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Originariamente inviato da teogros
Bah.. se consideri che i danni di Chernobyl hanno interessato buona parte dell'europa ti rendi conto che avere in mezzo le Alpi fa poca roba... le falde acquifere, il terreno e tutto il resto sarebbero comunque inquinate: non ci sarebbe, forse, il rischio del fall-out vero e proprio ma anche "solo" il resto non č poca roba!
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La "zona rossa" in cui c'č stata contaminazione sensibile dopo il disastro di Chernobyl si estende per circa 3000 km quadrati, distribuiti a macchia di leopardo in un raggio di 50 km dalla centrale.
Entro questo raggio ci sono zone con contaminazione 100 volte superiore al livello di guardia e zone in cui la radioattivitā ambientale č comparabile al fondo naturale.
In Europa abbiamo avuto un fallout di elementi con tempo di dimezzamento relativamente breve, come il cesio e lo stronzio, che si potevano accumulare nel latte o nell'insalata, ma niente di paragonabile con quello che č successo nella "zona rossa".