La Procura federale ha infatti chiesto, al termine della requisitoria del processo in corso nei locali della Lega Calcio a Milano, tre anni di squalifica per il difensore della Sampdoria Stefano Bettarini, cinque anni per l'ex calciatore del Modena, Antonio Marasco e tre anni di inibizione per il presidente del Modena, Romano Amadei e per il direttore sportivo Doriano Tosi. Tutti sono accusati di aver tentato di aggiustare il risultato della partita Modena-Sampdoria del 25 aprile scorso.
Per la società emiliana chiesta anche la retrocessione di categoria, che dopo quella già trovata nello scorso campionato, potrebbe far scivolare la squadra emiliana direttamente in serie C1.
Il Codice di Giustizia Sportiva prevede infatti che la pena abbia reale efficacia, e quindi la retrocessione invocata dalla Procura Federale verrebbe applicata allo stato attuale del Modena, che quindi se condannato passerebbe dalla serie B, nella quale è già retrocesso, alla C1, da dove partirebbe con ben 12 punti in meno.
Mano pesante della Procura federale anche per le altre squadre coinvolte: nove punti di penalizzazione chiesti per il Chievo, sei per Sampdoria e Siena. La squadra toscana così retrocederebbe direttamente in serie B, mentre Chievo e Samp partirebbero il 12 settembre dal fondo della classifica a meno 9 e a meno 6.
Squalifiche in arrivo anche per Giuseppe Papadopulo, ex allenatore del Siena, per cui è stata chiesta una squalifica di sei mesi, per Giovanni Galeone, 7 mesi; per Luigi Del Neri, ex tecnico del Chievo, sei mesi. Proscioglimento invece per l'ex giocatore del Siena, Nicola Ventola, ora in forza all'Inter. Generoso Rossi, ex portiere della società toscana e Roberto D'Aversa centrocampista bianconero, rischiano rispettivamente un anno, e sei mesi di squalifica.