "rilanciato" il capitale (scusate se uso categorie di massima) ma hanno "variato" l'uno e "sovvenzionato" l'altro e si sono salvati dalle contestazioni solo grazie alla contiguitā con i sindacati e alle concessioni agli industriali.
Sono stati laicocattolici, divorziomatrimonialisti, abortistidicoscienza, etc...
In politica estera mi hanno fatto vergognare di essere italiano, europeo e occidentale seguendo la linea della "prudenza interventista": ovvero "stiamo alla finestra fino a che non siamo obbligati ad intervenire... e, a quel punto, cerchiamo di buttarla sull'eseguiamo solo gli ordini".
Insomma, per fare peggio di loro ci voleva proprio Berlusconi.