Quote:
Originariamente inviato da bluelake
potrebbe essere che le Poste hanno fatto casino con il bonifico in arrivo perché magari la codifica non era identica a quella da loro adottata 
explain:
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Nel caso in cui tu debba bonificare su un c/c 123456/00 e la tua banca invia il bonifico codificandolo come 12345600 o 123456.00 (oppure tu devi bonificare su un c/c 123456 e la tua banca codifica con 1234/56), il computer della banca destinataria (tutto viene codificato in flussi telematici) ovviamente non trova il c/c di destinazione e quindi o "parcheggia" il bonifico su un contro transitorio (ed è poi la filiale a mettere il bonifico sul conto giusto basandosi sull'intestazione o vedendo che si tratta appunto di un lampante errore di codifica) oppure lo rimanda indietro alla banca che lo ha inviato.
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Non credo funzioni ancora così, con introduzione del codice IBAN a livello europeo, la struttura dei CC è diventata univoca per tutte le banche. La nuova struttura è:
NAZIONE (IT per l'italia)
ID BANCA (2 cifre)
CIN (una lettera)
ABI (5 cifre)
CAB (5 cifre)
CONTO CORRENTE (12 cifre)
alla luce di questo, se effettuo un bonifico a 03069 (BANCA INTESA) 4043 (Agenzia 1 BARI) sul conto corrente 123456/78/90
il sistema interbancario unificato codifica automaticamente tutto questo in:
IT06A03069
04043
001234567890
aggiungendo automaticamente gli zeri PRIMA di ogni valore, siano essi ABI, CAB o CONTO CORRENTE, e rimuove ogni carattere non conforme allo standard, come / o . o - etc...
Il problema dello storno potrebbe essere un errato numero di conto corrente, un CAB o ABI diverso dal database o anche un conto estinto o bloccato (assegni non coperti comportano il blocco del CC).