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Originariamente inviato da Proteus
Non so se l'arresto sia il provvedimento corretto ma credo sia il caso di impedire lo sfruttamento dell'accattonaggio vietando ed impedendo l'accattonaggio stesso. Per i realmente bisognosi sarà opportuno rivedere il sistema eliminando la possibilità di accedere, per chi non ne abbia reale e vitale necessità, alle provvidenze e sarà cosi possibile far si che nessuno debba umiliarsi a chiedere l'elemosina per strada o che divenga un modo per scansare, sfruttando il buon cuore dei cittadini, il proprio dovere di fare qualcosa di utile per la comunità.
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Stai parlando di una "patente di povertà" o di "disagio sociale", non so se ti rendi conto di quanto ciò sia impossibile.
Da anni si parla di scandali legati a falsi invalidi con permessi e parcheggi, falsi malati che accedono a pensioni di invalidità, ecc.ecc. se tutto ciò avviene, è sempre avvenuto e avverrà nel range sociale delle persone "normali", spiegami tu chi, come, e perchè si potrebbe rilasciare una simile "autorizzazione all'accattonaggio".
Non è meglio lasciare alla coscienza del singolo, come è sempre stato, e come è sancito da uno dei pochi dettami della religione cristiana che ho sempre rispettato, la volontà di elargire o meno un contributo a chi SI CREDE sia disagiato?
I tuoi 20 centesimi, dati ad uno storpio, sono diversi da quelli dati ad uno che, mezz'ora dopo si sta prendendo un bicchiere di vino in un bar?
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Ciao.
P.S. Ti rammento che l'attuale patto di aggregazione sociale, nato in occasione dell'ultima glaciazione secondo i paleontologi, ha come ragione sociale di formare comunità sufficientemente vaste per opporsi efficacemente ai rigori climatici. Parassitismi e fancazzismi non dovrebbero essere ammessi mas credo che siano solo la spia di un malessere e decadenza di tale patto che mostra, dopo tanto tempo, crepe sempre più evidenti.
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Certe cose, non è detto siano sbagliate solo perchè hanno tradizione millenaria.
LuVi