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Originariamente inviato da yossarian
grazie ai risultati del pixel fillrate, anche del 3DMark, si è capito da subito che l'output era di soli 4 pixel per ciclo e diventava di 8 solo in caso di z-ops only, grazie all'architettura del modulo ROP's dotato di due linee parallele capaci di operare entrambe z-ops e ognuna con una sua uscita indipendente verso il frame buffer).
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Come sottolinei più avanti, è fondamentale sapere interpretare i risultati, non limitarsi al numero riassuntivo. E, questa peculiarità di NV30 è uno svantaggio in alcuni casi, come 3D Mark, positivo in altri, come nel calcolo delle volume shadows di Doom 3.
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Ovvio che i risultati forniti da questi test vanno poi approfonditi con analisi più accurate che prevedano l'utilizzo di diversi tipi di shader, lo sfruttamento di tutte le potenzialità o il tentativo di mettere alla corda l'una o l'altra architettura, per poterne valutare a fondo punti di forza e limiti.
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Concordo, ma si tratta di un'analisi molto tecnica ma puramente teorica. Conoscere i punti di forza e di debolezza di una scheda è fondamentale per la sua analisi, ma a mio avviso la vera difficoltà è sapergli attribuire il giusto peso.
La difficoltà di gestire gli FP32 e il mancato supporto a FP3 di NV30 sono stati limiti nella maggior parte dei giochi. Ma se i programmatori avessero optato per utiilzzare il mix di FP16 e FP32 (magari per ottenere migliori effeti HDR) al posto di FP24, probabilmente sarebbe stata l'architettura ATI a uscire "perdente" dal confronto. Non essendo un programmatore, non posso stabilire se la strada intrapresa dalla maggior parte degli sviluppatori fosse la migliore, nè se fosse quella che potenzialmente dava i migliori risultati. Fatto sta che la maggior parte degli shader utilizzati nei giochi, digeriva meglio ATI.
I bench sintetici aiutano quindi a capire il potenziale della scheda, ma i giochi risultano un'indicazione fondamentale per capire quali dei pregi e difetti delle VGA hanno un peso effettivo su applicazioni reali.
IMHO, decretare in maniera assoluta la superiorità dell'una o dell'altra architettura in base a test, sintetici o meno, è errato, anche perché nella maggior parte dei casi le differenze non sono sostanziali, e variano a seconda della risoluzione, dell'attivazione o meno dei filtri e così via.
Pape